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Piazza Verdi "Non c'è cancello, nessuna serratura..."

Piazza Verdi

"Non c'è cancello, nessuna serratura..."

"Non c'è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente" (Virginia Woolf da "Una stanza tutta per sé"). Conduce Gaia Varon. Apriamo la nostra puntata con il pianista italiano Filippo Gorini, per immergerci con lui nel capolavoro mistico incompiuto di Johann Sebastian Bach "L'arte della fuga". «L'opinione che debba essere vista unicamente come una meraviglia teorica è fuorviante. – sottolinea Gorini – Come i contrappunti e i canoni evolvono in complessità formale, così la loro tensione emotiva, fino al mistero straziante dell'incompiuta Fuga XIV». Il pianista si è spinto a tal punto nell'esplorazione di quest'opera di Bach, da scrivere alcune poesie e haiku ad essa ispirati. "Carne blu", lo spettacolo di e con Federica Rosellini nasce dal silenzio e dall'isolamento del lockdown. Federica Rosellini scrive il libro nei mesi più bui della pandemia; correda il testo con illustrazioni che realizza di suo pugno, per raccontare un tempo di evanescenza e trasparenza del corpo, come carne blu, appunto, alla ricerca di ciò che si è perduto e non si riesce a dimenticare e in questi giorni si trasforma nell'azione teatrale che presenteremo con l'autrice. Ispirandosi all'Orlando Furioso di Ariosto e all'omonima creatura mutaforma di Virginia Woolf, con la co-regia di Fiona Sansone, esperta di didattica e di teatro dell'infanzia, "Carne blu" interroga, con sguardo lucido e impietoso, sull'infanzia, sulla memoria, sul dolore e l'estasi che la trasformazione porta con sé. Incontriamo oggi l'Ares Trio composto da Andrea D'Amato, Pianoforte - Carlotta Malquori, Violino - Matthias Balzat, Violoncello. L'Ares Trio nasce nel 2019 a Düsseldorf, città in cui i tre giovani artisti si sono conosciuti, dove hanno studiato presso la Robert Schumann Musikhochschule e dove svolgono principalmente la loro attività artistica e professionale. Il prossimo autunno verrà pubblicato il loro primo lavoro discografico incentrato sui lavori di Dmitri Shostakovich ed Arno Babadjanian e di cui oggi ci eseguiranno alcune composizioni dal vivo. Catia Donini ci porta al cinema con "La figlia oscura" regia di Maggie Gyllenhaal.

16 Apr 2022