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Le meraviglie Marche

Le meraviglie

Marche

I luoghi meravigliosi delle Marche raccontati a Radio3 da scrittori, poeti, studiosi e artisti. Ascolta "Le meraviglie" di Radio3 in podcast >>

Episodi

30 Apr 2017

Biblioteca di Casa Leopardi a Recanati raccontata da Massimo Raffaeli

Con Massimo Raffaeli scopriamo la biblioteca di Casa Leopardi a Recanati, vero e proprio santuario laico e meta di pellegrinaggio per chi si occupa di poesia, filosofia e letteratura. È anche il luogo ideale per chi è alla ricerca di un'alterità che, percorrendo queste sale perfettamente arredate e conservate, secondo Raffaeli ancora si respira: la biblioteca, infatti, così severa da poter sembrare gelida, ha visto passare tanta creatività e tali pensieri che ai visitatori di oggi possono suggerire la possibilità di un'esistenza diversa. Com'è possibile vivere qui, in questo silenzio inviolabile, in uno spazio claustrofobico, e sprigionare tale energia artistica diventando il "campione del pensiero poetante"? E che vita si può condurre attraversando le infinite pagine di questi libri?  Sono alcune delle domande che affiorano in questa visita dentro le stanze in cui Giacomo Leopardi crebbe e si formò in maniera eroica, solo, con l'unica compagnia dei migliaia di volumi collezionati da suo padre Monaldo, instancabile bibliofilo.  Oggi la Biblioteca – che Monaldo aprì al pubblico nel 1812 – è l'unica parte visitabile di Palazzo Leopardi, residenza privata degli eredi di Giacomo.
01 Nov 2020

Campo ebraico ad Ancona raccontato da Massimo Raffaeli

Con Massimo Raffaeli visitiamo l'antico cimitero ebraico della città di Ancona che ospita le tombe di una delle comunità ebraiche più antiche d'Italia. Attraverso testimonianze poetiche e letterarie scopriamo uno dei luoghi più belli della città: il campo degli ebrei è uno spazio vasto, aperto, ricoperto da un prato verde, affacciato sul mare.
23 Mar 2019

Colle dell'Infinito a Recanati raccontato da Massimo Raffaeli

Con Massimo Raffeli andiamo a Recanati e percorriamo il giardino che oggi sorge accanto al Centro Studi Leopardiani e al Palazzo Leopardi, dove seguendo un piccolo sentiero che lo attraversa tra fiori, alberi e piante, si giunge al punto in cui probabilmente Giacomo Leopardi si trovò nel settembre 1819, esattamente duecento anni fa, a comporre uno dei suoi idilli più celebri: l'Infinito. Tra suggestioni letterarie, ricordi personali e di poeti che vennero proprio qui in pellegrinaggio sulle orme del grande poeta recanatese, scopriamo un luogo semplice ed essenziale, affacciato sui Monti Sibillini che solo apparentemente non contiene esplicite tracce leopardiane, pur essendo uno dei luoghi più legati alla sua poetica giovanile. Massimo Raffaeli ci porta in uno dei simboli della città di Bologna: lo stadio. Tra storia, storie e ricordi personali, il Dall'Ara è ancora oggi un luogo ricco di fascino e di suggestioni non solo per chi ama il calcio.
30 Mag 2020

Casa Museo di Osvaldo Licini raccontata da Massimo Raffaeli

Siamo a Monte Vidon Corrado, nella provincia di Fermo, di fronte ai Monti Sibillini, dove ci sono ben tre luoghi legati alla figura di Osvaldo Licini (1894-1958). Uno dei più originali pittori del 900 visse infatti in questo piccolo borgo marchigiano di 600 anime quasi tutta la sua vita e la sua esperienza artistica, come testimoniano la sede del Centro studi Osvaldo Licini, il Palazzo Municipale che Licini frequentò come Sindaco per due legislature nel secondo dopoguerra e la casa natale di Licini stesso, oggi Casa Museo restaurata e aperta al pubblico dal 2013. Con Massimo Raffaeli visitiamo la Casa Museo, percorrendo le diverse stanze e assorbendo l'atmosfera magica di questo luogo che colpisce per la sua normalità,  in totale assenza di pretese esteriori. Secondo Raffaeli, che ammira Licini anche come scrittore di racconti e versi, questa casa è come uno scrigno che conserva e protegge la vita e le opere del pittore, riflettendone la semplice bellezza in un cortocircuito fulmineo e poetico.
15 Dic 2019

Cattedrale di San Ciriaco ad Ancona raccontata da Massimo Raffaeli

Massimo Raffaeli inizia il suo racconto dal piazzale del Duomo di San Ciriaco che si affaccia sul mare Adriatico e sul porto di Ancona, con le sue banchine e le sue navi sempre in piena attività. Dall'alto del colle Guasco,  seppure di scorcio si può vedere sorgere e tramontare il sole, e proprio qui Luchino Visconti, nel 1943, girò alcune scene del suo film Ossessione riprendendo la Cattedrale e il dedalo di vicoli che a quel tempo dal piazzale scendevano fino al mare (e che, proprio qualche mese dopo, furono rasi al suolo da un bombardamento alleato). Oggi al posto dei vicoli c'è una strada panoramica circondata da una vegetazione foltissima, verde e rigogliosa che porta davanti all'ingresso di San Ciriaco. Esploriamo  poi la Cattedrale, capolavoro medievale di pietra bianca,  scoprendone la facciata, il campanile, la Cupola, la cripta dove sono conservate le spoglie del Santo patrono della città, e assaporandone il silenzio e la composta  ieraticità.  Compagni di viaggio della nostra guida sono le presenze storiche, letterarie e soprattutto poetiche evocate durante tutto il percorso.
06 Dic 2020

Lazzaretto di Ancona raccontato da Massimo Raffaeli

Siamo ad Ancona e con Massimo Raffaeli scopriamo il lazzaretto, oggi noto come Mole Vanvitelliana. Si tratta di un edificio di pietra d'Istria progettato e costruito nel 1733 dall'architetto Luigi Vanvitelli, su un'isola artificiale all'interno del Porto di Ancona. In passato il Lazzaretto fu adoperato come: lazzaretto di sanità pubblica, fortificazione a difesa del porto, deposito per le merci, protezione del porto dall'azione delle onde. Affascinante per la sua forma geometrica con 5 lati, oggi, la Mole è uno spazio polifunzionale che viene usato per ospitare mostre ed altri eventi culturali; una parte di essa è destinata ad accogliere il Museo Tattile Omero.