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Qui comincia "Il mandolino nel teatro musicale Settecentesco" (Zecchini Editore)

Qui comincia

"Il mandolino nel teatro musicale Settecentesco" (Zecchini Editore)

Con Arturo Stalteri. Scelte musicali e regia Federico Vizzaccaro | Davide Ferella, "Il mandolino nel teatro musicale Settecentesco" (Zecchini Editore) | Benché all'apparenza distanti, il mandolino ed il teatro musicale – sia esso opera o oratorio – hanno da sempre vissuto un rapporto assai stretto e proficuo. È nel Settecento in particolare, secolo tra i più ricchi e complessi della storia d'Europa, che questo legame, questo strano intreccio di vicende, raggiungerà il momento apicale, con sempre più opere colorite dal suono di questo piccolo strumento. Una scelta, quella di affidare al mandolino la conduzione di un'aria, spesso la più caratterizzata e ricca di pathos, mai casuale, bensì dettata da esigenze drammaturgiche finemente studiate da compositori e librettisti. Il suo pizzico, multiforme e cangiante, sarà in grado infatti di esaltare tanto l'aulico canto di Achille e Cleopatra quanto quello, ben più greve e profano, di Don Giovanni e Almaviva. Versatili e suggestive le sue corde guideranno l'ascoltatore attraverso le ambientazioni più disparate, tra le anguste vie di una qualche città campana, lungo immaginifici orizzonti mediorientali. Mozart, Vivaldi, Paisiello e Cimarosa sono alcuni dei musicisti che nel corso del secolo si lasceranno affascinare dal potere evocativo del suo suono, un suono che più d'ogni altro ci ha definiti e tutt'ora ci definisce italiani nel mondo. Conoscere queste vicende è conoscere dunque ancor un poco dell'iridescente universo musicale nostrano, in particolare quello teatrale, nonché apprezzare l'epopea di uno strumento, il mandolino, centrale nella cultura musicale europea del XVIII secolo.

24 Apr 2023