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Radio3 Scienza L'energia che viene dal profondo

Radio3 Scienza

L'energia che viene dal profondo

Siamo stati i primi al mondo a farlo: sfruttare il calore delle profondità della Terra per produrre energia elettrica. Abbiamo una data e un luogo ben precisi: il 4 luglio 1904 a Larderello, in provincia di Pisa, una dinamo alimentata dal calore geotermico permise l'accensione di cinque lampadine. E fu proprio lì che nacque il primo impianto geotermico al mondo, che è ancora oggi in funzione. Oggi l'Italia è tra le prime sette nazioni al mondo che impiegano l'energia geotermica, che rimane però una specificità della sola Toscana. In altre regioni italiane, infatti, non si è riusciti ad installare nuovi impianti, sebbene esistano condizioni geofisiche idonee per avvalersi vantaggiosamente di questa risorsa. Per quali ragioni? Che cosa ne ha ostacolato la diffusione? Un'energia rinnovabile che potrebbe soddisfare una percentuale significativa dell'intero fabbisogno energetico nazionale vi contribuisce solo per un misero 5%. Forse perché il geotermico non è poi tutto "green" e a basso impatto ambientale, come di solito viene presentato? O ci sono altre ragioni che ne limitano gli sviluppi nel nostro Paese? Sono le domande che giriamo ad Adele Manzella, geofisica, prima ricercatrice del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Al microfono Roberta Fulci.

01 Set 2022