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A chi tocca La riforma del catasto vede finalmente una intesa... Ma cosa prevede?

A chi tocca

La riforma del catasto vede finalmente una intesa... Ma cosa prevede?

C'è stato un lungo lavoro di mediazione, ma, dopo vari rinvii, sembra che la riforma del catasto sia vicina all'approvazione. Il testo originale della riforma prevede due fasi: la prima modifica e modernizza gli strumenti di individuazione e di controllo di terreni e fabbricati, mentre la seconda fase prevede, a partire dal 1° gennaio 2026, l'adeguamento automatico dei valori patrimoniali e delle rendite dei fabbricati in base alle variazioni del mercato. Proprio quest'ultima fase è quella che ha causato tensioni da parte del centrodestra ed è quella che è stata riscritta per trovare l'accordo. In una nota il centrodestra ha annunciato che sparirà dalla riforma "ogni riferimento ai valori patrimoniali degli immobili, consentendo l'aggiornamento delle rendite secondo la normativa attualmente in vigore e senza alcuna innovazione di carattere patrimoniale". Ma insomma cosa c'è da aspettarsi? Cosa cambierà nella tassazione degli immobili? Cerchiamo di capirci qualcosa di più con Maurizio Savoncelli, Presidente del Consiglo Naizonale dei Geometri, con Rocco Curto, già Professore di Estimo al Politecnico di Torino e con Alessandro Cattaneo, deputato di FI membro della Commissione.

10 Mag 2022