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Radio3 Scienza Alzheimer, Covid-19 e nanoplastiche

Radio3 Scienza

Alzheimer, Covid-19 e nanoplastiche

La Giornata Mondiale dell'Alzheimer, che si celebra il 21 settembre di ogni anno sin dal 1994, è un appuntamento importante per fare il punto su questa malattia, che nei Paesi sviluppati colpisce circa il 5% della popolazione al di sopra dei 65 anni e circa il 20% degli ultra-85enni. Come sempre, arrivano nuovi risultati dal mondo della ricerca, a volte incoraggianti, a volte meno. Di recente è emersa una correlazione tra Covid-19 e Alzheimer: secondo alcuni studi, l'infezione da SARS-CoV-2 sembra aver aumentato le probabilità di sviluppo di diverse forme di demenza, tra cui l'Alzheimer, come ci spiega Emanuele Poloni, neurologo e dirigente clinico dell'azienda pubblica di servizi alla persona Golgi-Redaelli, ricercatore presso la fondazione Golgi Cenci. Un'altra ricerca, invece, si propone di studiare come l'assunzione di nanoplastiche tramite acqua potabile possa influire sulla fisiopatologia del cervello e possa avere un ruolo nell'insorgenza di malattie neurodegenerative. Ce ne parla Livia La Barbera, ricercatrice Airalzh (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer) che opera presso il Campus Biomedico di Roma all'Unità neuroscienze molecolari. Al microfono Elisabetta Tola

21 Set 2022