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Radio3 Scienza Il mare è sempre più su

Radio3 Scienza

Il mare è sempre più su

Si è calcolato che ogni anno il livello di mari e oceani si alza di quasi 4 millimetri, ma il tasso di crescita è previsto in aumento nei prossimi anni. Le cause: l'espansione termica della grandi masse d'acqua a seguito del riscaldamento atmosferico, lo scioglimento dei ghiacciai per l'immissione dei gas serra, il collasso delle calotte glaciali in Antartide e in Groenlandia. Se anche smettessimo di immettere gas climalteranti nei prossimi 80 anni, si stima che a fine secolo le acque della Terra avranno comunque raggiunto e forse superato i 90 cm, ci dice l'oceanografo Sandro Carniel, direttore di ricerca all'Istituto di Scienze Polari del CNR e autore del saggio "Il mare che sale. Adattarsi a un futuro sott'acqua" (Edizioni Dedalo 2022). Molti arcipelaghi di atolli finiranno sotto il mare, ma la catastrofe più grande interesserà decine di migliaia di zone costiere continentali e insulari, dove attualmente vivono più di 700 milioni di persone. Si dovranno quindi adottare, laddove possibile, diverse misure per contrastare l'innalzamento delle acque e per contenerne gli impatti economici e sociali. Con particolare riguardo per l'Europa, se ne discuterà il 17 e 18 ottobre, a Venezia, nell'ambito della "Sea Level Rise Conference" organizzata dal Centro euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), come ci racconta Nadia Pinardi, docente di Oceanografia al Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'università di Bologna. Al microfono Elisabetta Tola

13 Ott 2022