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Radio3 Scienza Apolidi, cittadini del bosco

Radio3 Scienza

Apolidi, cittadini del bosco

La terra vista dagli alberi racconta di microrganismi che vivono tra cumuli di foglie, di lupi silenziosi che attraversano boschi e radure, di corsi d'acqua che muoiono e risorgono. E di uomini che osservano e studiano tutto questo. Una selezione di puntate di Radio3 scienza per Apolide Festival.

Episodi

17 Mag 2022

L'Italia è un paese per lupi

In Italia ci sono 3300 lupi: circa un migliaio in più di quanto ritenuto finora. Un enorme successo di conservazione se si pensa che nei primi anni Settanta in Italia restavano meno di 100 lupi, rifugiatisi in sparute aree degli Appennini centrali. Fu così che nel 1971 il più iconico dei predatori è stato inserito tra le specie protette e negli ultimi cinquant'anni è tornato a popolare l'Italia in maniera del tutto naturale, non senza attriti e polemiche. Ma oggi finalmente abbiamo una stima numerica affidabile e anche una mappa di distribuzione molto scrupolosa. Sono questi, infatti, i risultati del monitoraggio nazionale del lupo, condotto dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) su incarico del Ministero dell'Ambiente. Questo è infatti il primo censimento nazionale mai effettuato da quando il lupo è diventato una specie protetta. Come si è arrivati a questa stima? Qual è la distribuzione dei lupi appenninici in Italia? E quali problemi determina l'incrocio con i cani rinselvatichiti? Risponde Piero Genovesi, responsabile del Servizio Coordinamento Fauna Selvatica dell'ISPRA. Al microfono Francesca Buoninconti.
05 Mag 2022

Bestiario urbano

Volano sulle nostre teste, si rifugiano negli anfratti bui delle nostre case, o pasteggiano tra i rifiuti. Nelle nostre città e nelle nostre case, tra asfalto e cemento, non siamo soli: con noi vivono moltissime altre specie, appartenenti a tutte le classi e ordini del regno animale. Ratti e blatte, zanzare e farfalle. E ancora gabbiani, storni, pappagalli, ma anche volpi e persino cinghiali. Ce ne siamo accorti molto bene durante i mesi di lockdown, quando molti animali si sono riappropriati degli spazi solitamente frequentati o percorsi dagli esseri umani. Si potrebbe allora dire che le città sono un ecosistema ricco di habitat differenti, modellati dalla mano dell'uomo. A condurci in un viaggio di esplorazione della ricchissima fauna urbana e dei suoi ambienti esce oggi un libro intitolato "Bestiario invisibile. Guida agli animali delle nostre città" (Il Saggiatore, 2022). Lo sfogliamo insieme all'autore, il biologo Marco Granata. Al microfono Francesca Buoninconti.
22 Apr 2022

La Terra vista dagli alberi

Il 9 aprile del 1368, nel giorno di Pasqua, l'imprenditore di Peter Stromer ha un'intuizione che rivoluzionerà per sempre la storia delle foreste. Si accorge che la foresta sta lentamente scomparendo: il taglio della legna procede più veloce della capacità rigenerativa dei faggi e dei pini bavaresi. Decide così di cominciare a piantare alberi. Che sia per produrre carta o legname o per contrastare il surriscaldamento globale, ancora oggi - dopo quasi 700 anni - continuiamo a piantare alberi. Riforestare serve davvero ad arrestare la crisi climatica? E come garantire filiere etiche e sostenibili per continuare ad utilizzare il legno senza compromettere il futuro del pianeta e delle comunità locali? Quanto greenwashing si nasconde dietro i progetti di riforestazione? In occasione della Giornata della Terra ne parliamo con Nicolas Lozito, giornalista di La Stampa e autore della newsletter "Il Colore Verde", e con Maria Rita Gallozzi, scienziata forestale, ispettore per le certificazioni forestali Fsc e Pefc. Intanto, in Florida, il lancio della Crew-4, la missione di cui fa parte anche l'astronauta italiana Samantha Cristoforetti dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), è stato rimandato al 26 aprile. Ci racconta l'attesa e i preparativi per il lancio la giornalista scientifica Silvia Bencivelli, e autrice del podcast "Spaziale" prodotto da Chora Media con Intesa San Paolo Onair. Al microfono Marco Motta
13 Apr 2022

Benvenuti al Nord

Aria irrespirabile, campi contaminati e acqua imbevibile. Non solo il Sud Italia, anche il paesaggio produttivo settentrionale è costellato di casi più o meno noti di inquinamento industriale: discariche mal gestite, vecchie fabbriche abbandonate, sversamenti di PFAS e bonifiche mai avvenute, capannoni pieni di rifiuti incendiati per evitare i costi dello smaltimento. Dietro tutto ciò c'è spesso un disegno, magari con la connivenza della criminalità organizzata. Da Torino a Venezia, seguendo la linea ideale tracciata dall'autostrada A4, passando per Milano, Brescia, Verona e Vicenza, si intrecciano 70 storie di inquinamento ambientale, che il giornalista investigativo Luca Rinaldi ha documentato e raccontato insieme al fotografo Luca Quagliato ne "La Terra di sotto" (Penisola Edizioni). Al microfono Roberta Fulci
06 Apr 2022

Clima: ultima chiamata

Anche il terzo capitolo è uscito. L'ultimo volume del più recente report dell'IPCC fa il punto sull'andamento della mitigazione del cambiamento climatico. Qualcosa si muove, riconoscono gli estensori. Esistono piccoli segni di miglioramento: con le nuove tecnologie e puntando sulle rinnovabili sarà possibile dimezzare le emissioni di gas serra entro il 2030 per non superare la soglia di +1,5°C. Ma per farlo è necessaria un'azione immediata e molto più decisa. Le risorse esistono, ed è anche possibile diminuire la povertà estrema e garantire un accesso più equo all'energia senza che le emissioni di CO2 aumentino in modo significativo. Il punto è: vogliamo farlo? Ne parliamo con Stefano Caserini, docente di mitigazione dei cambiamenti climatici al Politecnico di Milano e curatore di climalteranti.it e con Marirosa Iannelli, coordinatrice della sezione Clima e Advocacy di Italian climate network e presidente del Water Grabbing Observatory. Al microfono Marco Motta
21 Mar 2022

Histoire d'eau

Nel mondo, più di 1 miliardo di persone fa affidamento su fonti di acqua potabile a rischio. Il risultato sono 1,7 milioni di decessi ogni anno. L'acqua è un bene sempre più prezioso, minacciato dal cambiamento climatico nell'era dell'Antropocene. E la sua distribuzione sul globo ha plasmato e continua a plasmare la storia delle civiltà umane. La storia del rapporto tra l'uomo e l'acqua, del potere vitale e allo stesso tempo distruttivo di questo elemento, è una storia millenaria fatta di idee, credenze e istituzioni nate per garantire la sicurezza e il benessere delle popolazioni. Ma è anche e soprattutto una storia politica, perché l'acqua, in quanto 'res publica', sfida la proprietà privata e richiede una gestione collettiva virtuosa. Alla vigilia della Giornata mondiale dell'acqua, sfogliamo "Acqua. Una biografia" (Mondadori, 2022) di Giulio Boccaletti, ricercatore dell'Università di Oxford, tra i maggiori esperti al mondo di sicurezza ambientale e risorse naturali. Al microfono Marco Motta
03 Mar 2022

Scritto negli alberi

Per conoscere l'età di un albero, basta contare gli anelli del suo tronco: quella serie di cerchi concentrici ben visibili in una sezione di tronco. Quegli anelli, però, possono rivelarci molte più cose della sola età della pianta da cui provengono: perché costituiscono un archivio prezioso di dati e di informazioni riguardanti la storia del clima sulla Terra degli ultimi dodicimila anni e del modo in cui l'uomo ha modificato e sta modificando il pianeta in cui vive. Gli anelli degli alberi non mentono: così scrive Valerie Trouet, dendrologa belga naturalizzata statunitense nel libro intitolato "Gli anelli della vita. La storia scritta dagli alberi" (Bollati Boringhieri, 2022). Ne parliamo con Giovanna Battipaglia, ecologa forestale e docente di assestamento forestale e selvicoltura all'Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli di Caserta. Con Paolo Conte