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Piazza Verdi "Il coraggio è la capacità di resistere alla paura..."

Piazza Verdi

"Il coraggio è la capacità di resistere alla paura..."

"Il coraggio è la capacità di resistere alla paura, di dominare la paura: non è l'assenza di paura" (Mark Twain da "Wilson lo Zuccone"). Conduce Oliviero Ponte Di Pino. "Appena chiudo gli occhi" è il titolo di un viaggio musicale nel mare magnum delle cantate di due giganti della musica del primo Settecento: Alessandro Scarlatti e Antonio Caldara, intramezzate da un inedito strumentale di Giuseppe Valentini. Il mezzosoprano piacentino Giuseppina Bridelli si dedica ad un nuovo progetto solistico a fianco del Quartetto Vanvitelli (Gian Andrea Guerra, violino barocco Nicola Brovelli, violoncello barocco Mauro Pinciaroli, arciliuto Luigi Accardo, clavicembalo), confrontandosi con l'affascinante mondo della cantata da camera italiana per voce, continuo e violino solo. Scritto di getto da Renato Gabrielli durante il primo lockdown milanese per Massimiliano Speziani, che ha cominciato a metterlo in prova già nello stesso periodo, davanti ai condomini riuniti (a regolamentare distanza) nel cortile di casa sua, in via Settembrini 47, "Nessun miracolo a Milano" reagisce all'oscura incertezza del nostro presente con una favola malinconica e lucida, mai disperata. È la storia del problematico, doloroso passaggio di testimone da una generazione, che ancora credeva nel potere trasformativo della fantasia, dello spettacolo, dell'arte, a una generazione che riesce solo ad averne nostalgia. Insieme alle Mosche Elettriche di Giovanni Falzone (Giovanni Falzone, tromba, voce, arrangiamenti Valerio Scrignoli, chitarra elettrica William Nicastro, basso Riccardo Tosi, batteria Massimo Marcer, tromba Nicholas Lecchi, sax tenore Tsimur Shved sax baritono) presentiamo oggi "Scover", un viaggio scomposto all'interno della canzone italiana. Ci racconta Falzone: "Il progetto nasce con il desiderio di rielaborare, in chiave jazz/rock, una speciale tipologia di canzoni italiane che, per svariate motivazioni, fanno parte del mio personale background. La scelta delle canzoni è avvenuta per ragioni che vanno dal ricordo giovanile alla precisa volontà di riportare ai nostri giorni canzoni di denuncia e protesta del passato" Catia Donini ci porta al cinema con "Arthur Rambò" regia di Laurent Cantet.

07 Mag 2022