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Vite che non sono la tua Donne sulle onde dell'Oceano

Vite che non sono la tua

Donne sulle onde dell'Oceano

Da Parigi al Tibet, da Filadelfia alla Sardegna, da Edimburgo a Samoa, da Cuba a Parigi, quando ancora non si viaggiava in aereo ma su velieri o navi a vapore, quattro donne coraggiose di diversissima estrazione sociale, spinte dalla sete di conoscenza hanno lasciato la terra natale per andare all'altro capo del mondo a scoprire nuovi paesi e nuove genti, nuove lingue, nuove religioni e diversi modi di vivere. Di Bianca Pitzorno

Episodi

25 Gen 2020

1. Alexandra David Neél

Alexandra David Neél è diventata famosa in tutto il mondo nel 1924 all'età di cinquantaquattro anni per aver raggiunto, prima donna europea, la città proibita di Lhasa, capitale del Tibet, un viaggio avventuroso, pieno di incidenti e pericoli, di strani incontri e moltissimi disagi affrontati con coraggio, disinvoltura e spesso con ironia. Viaggiava travestita da anziana mendicante tibetana, con la pelle scurita da cacao e fuliggine e treccine finte di pelo di yak, senza bagagli, senza scorte di cibo, senza coperte, attraverso montagne innevate a più di quattromila metri d'altezza.
26 Gen 2020

2. Ellen Giles

Una storia singolare, quella di Ellen Giles, nata nel 1874 a Philadelphia, negli Stati Uniti, e morta nel 1914 in Sardegna. Si era trasferita su quell'isola per le sue ricerche di antropologa. Lei si definiva esploratrice e ci viveva stabilmente da circa otto anni. Purtroppo i risultati del suo lavoro sono andati perduti, mentre abbondano le notizie relative alla sua morte, un caso di cronaca nera dai risvolti ancora misteriosi.
01 Feb 2020

3. Fanny van de Grift

Frances Matilda van de Grift, detta Fanny, ebbe la sorte di passare quattordici anni della sua lunga vita, dal 1876 al 1884, al fianco del più grande scrittore scozzese del 1800: Robert Louis Stevenson. Chi non ha letto, o almeno sentito nominare "L'isola del tesoro" o "Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mister Hyde"? Tutti, in Europa e in America, conoscevano Fanny come la moglie di Stevenson e molti compiangevano lo scrittore per la sfortuna di essere sposato con quella megera.
02 Feb 2020

4. Mercedes Santa Cruz y Montalvo contessa de Merlin

A Parigi, negli anni del trionfo del Romanticismo, tutti gli intellettuali frequentavano il salotto della contessa de Merlin, nata Mercedes Santa Cruz y Montalvo. Mercedes era arrivata nella capitale francese nel 1815, fuggendo da Madrid con l'esercito francese in rotta, dopo la sconfitta di Giuseppe Bonaparte, il fratello che Napoleone aveva nominato re di Spagna, dopo aver detronizzato i Borbone. Una fuga rocambolesca, con una bambina ancora lattante e una balia dispettosa, attraverso un paesaggio di morte e rovine che Goya avrebbe immortalato nei suoi "I disastri della guerra".