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Tre soldi L'occhio di vetro. Volevo i nonni partigiani

Tre soldi

L'occhio di vetro. Volevo i nonni partigiani

"L'occhio di vetro. Volevo i nonni partigiani" adattamento radiofonico del film di Duccio Chiarini, vincitore della 61° edizione del Festival dei Popoli - 26 aprile 1945. Ferruccio Razzini, un ragazzo di quindici anni figlio di un eroe della Prima Guerra Mondiale, si ritrova a combattere tra le fila degli ultimi difensori della Repubblica di Salò. Ne scrive giorno per giorno in un diario in cui racconta anche i destini delle due sorelle maggiori, Liliana e Maria Grazia, sposate l'una a un fascista l'altra a un partigiano comunista. Il ragazzo è un vecchio zio del regista, che guidato da quel diario inizia una ricerca nel passato della sua famiglia.

Episodi

25 Gen 2021

1. #1 L'occhio di vetro. Volevo i nonni partigiani | di Duccio Chiarini

#1 | Mia nonna materna Liliana, che tutti abbiamo sempre chiamato Danda, è la persona che più ho amato al mondo e con la quale sono cresciuto. Nella sua casa ho imparato a camminare, leggere e scrivere e lì ho sentito per la prima volta la parola "fascismo" ma cosa volesse dire quella parola non l'avrei capito per tanto tempo. Tra le foto di famiglia campeggiavano quelle di suo padre Giuseppe, eroe della Prima Guerra Mondiale.
26 Gen 2021

2. #2 L'occhio di vetro. Volevo i nonni partigiani | di Duccio Chiarini

#2 | Nonno Giuseppe fu eroe della Prima Guerra Mondiale. Ferito in battaglia da una granata, visse con un occhio di vetro. Lo ritrovo, prezioso cimelio, nella soffitta di casa dei miei genitori a Firenze. Lì, tra vecchie foto, lettere e diari ripercorro la storia della mia famiglia materna e di quel nonno che nel 1922 marciò su Roma.
27 Gen 2021

3. #3 L'occhio di vetro. Volevo i nonni partigiani | di Duccio Chiarini

#3 | L'Italia entra in guerra e i destini di mia nonna e dei suoi fratelli iniziano a separarsi. Mia nonna sposa il suo primo marito Giovanni, mio nonno, fascista e arruolato volontario in Montenegro nel 1941. La sorella, zia Maria Grazia, sposa Giorgio, un comunista appassionato agli ideali di giustizia e libertà.
28 Gen 2021

4. #4 L'occhio di vetro. Volevo i nonni partigiani | di Duccio Chiarini

#4 | Con l'avanzata degli alleati le cose per la famiglia Razzini iniziano a complicarsi. Liliana e il marito partono verso le zone di guerra dove avrebbe operato la X MAS. La sorella Maria Grazia e il marito Giorgio raggiungono Lovere sul lago d'Iseo. I genitori e il fratello minore Ferruccio lasciano per ultimi Pisa. È proprio in quei giorni che inizia il diario di Ferruccio
29 Gen 2021

5. #5 L'occhio di vetro. Volevo i nonni partigiani | di Duccio Chiarini

#5 | Mentre gli alleati entrano a Milano, Liliana e Giovanni fuggono in abiti civili dal Friuli. Ferruccio risponde all'ultima disperata chiamata della Repubblica Sociale e arriva in Valtellina con un manipolo di irriducibili fascisti. A guerra finita, temendo rappresaglie da chi aveva visto i propri cari uccisi dai fascisti, capisce che l'unico posto sicuro è casa della sorella Maria Grazia e del marito Giorgio sul Lago d'Iseo. Lì troverà i genitori, la sorella Liliana e il marito Giovanni.