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Tre soldi

Giro di boa - maturità 2020

"Giro di boa - maturità 2020" di Tiziana Guerrisi e Camilla Orsini | All'inizio del 2020 Sarah e Mattia sono all'ultimo anno di liceo, vivono alle porte di Roma ed entrambi frequentano un liceo della Capitale. Ogni giorno si svegliano e fanno un'ora di tragitto in auto o pullman per raggiungere le proprie classi. Per loro è l'anno della maturità, ne parlano da mesi, si sono immaginati tutto, l'ultimo giorno di scuola, l'esame, le feste. Poi un giorno di inizio marzo tutto cambia, il Covid-19 fa paura, il governo italiano decide di chiudere le scuole. Mattia, Sarah e i loro compagni non sanno che quel giorno segnerà una frattura tra loro e tutti gli altri maturandi della storia repubblicana. Davanti a loro si spalanca un percorso tutto diverso, pieno di incognite, novità, scoperte, piccole e grandi sfide. Non hanno esempi da seguire, la didattica a distanza - quella che molti ritengono più corretto chiamare "scuola dell'emergenza" - prende il posto della vita tra i banchi di sempre e sotto la prima pandemia d'epoca contemporanea, Mattia e Sarah compiono il loro personalissimo giro di boa, si maturano. E lo fanno tra la paura di essere stati derubati di un pezzo della loro storia personale e la forza dirompente della loro età che li porta a trovare nuove vie. "Giro di boa" è uno spaccato in 5 puntate di una generazione che sta diventando adulta in un mondo tutto nuovo per relazioni, sfide, idea di futuro. È ideato e realizzato da Tiziana Guerrisi e Camilla Orsini con le riflessioni e i pensieri raccolti in quattro mesi di interviste da giugno a settembre 2020 a Mattia Monacciani e Sarah Addari.

Episodi

24 Set 2020

4. #4 | Giro di boa | di Tiziana Guerrisi e Camilla Orsini | Il futuro davanti

#4 | Doveva essere quella dei grandi viaggi all'estero, dell'interrail, dello stringersi tra amici, ma non è andata così. Siamo di nuovo a settembre, è tempo di un nuovo inizio. Mattia e Sarah si preparano alla vita dopo la scuola, all'università e al lavoro. Con tutte le incognite che la convivenza col Covid porta con sé