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Radio3 Scienza E quindi non riuscimmo a riveder le stelle

Radio3 Scienza

E quindi non riuscimmo a riveder le stelle

Un bambino nato oggi in un luogo dove sono visibili 250 stelle, quando compirà 18 anni potrà vederne appena 100. Il cielo stellato sta svanendo a un ritmo più veloce del previsto e la colpa è dell'inquinamento luminoso: il bagliore notturno dovuto alle luci cittadine aumenta ogni anno quasi del 7% in Europa e del 10% in America del Nord. Oltre alle attività di astronomi ed astrofili, l'inquinamento luminoso disturba la fauna e interi ecosistemi. Cosa possiamo fare al riguardo? Ne parliamo con Irene Borgna, educatrice ambientale e autrice di "Cieli neri. Come l'inquinamento luminoso ci sta rubando la notte" (Ponte alle Grazie, 2021). L'inquinamento luminoso sarà sicuramente il maggior ostacolo a impedirci di osservare dai centri urbani la cometa C/2022 E3 ZTF, mentre si sta avvicinando alla Terra. L'hanno ribattezzata "la cometa dei Neanderthal" perché il suo ultimo passaggio nelle regioni più interne del sistema solare avvenne 52.000 anni fa, quando in Europa vivevano ancora i nostri cugini neandertaliani. Evitando allora cieli troppo inquinati, come potremo osservare al meglio questo astro chiomato? Lo chiediamo a Luca Nardi, divulgatore scientifico, planetarista e youtuber, autore di un libro racconto di viaggio sotto i cieli andini dal titolo "Un mese a testa in giù" (Libreria Geografica edizioni, 2021). Al microfono Paolo Conte.

24 Gen 2023