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Radio3 Scienza Moderni Icaro

Radio3 Scienza

Moderni Icaro

Accadrà domani. A due anni dal lancio, la sonda Solar Orbiter compirà il primo di una serie di passaggi ravvicinati alla nostra stella, dalla quale disterà poco più di 40 milioni di chilometri: meno della distanza di Mercurio, il pianeta più vicino al Sole. Obiettivo di questa missione, realizzata dall'Agenzia spaziale europea (ESA), è quello di studiare l'attività solare e la sua influenza sullo spazio interplanetario. Tra gli strumenti a bordo, spicca il coronografo METIS di progettazione italiana, che studierà in dettaglio il plasma della corona solare, il guscio gassoso più esterno della nostra stella che condiziona la fisica dello spazio interplanetario. A questo strumento lavora Clementina Sasso, ricercatrice all'Osservatorio astronomico di Capodimonte dell'INAF, l'Istituto Nazionale di Astrofisica, che ci aiuterà a comprendere le differenze tra la Solar Orbiter e la Parker Solar Probe, la sonda della NASA passata a soli 6 milioni di chilometri dal Sole a dicembre 2021. Deve il suo nome all'astrofisico solare statunitense Eugene Parker, scomparso il 15 marzo scorso a 94 anni di età. Entrambe le sonde ci aiuteranno a capire i fenomeni più intensi dell'attività solare che possono mettere a rischio la nostra civiltà tecnologica, tema affrontato dall'astrofisico Umberto Villante nel libro intitolato "Quando Il Sole fa i capricci. Tempeste magnetiche, satelliti in tilt, blackout: come lo space weather influenza la nostra vita" (Edizioni Dedalo 2021). Al microfono Paolo Conte

25 Mar 2022