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Piazza Verdi "Il cinema è la scrittura moderna il cui inchiostro è la luce."

Piazza Verdi

"Il cinema è la scrittura moderna il cui inchiostro è la luce."

"Il cinema è la scrittura moderna il cui inchiostro è la luce." (Jean Cocteau). Conduce Oliviero Ponte Di Pino. Da Torino a Palermo, da Milano ad Aosta. 4 città, 4 capitoli di un viaggio in compagnia di un inviato di guerra, alla ricerca dei fronti aperti nel proprio Paese. La scuola, un'istituzione che fatica a produrre un'idea di futuro; il fallimento di un grandioso progetto industriale; isole di benessere che scoprono con stupore quanto radicalmente la realtà sia cambiata. Paola Piacenza firma e dirige il suo nuovo film "Il fronte interno. Un viaggio in Italia con Domenico Quirico". Un viaggio che conduce in territori spesso dimenticati dalle statistiche, un mondo a parte dove si incontrano uomini e donne che cercano faticosamente di tirare avanti, e operatori sociali, insegnanti, religiosi che dedicano una parte consistente del proprio tempo per fare fronte a questa emergenza quotidiana, resa ancor più drammatica dall'emergenza sanitaria provocata dal Covid. Uomini e donne che, dimenticati dai grandi mezzi di comunicazione, obbligano chi si avvicina alle loro vite a rivedere idee e consuetudini: impossibile affrontare la loro storia senza riflettere sulla difficoltà di chi prova a raccontarla. È con profondo orgoglio che con Paola Piacenza apriamo la nostra puntata. "Trame Sonore" Mantova Chamber Music Festival festeggia il suo decimo compleanno dal 1° al 5 giugno 2022 con 5 giorni di arte e musica, 150 concerti, 300 musicisti dal mondo, 18 trame tematiche intrecciate in 18 luoghi d'arte, fra cui icone assolute della bellezza italiana nel mondo, e una grande e radicale sorpresa, unica e inedita nel panorama internazionale. Lo presentiamo con Hèsperos Piano Trio (Filippo Lama violino Stefano Guarino violoncello Riccardo Zadra pianoforte) che sarà protagonista di un concerto il prossimo 3 giugno con una gemma nascosta del repertorio russo, il Trio in re minore di Arenskij. Compositore celebre in vita, Arenskij insegnò per anni al Conservatorio di Mosca, dove ebbe tra i suoi allievi anche Rachmaninov e Skrjabin. Cinque personaggi in fila per non si sa bene quale evento, non è specificato e in realtà non è nemmeno importante. L'importante è essere i primi della fila a tutti i costi. Non per merito, non per efficienza, non per qualifiche: semplicemente precedere gli altri. Da qui parte "Line" surreale atto unico di Israel Horovitz dai fortissimi echi beckettiani diretto da Renato Sarti. Un testo sulla competitività, cifra e piaga della civiltà occidentale più di cinquant'anni fa, quando il testo è stato scritto, come oggi. Lo spettacolo vuole anche essere un omaggio al grande drammaturgo americano recentemente scomparso. Mozart padre e figlio partirono da Salisburgo il 13 dicembre 1769 per raggiungere entro pochi giorni l'Italia, alla volta di Milano. Giunti a destinazione, l'allora tredicenne Wolfgang Amadeus firma un contratto per una nuova opera seria – Mitridate Re di Ponto KV 87 – per la stagione di carnevale del teatro Ducale. Il giovane compositore, una volta lasciata Milano per raggiungere Bologna, si mise subito al lavoro, ma non compose un'aria o una scena, bensì il Quartetto d'archi KV 80 (73f), detto "Lodi", poiché scritto durante una sosta in una locanda del paese sulla strada tra le due città. I sei quartetti 'milanesi' costituiscono un'altra tappa fondamentale dell'attività artistica di Mozart e di un nuovo viaggio in Italia. Oggi li ascolteremo grazie al VenEthos Ensemble. Marco Bacci ci porta al cinema con "Esterno Notte" regia di Marco Bellocchio.

28 Mag 2022