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Zarathustra Vince chi fa il punto

Zarathustra

Vince chi fa il punto

Filippo ha 27 anni e da quando era bambino gioca a tennis. È bravo: talmente bravo, che viene presto avviato all'agonismo. Per molti anni si è allenato quotidianamente, con dedizione e costanza. Ma, per quanto sia portato per il tennis, per quanto sia stato sempre capace, anche fra le turbolenze dell'adolescenza, di conciliare con disinvoltura le lunghe ore di allenamento e gli impegni scolastici, Filippo soffre la competizione in partita, che, via via che la sua carriera di tennista procede, si fa sempre più seria. Perché nel tennis non vince chi gioca meglio; vince chi fa il punto. Cosa succede quindi a chi, come Filippo, ama giocare per la bellezza del gioco, non necessariamente per vincere? Ci avventuriamo insieme a lui lungo confini sottili: fra passione e talento, fra dedizione e rinuncia. Perché Filippo ha saputo mettere in discussione l'idea convenzionale di successo, e trovare una strada sua, che l'ha portato, oggi, a vivere su un'isola che ha amato da bambino e a mettere il suo talento al servizio degli altri.

25 Set 2022