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Piazza Verdi "Il mare non ha paese nemmeno lui..."

Piazza Verdi

"Il mare non ha paese nemmeno lui..."

"Il mare non ha paese nemmeno lui ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare di qua e di là dove nasce e muore il sole" (Giovanni Verga da "I Malavoglia"). Conduce Gaia Varon. Apriamo la puntata con il pianista Giulio Biddau che ci presenta un originale progetto discografico che mette a confronto diversi approcci interpretativi alla musica di Domenico Scarlatti. Al centro della ricerca musicologica che caratterizza "Scarlatti to Scarlatti" (questo il titolo del progetto) c'è il pianoforte, con le sue molteplici potenzialità espressive, e l'influenza svolta dalla partitura all'interno del processo interpretativo del musicista. Il punto da cui parte il progetto è rappresentato infatti dalle edizioni a stampa delle quasi 600 sonate per tastiera di Domenico Scarlatti, che a lungo si basarono su fonti incerte. Serena Dandini e Lella Costa si trovano a convergere all'interno di uno spettacolo teatrale che porta la firma di Serena Sinigaglia. In scena donne intraprendenti, controcorrente, spesso perseguitate, a volte incomprese, che hanno lottato per raggiungere traguardi che sembravano inarrivabili, se non addirittura impensabili. Donne valorose che seppure abbiano segnato la storia, contribuendo all'evoluzione dell'umanità, per uno strano sortilegio raramente vengono ricordate, con difficoltà appaiono nei libri di storia e tanto meno sono riconosciute come maestre e pioniere. Con "Se non posso ballare… non è la mia rivoluzione" ispirato a "Il catalogo delle donne valorose" di Serena Dandini oggi incontriamo Lella Costa nella nostra pagina teatrale. Nelle programmazioni concertistiche e teatrali, nelle discoteche pubbliche e private convivono opere di stili ed epoche diverse sotto la generica etichetta di «musica classica»; si induce così ad ascoltare ogni opera col medesimo atteggiamento. Ogni epoca aveva però la sua musica e ascoltare musica del passato ha a che fare anche con la storia, richiede comprensione dell'altro, dell'estraneo. Restituire ad ogni epoca la sua musica significa soprattutto comprendere l'idea di musica che definiva diversamente ruoli, funzioni, significati dell'arte dei suoni che, per quanto lontani nel tempo, tuttora ci appartengono. Il saggio "In ascolto - Mappe sonore per la storia della musica" del musicologo Paolo Russo si propone come bussola per navigare nella nostra cultura musicale tra il Cinquecento e la seconda metà del secolo scorso. Marco Bacci ci porta al cinema con "c'mon c'mon" regia di Mike Mills.

09 Apr 2022