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A chi tocca La riforma del CSM sta per approdare in Senato per approvazione definitiva. I magistrati scioperano

A chi tocca

La riforma del CSM sta per approdare in Senato per approvazione definitiva. I magistrati scioperano

È la terza legge del pacchetto giustizia, dopo quelle già approvate su processo civile e penale: la riforma per l'elezione del Consiglio Superiore della Magistratura. Ha avuto una lunga gestazione iniziata con il Ministro Bonafede e ormai prossima alla conclusione con la Ministra Cartabia. E di fronte al traguardo la riforma si deve scontrare con lo sciopero delle toghe, annunciato per il 16 maggio prossimo. Ma è giusto che i magistrati scioperino di fronte a una norma che non gradiscono? E inoltre questa riforma risponde all'urgenza di riforma che anche il Presidente Mattarella aveva espresso all'indomani dello scandalo del cosiddetto Caso Palamara? E tra poco più di un mese saremo chiamati a votare i 5 referendum sulla giustizia promossi dal Partito Radicale e dalla Lega che ha raccolto ben 4 milioni di forme complessive, ma rischiano di essere vanificati dalla mancanza del quorum. Cerchiamo di fare chiarezza su una materia molto complessa su cui i cittadini rischiano di essere interpellati senza la dovuta informazione, come spesso è accaduto. Lo facciamo con Valerio de Gioia, Giudice della Prima Sezione Penale del Tribunale di Roma, con Giuseppe Benedetto, Avvocato e Presidente della Fondazione Einaudi e con Irene Testa, Tesoriera del Partito Radicale Transnazionale

06 Mag 2022