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Le meraviglie Palermo

Le meraviglie

Palermo

I luoghi meravigliosi di Palermo raccontati a Radio3 da scrittori, poeti, studiosi e artisti. Ascolta "Le meraviglie" di Radio3 in podcast >>

Episodi

27 Feb 2017

Catacombe dei Cappuccini a Palermo raccontate da Giorgio Vasta

Lo scrittore Giorgio Vasta ci racconta le Catacombe dei Cappuccini di Palermo. Camminando tra le tombe e i corpi mummificati è lo stupore a vincere sul senso del macabro. Le Catacombe se da un lato illustrano la relazione tra la città di Palermo e la morte, dall'altro sono un luogo liminare che "mette alla prova la tenuta del linguaggio".
01 Feb 2020

Laboratorio del Teatro Figli d'arte Cuticchio a Palermo raccontato da Giacomo Cuticchio

Con il puparo Giacomo Cuticchio scopriamo nel cuore di Palermo, il laboratorio del Teatro dei pupi che è un locale attrezzato, indispensabile alla costruzione dei pupi, alla pittura dei fondali, dei cartelloni, dei costumi, che si trova proprio di fronte al Teatro, in Via Bara all'Olivella 48. il Teatro dell'Opera dei Pupi, aperto nel 1973 da Mimmo Cuticchio, padre di Giacomo e cantastorie puparo di fama internazionale, nel 2001 è stato riconosciuto dall'Unesco patrimonio immateriale da tutelare. Nel laboratorio teatrale, luogo vivo e aperto al pubblico così come il Teatro, facciamo con Giacomo Cuticchio un viaggio davvero unico dentro la storia e le gesta dei Pupi e la magia degli strumenti del mestiere: ascolteremo dal vivo gli effetti speciali creati dalle macchine sceniche che simulano la pioggia con le lenticchie e ricreano il vento con la tela di iuta e i meravigliosi suoni dei piani a cilindro, capaci di produrre una varietà incredibile di melodie e sonate. Giacomo Cuticchio (Palermo nel 1982) è compositore, pianista ed erede di una delle più robuste e vitali tradizioni teatrali siciliane. Figlio e nipote di maestri pupari, la sua formazione d'artista ha avuto luogo tra sogni cavallereschi, senni smarriti e avventurosamente recuperati, battaglie, passioni e paradigmi etici, nella cornice di estremo rigore e attenzione che caratterizza l'attività teatrale di famiglia.
10 Feb 2018

Oratori di Giacomo Serpotta a Palermo raccontati da Giorgio Vasta

Giacomo Serpotta, con le sue sculture mette in scena l'eterno presente della realtà palermitana, è lo scrittore Giorgio Vasta a farci viaggiare tra le pieghe del fantasmagorico barocco siciliano che incontriamo nel Rosario di San Domenico e di Santa Cita. I putti di gesso che ci guardano sospesi dalle pareti sembrano, con il loro vitalismo bacchico, con il loro profondo scetticismo dialogare con la contemporaneità. Giorgio Vasta è autore del romanzo Il tempo materiale (minimum fax, 2008, Premio Città di Viagrande 2010, Prix Ulysse du Premier Roman 2011, pubblicato in Francia, Germania, Austria, Svizzera, Olanda, Spagna, Ungheria, Repubblica Ceca, Stati Uniti e Inghilterra), Absolutely Nothing (2017), Spaesamento (Laterza, 2010), Presente (Einaudi,2012), ha collaborato al volume di Mario Schifano, America 1970.
19 Ott 2019

Piazza Marina a Palermo raccontata da Giorgio Vasta

Una delle piante più grandi d'Europa si trova a Palermo a Piazza Marina: è il Ficus Macrophylla e per la sua maestosa presenza si tratta di "un vero e proprio luogo" ci dice lo scrittore palermitano Giorgio Vasta. Vasta ci introduce alle numerose suggestioni letterarie e cinematografiche di Piazza Marina dove si trova l'albero che rappresenta un autentico monumento alla città di Palermo. Giorgio Vasta (Palermo, 1970) ha pubblicato il romanzo Il tempo materiale (minimum fax 2008, Premio Città di Viagrande 2010, Prix Ulysse du Premier Roman 2011, pubblicato in Francia, Germania, Austria, Svizzera, Olanda, Spagna, Ungheria, Repubblica Ceca, Stati Uniti, Inghilterra e Grecia, selezionato al Premio Strega 2009, finalista al Premio Dessì, al Premio Berto e al Premio Dedalus), Spaesamento (Laterza 2010), Presente (Einaudi 2012, con Andrea Bajani, Michela Murgia, Paolo Nori). Con Emma Dante, e con la collaborazione di Licia Eminenti, ha scritto la sceneggiatura del film Via Castellana Bandiera (2013). Collabora con la Repubblica, Il Venerdì, il Sole 24 Ore e il manifesto, e scrive sul blog letterario minima&moralia. Il suo ultimo libro è Absolutely Nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani (Humboldt/Quodlibet 2016).
27 Giu 2020

Quartiere Matteotti a Palermo raccontato da Giorgio Vasta

Il Quartiere Matteotti si chiamava in origine "Littorio" e venne costruito nel 1927 sulle regole delle città giardino. Giorgio Vasta ci fa conoscere questo luogo, dove gli edifici hanno massimo tre piani e sono inspiegabilmente invisibili alla popolazione palermitana. Attraversiamo un esedra per entrare in una zona abitata da fantasmi intenti ad ascoltare radio d'epoca. Questo quartiere metafora ha il suo epicentro in Piazza Edison con il suo misterioso pozzo quadrangolare che ha sempre ossessionato Giorgio Vasta che qui ci coinvolge con un racconto avvincente tra fantasmagoria e descrizione fotografica
11 Gen 2020

Teatro del Sole a Palermo raccontato da Giorgio Vasta

Il racconto di Giorgio Vasta inizia da Via Messina Marine all'altezza del mitico fiume Oreto è da li che ci muoviamo verso Acqua dei Corsari dove nel 2009 venne costruito il Teatro del Sole. Tra i resti e le rovine di una fantasmagorica Palermo industriale con le sue ciminiere spente si staglia un anfiteatro dall'aspetto antico. Questo avrebbe dovuto essere il fulcro del parco antimafia dedicato all'imprenditore Libero Grasso ucciso nel 1991. Nonostante molte iniziative, dopo più di dieci anni rimane solo lo scheletro di un progetto che ha lasciato un interessante segno sul paesaggio. Vasta è scrittore e sceneggiatore palermitano il suo primo romanzo, "Il tempo materiale", pubblicato da Minimum Fax nel 2008, è stato tradotto in undici paesi e ha vinto in Francia il Prix Ulysses e candidato al Premio Strega 2009; collabora con diverse testate nazionali come La Repubblica, Il Sole 24 Ore e Il Manifesto. Inoltre, insegna in diverse scuole tra cui Holden School e lo IED a Torino. Nel 2014 è stato Italian Affiliated Fellow in Letteratura all'American Academy in Rome. Con Emma Dante, e con la collaborazione di Licia Eminenti, ha scritto la sceneggiatura del film "Via Castellana Bandiera" (2013), in concorso alle 70° Mostra del cinema di Venezia. Il suo ultimo libro è "Assolutamente nulla. Storie e sparizioni nei deserti americani" (2016) con Ramak Fazel A Manifesta 12 nel 2018 ha presentato City Scripts, un'opera fatta di Storytelling e laboratori di scrittura creativa.
30 Nov 2019

Teatro Politeama Garibaldi di Palermo raccontato da Dario Oliveri

Nel cuore di Palermo, il Teatro Politeama Garibaldi è la prima meraviglia che i viaggiatori provenienti dal porto incontrano nella città. Scopriamo e percorriamo questo edificio ideato da Giuseppe Damiani Almeyda come teatro popolare adibito a spettacoli diversi nella seconda metà dell'Ottocento, con il musicologo Dario Oliveri. Dario Oliveri (Palermo, 1963) ha studiato al Conservatorio "Vincenzo Bellini" e all'Università di Palermo, dove insegna attualmente Storia della Musica Moderna e Contemporanea. E' stato per quasi vent'anni Direttore artistico dell'Associazione Siciliana Amici della Musica ed è oggi il curatore dei progetti musicali del Festival delle Letterature Migranti. La sue ricerche musicologiche riguardano soprattutto il destino della musica europea durante gli anni del nazismo.