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Qui comincia James Joyce, "Epifanie", con Attilio Scarpellini

Qui comincia

James Joyce, "Epifanie", con Attilio Scarpellini

Illustrate da Vittorio Giacopini con testi di C. Avolio, V. Giacopini e E. Terrinoni (Racconti edizioni). Regia e consulenza musicale: Ennio Speranza | Come accade per ogni grande artista da giovane, c'è stato un tempo in cui James era già, e non ancora, il grande Joyce. In cui la visione «chiara» di un ragazzo con velleità letterarie cominciava per la prima volta a registrare il mondo con l'idea di metterlo per iscritto, in cui le strade di Dublino potevano rappresentare ai suoi occhi buoni una scenografia memorabile, eppure anche effimera, prossima allo svanire, all'oblio, alla dissoluzione del tempo e della vista. Anni di apprendistato in cui un dublinese arrabbiato e insoddisfatto tratteggiava i suoi primi canovacci alla ricerca di un metodo e di un'estetica nuovi, sebbene sospeso e sbigottito davanti all'oggetto puro del narrare.

06 Gen 2022