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Qui comincia Pistoletto. Infinity (Chiostro del Bramante, Roma)

Qui comincia

Pistoletto. Infinity (Chiostro del Bramante, Roma)

Con Attilio Scarpellini. Scelte musicali e regia di Federico Vizzaccaro | Pistoletto. Infinity. L'arte contemporanea senza limiti (Roma, Chiostro del Bramante, dal 18 marzo al 15 ottobre), a cura di Danilo Eccher | Un percorso narrativo, un racconto, un'esperienza d'arte che attraverso le opere simbolo di Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933) – dalle storiche alle più recenti, dal 1962 al 2023– accompagna in un viaggio dentro la poetica e i tanti mondi di uno dei maestri del contemporaneo. Un'infinità di modi di fare arte, un'infinità di modi di vedere, di cambiare prospettiva, di leggere la realtà. Al centro un unico artista ma nelle sue tante possibilità di essere, di trasformarsi, di raffigurare e rappresentarsi, di raccontare. Una mostra collettiva di un unico artista, secondo le parole del curatore. Le opere all'interno coprono pressoché l'intera carriera di Pistoletto, dagli anni Sessanta con i quadri specchianti, Metrocubo di Infinito, Venere degli Stracci, Orchestra di stracci, gli anni Settanta con L'Etrusco e la serie delle Porte Segno Arte insieme ad Autoritratto di Stelle fino a lavori più recenti. Negli anni Novanta i Libri, nel Duemila i quadri specchianti oltre ai progetti legati alla formula della creazione, Love Difference – Mar Mediterraneo, al Terzo Paradiso. Nel percorso, le quattro grandi installazioni site specific prodotte da DART – Chiostro del Bramante, completano il percorso riproponendo e attualizzando lavori particolarmente significativi, come Grande sfera di giornali (1966 – 2023), costruita all'interno della sala fino a occupare le dimensioni massime consentite dallo spazio; Labirinto (1969 – 2023) che costituisce una via sinuosa e indirizza verso le altre sale espositive alterando la percezione dell'architettura, l'annuncio programmatico Love Difference–neon (2005 – 2023), installazione luminosa composta da venti scritte al neon e presentata per la prima volta in occasione della Biennale di Venezia, dove l'artista ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera, oltre a una versione del Terzo Paradiso, realizzata in polistirene e PVC colorato a vent'anni di distanza dalla prima ideazione nel 2003, che occupa gli spazi esterni. Il catalogo della mostra è edito da Silvana Editoriale.

17 Lug 2023