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Mangiafuoco sono io

John Paul Getty III

Il 10 luglio del 1973, John Paul Getty III, nipote del petroliere miliardario Jean Paul Getty, fondatore della compagnia statunitense Getty Oil, viene rapito dalla 'ndrangheta. L'organizzazione malavitosa avanza una richiesta iniziale di riscatto di 17 milioni di dollari che non viene esaudita dai familiari. Tre mesi dopo, l'orecchio destro e una ciocca di capelli dell'allora 16enne John Paul sono fatti pervenire dai rapitori alla redazione romana del quotidiano Il Messaggero. La famiglia scende a patti coi rapitori che riducono le loro richieste all'equivalente di circa 3 milioni di dollari: il nonno sborsa personalmente la cifra di 2,2 milioni. Il resto del riscatto è pagato dal padre del ragazzo, John Paul Getty Jr. Le banconote vengono così consegnate ad un emissario e, dietro specifiche indicazioni dei sequestratori, messe all'interno di tre sacchi posti in una zona rurale vicino a Rivello. Il ragazzo viene liberato il 15 dicembre 1973 sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria, ove è ritrovato da un camionista all'altezza di Lauria, dopo cinque mesi di segregazione e il pagamento di un miliardo e settecento milioni di lire.

14 Nov 2021