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Zazà - Meridione cultura società Passione neapolitana

Zazà - Meridione cultura società

Passione neapolitana

Una nuova fonte manoscritta di Gaetano Veneziano, che accoglie l'intero ciclo delle Quattro Passioni e altra musica per la Settimana Santa, datata 1683, conferma l'esistenza di una stabile tradizione autoctona della Passione napoletana legata a una consolidata tradizione locale, più antica della Passio di Scarlatti, influenzata dal gusto arcaico e severo spagnolo. Ancora una volta Antonio Florio, con la consulenza musicale di Dinko Fabris, si conferma come l'infaticabile studioso capace di riportare alla luce capolavori dimenticati nelle biblioteche campane: la prima parte della puntata pasquale di Zazà è dedicata alla Cappella Neapolitana nella prima esecuzione moderna di "Passioni barocche napoletane - I rituali della Settimana Santa nel 1683" di Gaetano Veneziano. Iolanda mi nant de nòmini, l'audio documentario del duo multidisciplinare con base in Sardegna, composto da Giorgia Cadeddu e Vittoria Soddu, intervistate da Serena Schiffini, racconta la figura di Orlanda Sassu, poetessa ed ecologista sarda (1924-2015) che ha portato avanti per tutta la sua vita una pratica di registrazione audio per archiviare la memoria del suo paese e della lingua che temeva di perdere. La sua voce supera le barriere temporali e ci accompagna nei luoghi cardine della sua esistenza: il fiume, il villaggio, il mare, la capanna costruita intorno a un ginepro secolare sulle dune di sabbia a Pistis, insieme al compagno Efisio, poeta a sua volta. Iolanda, così conosciuta dalla comunità, ha affidato ai nastri magnetici delle audiocassette il potere di farla viaggiare nel tempo, tornare indietro tra i ricordi del passato e sfidare la possibilità di esistere nel futuro, arrivando fino a noi come voce viva e presente.

17 Apr 2022