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Piazza Verdi "La vita è fatta di sbagli e ferite"

Piazza Verdi

"La vita è fatta di sbagli e ferite"

"La vita è fatta di sbagli e ferite" (Anna Magnani). Conduce Maya Giudici. Inizia in Galleria Villa Contemporanea di Monza, sabato 14 gennaio, il progetto Focus Scultura Contemporanea che vedrà la presentazione, ogni 15 giorni, per due mesi, dell'opera scultorea di un artista, affiancato e presentato da un curatore. Con noi la curatrice Rossella Moratto che presenterà le opere scultoree di Giuseppe Buffoli. "Sorelle" testo del drammaturgo francese Pascal Rambert che ne cura anche la regia, guidando due interpreti d'eccezione: Sara Bertelà, e Anna Della Rosa apre le nostre pagine teatrali. Un grande racconto che pone al centro la resa dei conti tra due sorelle, che il regista descrive come: «uno smisurato conflitto tra due donne che tutto separa e tutto riunisce. Una lotta all'ultimo sangue. Parola contro parola. Corpo contro corpo. Per dirsi – attraverso tutta questa violenza – solamente una cosa: l'amore che provano l'una per l'altra». L'intreccio muove da un conflitto famigliare per assumere in maniera raffinata e sottile una visione geopolitica perturbante per noi occidentali e poeticamente inedita. «Il rapporto tra queste due figure – racconta il regista francese – è un gigantesco miscuglio tra gelosia, ammirazione, desiderio. Non c'è niente di chiaro in loro perché non c'è niente di chiaro nei sentimenti di ognuno di noi. Ci piace illuderci di controllare le cose che accadono, di essere padroni di noi stessi, la verità è che non sappiamo nemmeno gestire le contraddizioni che nascono dal di dentro, dal lato più profondo di ciascuno di noi». La seconda parte della rassegna "Play – Rec – Rewind" di Spazio Teatro 89 a Milano si inaugura domenica 15 gennaio con un concerto dedicato a danze e balletti trascritti per pianoforte a 4 mani. Una carica di energia positiva fra ritmi trascinanti e melodie indimenticabili, grazie a un programma frizzante come lo champagne e scoppiettante come un fuoco d'artificio affidato a due interpreti d'eccellenza: Gala Chistiakova e Diego Benocci, pluripremiati in concorsi internazionali, che fin dal nome scelto per il loro Duo (Duo Degas), ispirato alla elegante bellezza delle ballerine ritratte da Degas, dimostrano come, parafrasando una celebre frase (che forse è di Frank Zappa o forse no, ma questa è un'altra storia), suonare la danza sia assai più plausibile che "danzare l'architettura". Oggi con noi il Duo e il curatore della rassegna Luca Schieppati. "A casa allo zoo", per la regia di Bruno Fornasari e interpretato da Tommaso Amadio, Valeria Perdonò, Michele Radice, è la nostra seconda pagina teatrale. L'opera è scritta dal drammaturgo statunitense Edward Albee, che ha messo in dialogo tra loro due atti unici, "Vita casalinga" e" La storia dello zoo", composti a cinquant'anni di distanza l'uno dall'altro. La narrazione si sviluppa attorno a un tema di grande attualità, ovvero al bisogno di liberarsi dalla gabbia emotiva di cui si è prigionieri, sia all'interno di una relazione amorosa che nell'isolamento forzato di chi si trova solo con sé stesso. Le lame affilate che in Vita casalinga sono squisitamente verbali si tramutano in violenza fisica in La storia dello zoo e ritraggono un'umanità sola, isolata, disabituata a comunicare e condividere, in un modello di mondo materialistico fatto di disparità sociali e disumanizzazione. Luca Mosso ci porta al cinema con "Le vele scarlatte" regia di Pietro Marcello.

14 Gen 2023