Vai al contenuto principale

Vite che non sono la tua Green Porn: storie di sesso vegetale

Vite che non sono la tua

Green Porn: storie di sesso vegetale

Se pensate che la natura sia inferiore all'uomo vi sbagliate. Le piante hanno e fanno sesso, sono erotiche e seduttive ma soprattutto ci insegnano il mistero della vita. Green Porn esplora il profondo e antico rapporto tra l'avventura umana e l'immenso sistema vegetale che domina il pianeta, per scoprire che noi dipendiamo dalle piante molto più di quanto le piante dipendono da noi. Di Maury Dattilo.

Episodi

12 Feb 2022

1. Green porn: storie di sesso vegetale. Di Maury Dattilo

Vite che non sembrano le nostre ma con cui in realtà condividiamo le dinamiche più profonde e antiche della vita che vuole perpetrarsi in modo affascinante e piacevole e a volte feroce e paradossalmente distruttivo. Maury Dattilo ci guida tra le molteplici vite sessuali delle piante, svelando i nuovi punti di vista della neurobiologia. Conoscerle per non essere passivi, inconsapevoli e involontari attori del nostro intimo mondo naturale. (Musiche: Le violette di Alessandro Scarlatti nell'interpretazione di Renata Tebaldi, Come va l'ape di fiore in fiore dalla Griselda di Alessandro Scarlatti nell'interpretazione di Ernst Haefliger, Pur al fin gentil viola di Attilio Ariosto nell'interpretazione di Emma Kirby, Quasi vermiglia rosa di Luca Marenzio nell'interpretazione dell'Ensemble Gli Erranti, Tu Li Tuli Tulip Time delle Andrew Sisters, First Garden di Stevie Wonder).
13 Feb 2022

2. Greenporn. Storie di sesso vegetale. Di Maury Dattilo

Maury Dattilo ci fa scoprire con l'aiuto di studiosi del paesaggio, come giardini, parchi e l'ambiente stesso che ci circonda abbiano una vita erotica di cui siamo parte. (Ascolto musicale: Jazzmeia Horn, Afro Blue).
19 Feb 2022

3. Green porn: storie di sesso vegetale. Di Maury Dattilo

Le piante e la natura sono state per alcuni pensatori e teologi vite sacre non solo nostre. Maury Dattilo le racconta con riferimenti allo psichiatra, psicanalista e accademico Vittorio Lingiardi e al teologo Vito Mancuso. (Musiche: Sidney Bechet, Angélique Kidjo, Petite Fleur; Friedrich Haendel, Lascia la spina, cogli la rosa; Franco Battiato, Rorate Coeli, Claudio Monteverdi: Ecco di dolci raggi il sol armato; Angelélique Kidjo e Carmen Consoli, Madre terra).