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Tre soldi Albergo Visconti. La pandemia vissuta da giovani medici

Tre soldi

Albergo Visconti. La pandemia vissuta da giovani medici

"Albergo Visconti. La pandemia vissuta da giovani medici" di Francesca Berardi - Francesca, Ornella e Samin sono tre medici neolaureati che lo scorso marzo hanno interrotto le loro vite e lasciato Torino per andare a lavorare nell'ospedale covid di Cremona. Si sono così trovati a vivere la loro prima vera esperienza sul campo affrontando una crisi sanitaria che stava - e sta tuttora - sconvolgendo gran parte del mondo. Nei quasi tre mesi trascorsi a Cremona hanno imparato moltissimo, a gestire lo stress del lavoro in reparto, ma soprattutto a relazionarsi con il dolore dei pazienti. Ciò che li ha davvero aiutati è stato vivere tutti insieme in un piccolo hotel a conduzione famigliare rimasto vuoto, proprio davanti all'ospedale, l'Albergo Visconti. Qui si trovavano la sera per confrontarsi su quello che era accaduto in giornata, ma anche per cercare distrarsi, fare esercizio fisico, mangiare piadine fatte in casa e bere una birra insieme. L'Albergo Visconti era diventata la loro casa, un rifugio in cui si sono uniti e hanno insieme riflettuto su cosa significa essere medici, e soprattutto essere dei giovani medici che si affacciano al mondo del lavoro in Italia. Le loro vite si sono divise con l'arrivo dell'estate, ma non hanno quasi avuto il tempo di pensare al futuro che sono stati di nuovo tutti coinvolti in prima linea nella cosiddetta seconda ondata.

Episodi

17 Nov 2020

2. #2 L'ospedale | Albergo Visconti | di Francesca Berardi

In ospedale sono impegnati in prima linea e stanno imparando moltissimo, anche se relazionarsi con il dolore dei pazienti continua ad essere difficile. Trovarsi la sera all'Albergo Visconti li aiuta ad affrontare questo momento.
19 Nov 2020

4. #4 Una visita a Cremona | Albergo Visconti | di Francesca Berardi

Conosciamo Marcella, la proprietaria dell'albergo che racconta la pandemia dal suo punto di vista. Intanto Francesca, Ornella e Samin pensano a cosa fare nel futuro, ma nell'arco di pochi mesi vengono di nuovo chiamati in prima linea ad affrontare il virus.