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Tre soldi Ritratti | di Jonathan Zenti | MIRZAD E HELMA

Tre soldi

Ritratti | di Jonathan Zenti | MIRZAD E HELMA

Mirzad e Helma | Ai margini di Roma, come nelle aree liminali di molte altre città italiane, sorgeva un "ghetto di lamiera e carta", il Casilino 900. Attraverso i racconti dei suoi abitanti scopriamo, così, che nel cuore del paese, a 150 anni dalla sua nascita, si esperiscono condizioni esistenziali da Sud del mondo: otto persone, di cui sei bambini, in una baracca dai muri di latta, senza acqua calda e servizi igienici. Le moderne politiche razziali della Repubblica Italiana, però, vogliono costringerli ad una mobilità forzata, negando loro anche questo miserrimo rifugio e, con esso, la benchè minima possibilità di stabilizzazione territoriale, di riscatto sociale, di inserimento scolastico e lavorativo. "Siamo colpevoli perchè non siamo ricchi, [colpevoli] perchè siamo poveri". Con queste parole Helma, ci prende per mano e ci invita a varcare la soglia di una quotidianità inedita ai più, ad addentrarci in un mondo che non viene mai nominato per quello che è: un campo di confinamento e segregazione razziale. (Francesco Della Puppa) Un ringraziamento speciale va a Francesco Careri e Azzurra del gruppo Stalker.

10 Ott 2018