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Battiti Pulsazioni notturne

Battiti

Pulsazioni notturne

Una pulsazione insistente, inquieta e scura si insinua nella nostra notte in cui recuperiamo una serie di dischi usciti negli ultimi mesi. Le narrazioni torrenziali di Labalou Winse con gli Avalanche Kaito; le densità percussive di Yunis nella sua esplorazione del moulid egiziano; l'esuberanza sonora nel ritorno dei Melt Yourself Down, un uso massiccio del riverbero che avvolge anche la nuova produzione degli Unik Ubik; l'elettro-punk condito di soul in un brano tratto dall'ultimo disco degli Sleaford Mods; le atmosfere noir di Lonely Guest l'ultima creatura sonora di Tricky; e infine una coda dove il dub si fa più solare grazie alla collaborazione tra Adrian Sherwood e Horace Andy Nella seconda parte della puntata ascoltiamo tre recenti pubblicazioni che vedono protagonista il sassofonista Mats Gustafsson con compagni di strada diversi ma sempre in duo. Si comincia con Off-Road, ristampa di un lavoro uscito originariamente nel 2002 in compagnia di David Grubbs, con due brani in cui si affacciano lacerti di groove, si prosegue con una sorta di massimalismo esasperato dal disco Vertical realizzato con il batterista e compositore elettroacustico Tony Lugo e si chiude con la registrazione più antica, frutto di un incontro a Chicago nel 1999 con Jim O'Rourke, dove il suono si fa soffio, alla ricerca spasmodica del silenzio o forse, chissà, dell'estasi.

21 Apr 2022