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Qui comincia Mario Cresci, "Matrici" (Mimesis)

Qui comincia

Mario Cresci, "Matrici" (Mimesis)

Con Attilio Scarpellini. Scelte musicali e regia di Federico Vizzaccaro | Mario Cresci, "Matrici. L'incertezza del vero", a cura di Stefano Raimondi (Mimesis) | Un grande maestro delle arti visive indaga il rapporto tra scrittura e immagine in questa preziosa opera che accompagna la forma breve a ottanta disegni-schizzi tratti dagli scatti realizzati dall'autore dagli anni Sessanta a oggi. Mario Cresci sperimenta la coesistenza tra scrittura e immagine in questa preziosa opera che racchiude ottanta disegni – tanti quanti i suoi anni – tratti da alcune delle fotografie realizzate dall'autore dagli anni Sessanta a oggi. Se gli "scaraboti" prodotti da Canaletto nel XVIII secolo rappresentano per l'artista le "matrici" prospettiche funzionali ai suoi dipinti, nel libro di Cresci si assiste a un'inversione del processo, con il trasferimento delle immagini in segni-di- segni suggeriti dalle stampe fotografiche. Da qui il fraseggio con la scrittura, anch'essa evocativa e non descrittiva, che affronta i principali snodi biografici e critici della sua attività.

27 Set 2022