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Qui comincia Christopher Lasch, "Contro la cultura di massa" (elèuthera)

Qui comincia

Christopher Lasch, "Contro la cultura di massa" (elèuthera)

Con Attilio Scarpellini. Scelte musicali e regia di Ennio Speranza | Christopher Lasch, "Contro la cultura di massa", a cura di Jean-Claude Michéa, trad. di Andrea Libero Carbone e Nino Nuzzi, con un saggio di Vittorio Giacopini (elèuthera) | In anticipo di decenni, Lasch individua chiaramente i guasti che il processo di modernizzazione in atto avrebbe provocato nella società contemporanea: la fine delle culture popolari autonome, rimpiazzate da una cultura di massa tarata sulle esigenze del mercato; la crisi della democrazia, ormai confusa con la libera circolazione delle merci; l'estinzione tanto della comunità solidale quanto di un'idea di individuo del tutto estranea all'atomizzazione perseguita dal neoliberismo. Ma se questa modernizzazione avviene indubbiamente sotto l'egida del capitalismo finanziario, essa è però avallata da una sinistra, radical e liberal, incapace di interpretare il processo in corso. Forse perché ne condivide, come ben evidenzia Michéa, la medesima visione sociale e politica di stampo illuminista, a cominciare dall'idea di Progresso. Nulla ha dunque impedito a quel processo di trasformare la cultura in merce e il popolo in una massa anonima composta da Io minimi, consumatori narcisi e anime perse: una deriva largamente prevista, contro la quale Lasch, nel suo modo lucido e appassionato, ci aveva messo in guardia.

13 Apr 2023