Vai al contenuto principale

Qui comincia Régis Jauffret, "1889" (Edizioni Clichy)

Qui comincia

Régis Jauffret, "1889" (Edizioni Clichy)

Con Attilio Scarpellini. Scelte musicali di Ennio Speranza. Regia di Francesco Mandica | Régis Jauffret, "1889", trad. di Tommaso Guerrieri (Edizioni Clichy) | Austria, Braunau Am Inn, Salzburger Vorstadt, 15 luglio 1888, albergo Dafner. Aloïs Hitler e sua moglie Klara, che è anche sua nipote, la sua ex domestica e che ha ventitré anni meno di lui, vivono in un appartamento che l'albergatore affitta loro all'ultimo piano. Lei ha già avuto tre figli da lui, tutti morti poco dopo la nascita. E tira su i due figli di Aloïs, frutti d'un precedente matrimonio. Un giorno, in quel mese, viene concepito un figlio. Il romanzo inizia in quell'istante. Ormai Klara è incinta di Adolf Hitler, il più grande mostro di tutti i tempi. Klara è molto cattolica e divide le sue giornate tra la casa e la chiesa, dove è vittima di un prete che le promette l'inferno per ogni peccato che lei possa commettere. Sogna da sempre il figlio che porta in sé, chiedendosi se sia un maschio o una femmina. Spera che contrariamente ai primi tre, questo figlio sia robusto e che possa raggiungere l'età adulta. Il romanzo si conclude con il battesimo di Adolf, che ormai liberato dal peccato originale, diventa un figlio di Dio.

14 Apr 2023