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Radio3 Scienza Found in translation

Radio3 Scienza

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"Sorioneku", cioè "buona fortuna". Con questa parola inizia il testo inciso in caratteri paleo-iberici su una mano di bronzo rinvenuta l'anno scorso a 10 km da Pamplona: appena quattro righe, non ancora decifrate, hanno portato scompiglio tra archeologi e linguisti. Il reperto infatti risale al I secolo a.C. e si riteneva che allora i vascones, antenati dei baschi, non usassero la scrittura. Si aggiunge così un tassello al misterioso puzzle della lingua basca, l'unica lingua parlata in Europa che non fa parte del ceppo indoeuropeo, come ci racconta Inaki Alfaro Vergarachea, docente di storia e cultura basca all'università Ca' Foscari di Venezia e all'università di Bologna. Intanto il progetto GeLaTo (Gene and Languages Together) indaga la relazione tra la parentela genetica dei popoli e la loro affinità linguistica - con qualche sorpresa: ne parliamo con Chiara Barbieri, genetista e antropologa molecolare all'università di Zurigo e al Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology di Lipsia. Al microfono Roberta Fulci

28 Nov 2022