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Nelle tracce del Lupo 6. Che paura!

Nelle tracce del Lupo

6. Che paura!

La natura è impressionante e l'uomo per sopravvivere deve anche temerla. Ma la paura vende. La paura fa discutere. Così il lupo diventa strumentale al dibattito tra chi vuole contribuire a divulgare i dati delle osservazioni sul campo e chi, dall'altra parte, pratica la politica della paura. Questa estate, in una valle alpina della Lombardia, dopo essersi divertiti a uccidere e decapitare un esemplare di lupo, qualcuno ha appeso la testa dell'animale al cartello segnaletico di una località, poggiata su un lenzuolo dove si leggeva: "i professori parlano / gli ignoranti sparano". Ascoltiamo allora chi vive una relazione profonda con la fauna selvatica e ha fatto della divulgazione ambientale la propria missione come il naturalista, guardiaparco, scrittore Luca Giunti (Le conseguenze del ritorno. Storie, ricerche, pericoli e immaginario del lupo in Italia, edizioni Alegre, 2021), Irene Borgna (antropologa alpina, guida naturalistica, scrittrice), Francesco Romito (Associazione "Io non ho paura del lupo"), Nanni Villani (esperto di gestione fauna alpina, Parco Nazionali Alpi Marittime), Giuseppe Canavese (esperto di fauna selvatica, il primo ad avvistare nel 1994 un lupo sulle Alpi).

27 Nov 2022