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Archimede, il racconto della scienza 5. Archimede, il racconto della scienza

Archimede, il racconto della scienza

5. Archimede, il racconto della scienza

Un padre e un figlio, Auguste e Jacques Picard, tra i più grandi esploratori del XX secolo. Mai l'uomo si era spinto così in profondità negli abissi marini prima di loro. Anni 50. Poco tempo dopo la fine del secondo conflitto mondiale, la società ha acquisito consapevolezza anche del potere distruttivo della scienza. Ecco allora due uomini di scienza dalla Svizzera, Auguste, fisico, e Jacques, ingegnere e oceanografo, con la loro spinta ideale, il loro desiderio di far progredire la conoscenza scientifica, per il bene di tutti. L'impresa a bordo del batiscafo dei record, il "Trieste", progettato da Auguste Piccard, quest'anno ha compiuto settant'anni. Era il 1953 quando, nelle acque antistanti l'isola di Ponza, i due raggiunsero i 3.150 metri di profondità. Nel quinto appuntamento di “Archimede, il racconto della scienza”, condotto da Danilo Angelelli e a cura di Giacinto De Caro, riviviamo questa impresa attraverso gli autori di due libri pubblicati di recente: Antonio Ferrara ("Nel profondo blu", ed. D'Amato) ed Enrico Halupca (“Il Trieste, ed. Italo Svevo). Incorniceranno un'intervista a Jacques Picard da "Megabit. Settimanale per tutte le scienze", Radiouno, puntata del 10 aprile 1986: "20.000 leghe sotto il mare. I nuovi Nautilus che ci aprono alla conoscenza degli abissi".

31 Ott 2023