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Piazza Verdi "Le compagnie della nostra infanzia hanno sempre un certo potere..."

Piazza Verdi

"Le compagnie della nostra infanzia hanno sempre un certo potere..."

"Le compagnie della nostra infanzia hanno sempre un certo potere sulle nostre menti che difficilmente gli amici successivi possono ottenere" (da "Frankenstein" di Mary Shelley). Conduce Oliviero Ponte Di Pino. Violinista e compositrice di Verona di formazione classica, Laura Masotto torna a trovarci per presentare dal vivo alcune composizioni che fanno parte del suo nuovo lavoro discografico dal titolo "The Spirit of Things". Il lavoro rappresenta un viaggio metaforico in un mondo invisibile, una nuova percezione dell'assenza della vita e della natura, combinata con elementi sonori ancestrali e misteriosi. Ogni traccia inizia con Masotto che crea una struttura libera su sintetizzatori analogici. "Volevo creare uno spazio musicale in cui potessi sentirmi libera di improvvisare. Questo mi ha permesso di lasciar fluire le mie emozioni senza limiti, permettendo così ai brani di nascere nel loro spazio sacro, mentre cerco una connessione tra la spiritualità della terra, degli animali e degli esseri umani attraverso la musica" afferma Masotto. "Le Baccanti" di Euripide è considerata una delle più grandi opere teatrali di tutti i tempi. In apparenza il suo messaggio è un monito a tutti gli uomini all'adorazione degli Dei e a non mettersi contro di essi, e in effetti tradizionalmente quest'opera era sempre stata considerata un'opera religiosa, ossia la riscoperta della religione da parte di un autore che per tutta la vita era stato sempre considerato un laico. La tragedia tuttavia rivela forti ambiguità, rilevate soprattutto dalla critica degli ultimi decenni. "Baccanti, il regno del dio che danza" è un percorso articolato e intensamente collaborativo, iniziato con il meticoloso lavoro di traduzione e riscrittura intrapreso dal regista Filippo Renda. Questo processo ha posto le fondamenta per una reinterpretazione contemporanea della tragedia greca, mantenendo fedeltà all'essenza del testo originale pur infondendolo di una nuova vitalità. La pianista, compositrice e cantante jazz Sarah McKenzie ci presenta "Without You" il suo progetto di jazz brasiliano con cui trasmette il suo amore per la musica e la cultura brasiliana e che include numerose composizioni di Antonio Carlos Jobim insieme. "Ho sempre amato la musica del Brasile, Tom Jobim, Elis Regina e naturalmente Astrud Gilberto", dice Sarah McKenzie. "Ciò che amo particolarmente di Jobim è la semplicità e la chiarezza delle sue melodie, che si possono ricordare e cantare. Con noi dal vivo sarà accompagnata da Geoff Gascoyne al basso e Hugo Lippi alla chitarra. Marco Bacci ci porta al cinema con "La zona di interesse" regia di Jonathan Glazer.

02 Mar 2024