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Piazza Verdi "Ogni volta che lo riterrai opportuno, accendi un sogno e lascialo bruciare in te"

Piazza Verdi

"Ogni volta che lo riterrai opportuno, accendi un sogno e lascialo bruciare in te"

"Ogni volta che lo riterrai opportuno, accendi un sogno e lascialo bruciare in te" (William Shakespeare). Con Oliviero Ponte Di Pino. "Quando è morto mio padre mi sono svegliato di colpo, come ci si sveglia dopo una festa in cui non ti divertivi e hai bevuto anche il profumo in bagno. È mattina, ti svegli e stai male, ma il peggio è che non ti ricordi niente e c'è un casino da mettere a posto. E tuo papà, che era bravo a mettere a posto, non c'è più. Così sono finiti i miei favolosi anni Novanta." Così Andrea Pennacchi dallo spettacolo "Mio padre appunti sulla guerra civile" oggi nostra prima pagina teatrale. Tante le serate di concerto che propone la stagione Rondò 2022, alcune delle quali con doppio concerto, per un totale quindi di 28 appuntamenti, di cui non sarà protagonista soltanto Divertimento Ensemble, ma una serie ampia di artisti, anche solisti, la cui attività artistica si interseca a vario titolo con quella della formazione guidata da Sandro Gorli che sarà nostro ospite insieme a Maria Grazia Bellocchio (pianoforte) e Martina Rudic (violoncello). La vita di Quentin Crisp, icona gay nel mondo anglosassone, comincia con una difficile giovinezza in cui per vivere si deve prostituire o, ben che vada, posare nudo nelle scuole d'arte. Deriso continuamente per il suo essere effeminato, Crisp viene ripetutamente molestato dalla polizia, insultato o, peggio ancora, picchiato. Luca Toracca porta in scena "Quentin Crisp La Speranza è nuda" di Mark Farrelly a cura di Ferdinando Bruni. Catia Donini ci porta al cinema con "Stringimi forte" regia di Mathieu Amalric.

29 Gen 2022