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Radio3 Scienza Geografie vaccinali

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Geografie vaccinali

Sono circa 12 miliardi e mezzo le dosi di vaccini anti-Covid somministrate finora in tutto il mondo. Il 61,7% della popolazione globale ha completato il ciclo vaccinale e il 67,2% ha ricevuto almeno una dose. Ma si tratta di medie, che non tengono conto né dei differenti ritmi di somministrazione per le diverse aree del pianeta, né della tipologia dei vaccini impiegati. Molti Paesi africani, ad esempio, sono ancora molto lontani dal raggiungimento di una buona copertura vaccinale. Ogni nazione ha poi utilizzato i vaccini economicamente accessibili in base alla propria ricchezza, e dunque i più costosi vaccini a mRNA della Pfizer e di Moderna hanno trovato un mercato più ampio nei Paesi occidentali. Ma altrove quale penetrazione hanno avuto questi vaccini? A quali altri tipi di vaccini si è affidato maggiormente COVAX: il programma internazionale che si è dato come obiettivo l'accesso equo ai vaccini contro SARS-CoV-2? E ci sono state imprese farmaceutiche che hanno provato a sviluppare vaccini contro il nuovo coronavirus basati sulla stessa tecnologia impiegata da Pfizer e Moderna? Rispondono Nicoletta Dentico, co-fondatrice e vicepresidente dell'Osservatorio italiano sulla salute globale (OISG) e direttrice dell'organizzazione da lei fondata: Health Innovation in Practice (HIP) e Mario Raviglione, docente di salute globale all'università Statale di Milano. Al microfono Luca Tancredi Barone

09 Ago 2022