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Piazza Verdi "L'anima se ne sta smarrita per la stranezza della sua condizione..."

Piazza Verdi

"L'anima se ne sta smarrita per la stranezza della sua condizione..."

"L'anima se ne sta smarrita per la stranezza della sua condizione e, non sapendo che fare, smania e fuor di sé non trova sonno di notte né riposo di giorno, ma corre, anela là dove spera di poter rimirare colui che possiede la bellezza" (Platone da "Fedro"). Conduce Gaia Varon. Dal 17 al 26 giugno a Genova torna il 24° SUQ Festival Teatro del dialogo #atlantedivoci #confini. 10 giorni di Festival con al centro una rassegna teatrale dedicata al dialogo tra culture che intreccia prosa, musica, video e riempie diversi spazi della città: da Piazza delle Feste all'Isola delle Chiatte, dalla Chiesa di San Pietro in Banchi alla Piazza Scuole Pie nel Centro storico, e ancora alla Claque del Teatro della Tosse. Dopo due anni, si ritorna per questa edizione all'allestimento originale, con la scenografia che riproduce un bazar mediterraneo, pieno di profumi, colori, e i sapori di 8 cucine diverse da assaggiare: vegana, tunisina, messicana, marocchina, persiana, senegalese, scandinava, indiana. Per precauzione verrà lasciato più spazio libero per circolare e per assistere in sicurezza agli spettacoli. Progetto lungamente cullato dalla giovane flautista italiana Laura Faoro, Premio Stockhausen 2019, il festival "Spirito del Tempo - Teatri del Suono d'Oggi" regala a Milano un nuovo appuntamento internazionale divulgativo, contemporaneo, volto a ricordare l'attualità musicale e culturale di Stockhausen, padre insuperato dell'elettronica di oggi, delle performances d'arte contemporanea, del teatro immersivo fino al rave party, ma che intende anche riallacciare un dialogo con quel milieu della Milano sperimentale e innovativa di fine '900, di cui Stockhausen fu protagonista indiscusso sia in Scala, che gli commissionò tre opere nel 1977, 1984, 1988 affiancandolo a nomi di punta della rivoluzione intellettuale italiana come Luca Ronconi e Gae Aulenti, sia nel Festival "Pause" con le due celebri performance in Duomo nel 2004 e 2006. La pagina del teatro è dedicata allo spettacolo "Zio Vanja" di Anton Cechov con drammaturgia e regia di Simona Gonella. L'allestimento si addentra in una delle opere più celebri del maestro russo esplorando le relazioni tra personaggi e indagando i confini della loro ferocia. Un ensemble attoriale rodato e coeso lavora sui contorni e sulla contagiosa spietatezza che inquina i rapporti e incastra senza apparenti vie d'uscita, disegnando un quadro sociale bloccato da una fatale incapacità. Catia Donni ci porta al cinema con "La doppia vita di Madeleine Collins" regia di Antoine Barraud.

11 Giu 2022