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Radio3 Scienza Fuori dal buio

Radio3 Scienza

Fuori dal buio

"Voglio bene a quel figo di mio figlio". Ma anche "Voglio ascoltare i Tool ad alto volume" e che gli sarebbe piaciuto mangiare "un gulasch e una zuppa di piselli dolci". Sono messaggi inviati da un uomo completamente paralizzato dalla sclerosi laterale amiotrofica, e perciò incapace di comunicare. A rendere possibili questi stralci di conversazione è stato un impianto cerebrale in grado di captare dal sistema nervoso del paziente due soli segnali: uno per il sì e l'altro per il no. Si tratta di una procedura invasiva, lenta e molto impegnativa, ma potrebbe costituire una speranza per molti pazienti isolati a causa della malattia: ne parliamo con Alessandro Tonin, neuroingegnere, ricercatore al Wyss Center di Ginevra, tra gli autori dello studio, e con Donatella Mattia, neurologa e ricercatrice nel campo delle interfacce cervello computer presso la Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma. Con Pino Donghi, saggista e divulgatore, sfogliamo il suo "Tre centimetri dietro gli occhi" (Scienza Express, 2022). Al microfono Marco Motta

31 Mar 2022