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Gettoni di Letteratura Agatha Christie

Gettoni di Letteratura

Agatha Christie

Tutti i suoi personaggi, da Hercule Poirot a Miss Marple, hanno contribuito al successo della immensa produzione di Agatha Christie, che comprende 65 romanzi e numerosi racconti, e con cui si è meritata il soprannome di regina del delitto o regina del giallo. Lei, invece, che è estremamente modesta nei confronti della propria opera, ha sempre preferito definirsi un'artigiana.

Episodi

07 Ott 2019

Il primo Poirot

"Era un ometto dall'aspetto straordinario, alto meno di un metro e sessantacinque, con un portamento eretto e dignitoso. La testa era a forma di uovo, costantemente inclinata da un lato. Le labbra erano ornate da un paio di baffi grigi, alla militare. Il suo abbigliamento era inappuntabile. Penso che un granello di polvere gli avrebbe dato più fastidio di una ferita, eppure questo elegantone, che zoppicava leggermente, era stato ai suoi tempi uno dei funzionari migliori della polizia belga. Come investigatore, aveva un fiuto straordinario. Poteva vantare al suo attivo numerosi trionfi, era riuscito a risolvere casi davvero complicati".
08 Ott 2019

Agatha fa surf

C'è una foto che rivela che la scrittrice di gialli Agatha Christie fu una delle prime persone, in Gran Bretagna, a provare a surfare stando in piedi
09 Ott 2019

Sparita nel nulla

È il 3 dicembre del 1926 quando Agatha litiga per l'ennesima volta con suo marito Archie. Era stato un matrimonio felice, ma lui col tempo si è innamorato della sua segretaria, quindi vuole lasciare la moglie e chiedere il divorzio.
10 Ott 2019

Vita da archeologa

"L'edificio della spedizione, costruito in mattoni, si stende sul lato orientale di una collinetta e comprende una cucina, un soggiorno che diventa sala da pranzo, un piccolo ufficio, un laboratorio, un magazzino, una camera oscura. Noi dormiamo in tende. Sulla porta dell'edificio c'è un cartoncino su cui è stampato in caratteri cuneiformi 'Beit Agatha' ovvero la casa di Agatha".
11 Ott 2019

La signora dei veleni

La cosa fu tanto improvvisa e inaspettata, che tutti rimasero senza respiro, immobili, a fissare come istupiditi quella figura accasciata sul pavimento. «C'era... qualcosa... nel whisky?» sussurrò Vera. Armstrong annuì. «Sì. Non so dire esattamente che cosa. Ma tutto mi fa supporre che si tratti di cianuro. Dall'odore non sembra acido prussico. Probabilmente è cianuro di potassio. Agisce all'istante».