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Ragazze con la pistola 3. Il sangue si lava con il sangue

Ragazze con la pistola

3. Il sangue si lava con il sangue

Napoli. Assunta Maresca aspetta un bambino, è vestita a lutto e ha solo vent'anni quando il 4 ottobre del 1955 arriva al bar "Grandone" di Piazza Garibaldi e uccide a pistolettate il suo testimone di nozze Antonio Esposito, detto Totonno 'e Pomigliano. Il 16 luglio dello stesso anno l'Esposito era stato a quanto pare il mandante dell'assassinio del marito di Assunta, Pasquale Simonetti, a tutti noto come Pascalone 'e Nola, un famigerato boss. "Perché il sangue si lava col sangue" dichiara dopo il fatto la bella e avvenente Assunta che giovanissima aveva anche vinto il titolo di miss in un concorso locale, da lì il soprannome di Pupetta, per il suo volto chiaro e ovale, simile a quello di una bambola. Assunta Maresca viene condannata a 14 anni e tre mesi, poi graziata nel 1965 torna nuovamente libera. Passa alla storia perché nel 1955 primedonne di camorra non si era abituati a venderne e perché Francesco Rosi racconterà la sua vita in un film, "La sfida". Attrice a sua volta, appare in veste di protagonista 1967 nel film "Delitto a Posillipo". Chiusa la parentesi cinematografica si dedica all'abbigliamento aprendo dei negozi a Napoli. Ma le sue vicende di malaffare e proseguono fino al caso Cutolo. Anche la Rai realizza un film TV sulla sua vita. Totonno 'e Pomigliano cade a terra in un bar vicino alla stazione di Napoli in una tiepida giornata d'ottobre fulminato da parecchi proiettili per mano di una donna d'onore al quarto mese di gravidanza.

18 Mag 2022