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Le meraviglie Ville, giardini e parchi

Le meraviglie

Ville, giardini e parchi

Ville, giardini e parchi italiani meravigliosi raccontati a Radio3 da scrittori, poeti, studiosi e artisti. Ascolta "Le meraviglie" di Radio3 in podcast >>

Episodi

31 Ott 2020

Bosco delle Pianelle a Martina Franca raccontato da Mario Desiati

Il Bosco delle Pianelle con i suoi protagonisti come il Fragno e il leccio è uno spazio straordinario dal punto di vista storico e naturalistico. Lo scrittore Mario Desiati ci porta all'ombra degli alberi tra le leggende dei briganti e le parole di Cesare Brandi ricordando il libro L.O.V.E. di Giancarlo Liviano D'Arcangelo http://riservaboscopianelle.it/wp/
27 Ott 2019

Boschi dell'Altopiano d'Asiago raccontati da Daniele Zovi

La prima guerra mondiale non risparmiò nulla: anche i boschi furono decimati; così immediatamente dopo la fine delle ostilità più di dieci milioni di piante furono messe a dimora per ripopolare le foreste dell'altopiano di Asiago. Percorriamo questi sentieri ricchi di storia con Daniele Zovi scrittore e divulgatore, che si è preso cura di questi luoghi. Attraversiamo in particolare quello che viene definito "bosco testimone" dove l'intervento dell'uomo è stato negli ultimi anni quasi nullo e dove dunque la biodiversità prospera. Ma la vera sorpresa, ci dice Daniele Zovi, è invisibile e si trova, camminando per il bosco, sotto i nostri piedi: un fitto e articolato mondo fatto di radici e forme di vita che comunicano incessantemente tra loro, una rete assimilabile ad internet, dove non mancano inaspettati gesti di solidarietà. Daniele Zovi, vicentino, è scrittore e divulgatore, esperto di foreste e di animali selvatici. Ha redatto il Piano naturalistico della Val d'Assa e il piano di riassetto delle proprietà silvo-pastorali di Asiago, Conco e Lusiana. È membro dell'Accademia Olimpica di Vicenza e dell'Accademia Italiana di Scienze Forestali di Firenze. Tra i suoi libri: "La grande foresta. Storia dei boschi dell'Altopiano di Asiago (2018)", "Alberi Sapienti Antiche Foreste (Utet 2018)", l'ultimo libro è "Italia selvatica" (Utet 2019).
29 Giu 2019

Bosco di Manziana raccontato da Daniele Aristarco

Con lo scrittore Daniele Aristarco ci addentriamo in un luogo davvero pieno di suggestioni, quasi ancestrale: Il bosco Macchia Grande di Manziana, distante circa cinquanta chilometri da Roma, che si trova a metà strada tra i monti della Tolfa ed il lago di Bracciano dove carpini, aceri ed agrifogli abitano e dove trovano riparo uccelli e mammiferi come istrici e volpi ma anche cavalli e mucche che vivono in libertà. Qui vicino, Gianni Rodari, trascorse lunghi periodi nella sua amata casa di campagna costruita negli anni Sessanta e a Manziana dedicò filastrocche e corsivi su Paese Sera: con Aristarco, attraversando il bosco, facciamo anche un viaggio nella poetica rodariana. Daniele Aristarco (Napoli, 1977) È autore di racconti e saggi divulgativi rivolti ai ragazzi, pubblicati sia in Italia che in Francia. Ha insegnato lettere nella scuola media e ora si dedica ai libri per ragazzi e alla scrittura per il cinema e la radio. Drammaturgo e regista teatrale, ha vinto numerosi premi. Si occupa inoltre di laboratori di scrittura creativa per l'infanzia presso scuole, biblioteche e associazioni culturali. Per Einaudi Ragazzi ha pubblicato: Shakespeare in shorts – Dieci storie di William Shakespeare, eletto libro del mese di settembre 2016 dai radioascoltatori della trasmissione «Fahrenheit» di Radio 3 Rai, Io dico no! – Storie di eroica disobbedienza, inserito nella lista dei «White Ravens» 2017, Così è Pirandello (se vi pare) – I personaggi e le storie di Luigi Pirandello, Cose dell'altro secolo, Lucy, la prima donna, La nascita dell'uomo, Decameron, Fake – Non è vero ma ci credo, La diga del Vajont, Io dico sì! Storie di sfide e di futuro.
27 Mag 2017

Giardini di Villa della Pergola ad Alassio raccontati da Paolo Pejrone

Paolo Pejrone, architetto di Giardini, ci illustra il parco di Villa della Pergola che guarda il Golfo di Alassio. Alassio a partire dalla seconda meta dell'800 diviene meta d'elezione di una certa classe dirigente britannica, in fuga dal clima rigido e dal puritanesimo. Un turismo che viveva soprattutto d'inverno da Ottobre a Maggio. La Villa e il Villino della Pergola sono una delle più significative tracce architettoniche di una forte comunità di lingua inglese che raggiunse nella sola Alassio fino a cinquemila presenze negli anni venti del novecento. Il Parco è caratterizzato da un gioco tra piante "autoctone" come Ulivi, Carrubi, Cipressi ed altre "esotiche" come le Felci di Boston o le Rose Banksiae, sono presenti diverse collezioni di Agrumi, Agapanti, Glicini. Paolo Pejrone, che ha restaurato questo Parco  tenendo conto degli orientamenti estetici dei fondatori della dimora, ci racconta alcuni aspetti del suo lavoro di architetto di giardini e il suo amore per questo luogo. Il gioco movimentato delle pergole, dei fiori e degli alberi si specchia su un panorama vasto che si allarga sull'intero Golfo di Alassio.
06 Apr 2019

Giardino d'Inverno di Palazzo Hercolani a Bologna raccontato da Anna Ottani Cavina

Anna Ottani Cavina , professore emerito di Storia dell'arte moderna all'Università di Bologna, ci fa incontrare un luogo nascosto di Bologna all'interno del Palazzo Hercolani. Uno splendido Giardino d'Inverno detto sala "Boschereccia". Qui rivive il mito romantico della Roma di Villa Borghese e del Monte Pincio. "Terre senz'ombra" è l'ultimo volume pubblicato per Adelphi nel 2018 da Anna Ottani Cavina.
07 Apr 2019

Giardino Ducale di Parma raccontato da Carlo Mambriani

Attraversiamo il Giardino Ducale di Parma camminando tra i tigli e gli ippocastani e scoprendo con Carlo Mambriani la storia di uno dei pochissimi giardini alla francese in un centro storico italiano, un'oasi di bellezza e pace restituita alla città nel 2012 dopo un lungo restauro che è da annoverarsi fra gli interventi più significativi degli ultimi anni in Europa sui "monumenti vegetali". L'impresa, alla quale ha collaborato l'architetto Mambriani come consulente storico, ha donato al parco una veste simile a quella che appariva ai visitatori di 200 anni fa, puntando a rivalorizzare il disegno tracciato nel Settecento dall'architetto Ennemond Alexandre Petitot, per volere dei Borbone. Carlo Mambriani (Milano,1963) Ha insegnato Storia dell'Architettura presso il Politecnico di Milano e l'Università di Ferrara. E' attualmente ordinario della materia presso l'Università di Parma, città alla quale ha dedicato la maggior parte delle proprie ricerche. Si occupato soprattutto di architettura d'età moderna, della cultura architettonica francese nell'Europa del XVIII sec. e di storia del giardino. Ha collaborato con il britannico The Dictionary of Art, con diverse riviste di storia dell'arte e dell'architettura e, dal 1995 con l'Ufficio Studi del Ministero dei Beni Culturali. Ha pubblicato saggi nella collana Storia dell'architettura italiana dell'Electa, ha coordinato la squadra regionale dell'Emilia-Romagna per la ricerca ministeriale per il Dizionario Biografico dei Giardini Italiani e il comitato scientifico internazionale per il restauro del Giardino ducale di Parma (1999-2001).
12 Mag 2019

Parco Botanico di Giarre raccontato da Pablo Georgieff

Il Parco Botanico di Giarre è una piattaforma dove diversi architetti, paesaggisti e artisti (come Emilio Isgrò) si confrontano sui temi del giardino e della sostenibilità. Pablo Georgieff, argentino di base a Parigi, ci parla della sua esperienza in questo luogo alle pendici dell'Etna. Pablo Georgieff ha recentemente pubblicato un testo sul divenire giardinieri come cura del giardino planetario e di se: Poetica della zappa. L'arte collettiva di coltivare giardini (Derive e Approdi 2018)
20 Apr 2019

Parco degli Acquedotti a Roma raccontato da Daniele Aristarco

Situato tra due arterie caotiche e a tratti spaventose, l'Appia e la Tuscolana, Il Parco degli Acquedotti è un'oasi di pura bellezza, un polmone verde a sud est di Roma, che si estende per circa 240 ettari nel quartiere Appio Claudio, vero e proprio crocevia della rete idrica dell'antica Roma di cui rimangono importanti testimonianze archeologiche, oggi inglobato nel Parco regionale suburbano dell'Appia antica. Lo percorriamo con lo scrittore Daniele Aristarco che, tra ricordi personali, suggestioni storiche, letterarie e cinematografiche ce ne restituisce tutto il fascino immutato nei secoli. Daniele Aristarco (Napoli, 1977) È autore di racconti e saggi divulgativi rivolti ai ragazzi, pubblicati sia in Italia che in Francia. Ha insegnato lettere nella scuola media e ora si dedica ai libri per ragazzi e alla scrittura per il cinema e la radio. Drammaturgo e regista teatrale, ha vinto numerosi premi. Si occupa inoltre di laboratori di scrittura creativa per l'infanzia presso scuole, biblioteche e associazioni culturali. Per Einaudi Ragazzi ha pubblicato: Shakespeare in shorts – Dieci storie di William Shakespeare, eletto libro del mese di settembre 2016 dai radioascoltatori della trasmissione «Fahrenheit» di Radio 3 Rai, Io dico no! – Storie di eroica disobbedienza, inserito nella lista dei «White Ravens» 2017, Così è Pirandello (se vi pare) – I personaggi e le storie di Luigi Pirandello, Cose dell'altro secolo, Lucy, la prima donna, La nascita dell'uomo, Decameron, Fake – Non è vero ma ci credo, La diga del Vajont, Io dico sì! Storie di sfide e di futuro.
24 Giu 2017

Parco dei Daini a Villa Borghese raccontato da Emanuele Trevi

Percorrendo il Parco dei Daini riviviamo, con Emanuele Trevi, le atmosfere della Roma Barocca. Lo scrittore Emanuele Trevi ha frequentato questo lembo di Villa Borghese sin dalla tenera età; Il Parco dei Daini era la tenuta di caccia della famiglia Borghese. Troviamo qui tracce del lavoro di un giovane Bernini ma anche una importante struttura novecentesca: il Cisternone. Il parco è ormai assorbito dalla città tuttavia vi regna una calma serena.
02 Feb 2019

Parco della Versiliana raccontato da Fabio Genovesi

Con Fabio Genovesi saliamo sul Ponte del Principe che unisce Marina di Pietrasanta al Parco della Versiliana. Questo ponte ci permette di accedere ad un mondo diverso dove sopravvive una Versilia arcaica. Fabio Genovesi ci ricorda grandi scrittori e artisti di tutto il mondo che hanno vissuto e attraversato questi luoghi: da quelli che si incontravano al Quarto Platano come Carlo Carrà, Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale, Enrico Pea fino a Aldous Huxley o Arnold Böcklin e altri. Camminando per la pineta, Genovesi mette in relazione la sua scrittura con la vegetazione della Versiliana che, con i suoi grandi pini, con il disordine dei rovi, non è mai prevedibile: "Raramente la Versiliana è un giorno prima come l'hai vista il giorno dopo, con i suoi mille modi di essere".
26 Ott 2019

Parco Stibbert a Firenze raccontato da Elisa Biagini

Il parco Stibbert a Firenze è un luogo meraviglioso un autentico caleidoscopio di stili. La poetessa Elisa Biagini conosce e frequenta questo luogo da anni e ne conosce la quotidianità e i segreti. Elisa Biagini scrittrice ha pubblicato le sue poesie per Einaudi : L'Ospite ( 2004), Nel Bosco ( 2007), Da una crepa (2014). I suoi testi sono tradotti in inglese, spagnolo, francese, tedesco, portoghese, giapponese, croato, slovacco, russo, sloveno, arabo, serbo, turco e cinese. Ha partecipato ad importanti festival italiani e internazionali e come traduttrice ha curato tra gli altri il volume Nuovi poeti americani (Einaudi, 2006). Insegna Storia dell'Arte e Scrittura Creativa (Poesia e Scrittura di viaggio) a NYU Florence e all'estero e collabora con la Repubblica (Firenze).
24 Nov 2019

Parco Vergiliano a Napoli raccontato da Elisabetta Moro

Il Parco Vergiliano a Piedigrotta è "un piccolo gioiello"ci dice l'antropologa vicentina Elisabetta Moro che ha fatto di Napoli la sua città d'elezione. Camminiamo per il Parco dove si fanno molteplici incontri favolosi, qui sono state piantate querce a ricordo di quelle di Dodona, qui troviamo nello stesso spazio le Tombe di Virgilio e di Giacomo Leopardi. Accanto a loro la Crypta Neapolitana, il più antico tunnel del mondo occidentale, dove veniva venerato il Dio del Sole Mitra. Per secoli il mausoleo di Virgilio è stato meta di pellegrinaggio, hanno reso omaggio al vate Petrarca e Strabone, Boccaccio e Plinio ed ovviamente tanti protagonisti del Grand Tour come Goethe. Oggi migliaia di studenti si mettono in comunicazione con il poeta lasciando i loro messaggi che possiamo ascoltare letti da Elisabetta Moro. Il Parco esprime una "corrispondenza di amorosi sensi tra il passato e il presente" qui il canto e la poesia sono vivi. Elisabetta Moro è professore ordinario di Antropologia culturale presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. È Co-Direttore del MedEatResearch (Centro di ricerche sociali sulla dieta mediterranea) del suo Ateneo, direttore della sezione Mediterranea dei Granai della Memoria dell'Università di Scienze Gastronomiche e Slow Food. Ambasciatrice del gusto. Collabora con i più importanti canali radio-televisivi italiani e svizzeri. È autrice di: Andare per i luoghi della dieta mediterranea (Il Mulino); La dieta mediterranea. Mito e storia di uno stile di vita (Il Mulino). A settembre 2019 in libreria il suo nuovo libro: Sirene. La seduzione dall'antichità ad oggi (Il Mulino).
28 Ott 2018

Villa Arconati a Castellazzo di Bollate raccontata da Marco Balzano

Con lo scrittore Marco Balzano (Milano, 1978) finalista al Premio Strega con il romanzo Io resto qui (Einaudi), scopriamo la storia e la meraviglia di Villa Arconati a Castellazzo di Bollate, Villa di Delizia considerata lungo tutto il '600 e il '700 la piccola Versailles lombarda.
10 Gen 2021

Villa Celimontana a Roma raccontata da Daniele Aristarco

Con Daniele Aristarco, saliamo sulla sommità del Celio ed entriamo in uno dei salotti verdi più amati di Roma: Villa Celimontana. Edificata nel Cinquecento e per oltre duecentocinquant'anni di proprietà della famiglia Mattei (1553-1802) oggi è un parco comunale aperto al pubblico ricco di reperti antichi di varie epoche e origini: dall'obelisco egizio di Ramsete II alla fontana con il marforio, dalla Basilica Hilariana al Palazzetto Mattei che dal 1924 è sede della Società Geografica Italiana. E' un luogo ricco di fascino oltre che per le rovine anche per la rigogliosa e varia vegetazione proveniente da tutto il mondo. Daniele Aristarco (Napoli, 1977) È autore di racconti e saggi divulgativi rivolti ai ragazzi, pubblicati sia in Italia che in Francia. Ha insegnato lettere nella scuola media e ora si dedica ai libri per ragazzi e alla scrittura per il cinema e la radio. Drammaturgo e regista teatrale, ha vinto numerosi premi. Si occupa inoltre di laboratori di scrittura creativa per l'infanzia presso scuole, biblioteche e associazioni culturali. Per Einaudi Ragazzi ha pubblicato: Shakespeare in shorts – Dieci storie di William Shakespeare, eletto libro del mese di settembre 2016 dai radioascoltatori della trasmissione «Fahrenheit» di Radio 3 Rai, Io dico no! – Storie di eroica disobbedienza, inserito nella lista dei «White Ravens» 2017, Così è Pirandello (se vi pare) – I personaggi e le storie di Luigi Pirandello, Cose dell'altro secolo, Lucy, la prima donna, La nascita dell'uomo, Decameron, Fake – Non è vero ma ci credo, La diga del Vajont, Io dico sì! Storie di sfide e di futuro, Non è mica una tragedia. Le grandi storie e i personaggi del teatro greco. Il suo ultimo libro è: Corso di filosofia in tre secondi e un decimo (Einaudi Ragazzi, 2020)
03 Mar 2019

Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia raccontata da Guido Beltramini

Con Guido Beltramini visitiamo Villa dei Vescovi immersa nel favoloso scenario dei Colli Euganei. La Villa costruita su iniziativa di Alvise Cornaro a partire dal 1535, illustra il passaggio tra la Villa di Campagna sul modello del Petrarca e la Villa Palladiana. In questo luogo la relazione tra architettura e paesaggio è tuttora esemplare.
25 Gen 2020

Villa Fogazzaro Roi a Oria in Valsolda raccontata da Mauro Novelli

Con lo scrittore Mauro Novelli andiamo ad Oria in Valsolda, una valle un po' appartata, proprio sulla sponda italiana del Lago di Lugano, a pochi passi dal confine con la Svizzera. Qui c'è la Villa Fogazzaro- Roi, dal 2009 proprietà del FAI che la tiene aperta al pubblico come casa museo, dove lo scrittore Antonio Fogazzaro (1842-1911), vicentino di nascita, passò molto del suo tempo ed ambientò il suo capolavoro: Piccolo mondo antico. La Villa è oggi una dimora elegante e signorile con salotti, stanze e arredi originali ottocenteschi recuperati nel tempo dal Marchese Giuseppe Roi pronipote dello scrittore. Mauro Novelli Insegna Letteratura e cultura nell'Italia contemporanea presso l'Università Statale di Milano, dove coordina il Master in Editoria promosso insieme all'Aie e alla Fondazione Mondadori. Vicepresidente del Centro Nazionale Studi Manzoniani, è autore di volumi e saggi di ambito otto-novecentesco. Con Giuseppe Iannaccone ha firmato la nuova antologia Giunti TVP per il biennio delle superiori, L'emozione della lettura. Per Feltrinelli ha pubblicato La finestra di Leopardi. Viaggio nelle case dei grandi scrittori italiani (2018).
01 Giu 2019

Villa Griffone la Casa Museo Guglielmo Marconi raccontata da Andrea Borgnino

Con Andrea Borgnino, giornalista e radioamatore, visitiamo Villa Griffone, il luogo dove Guglielmo Marconi nel 1895, appena ventunenne, inventò la radio e che oggi ospita la Fondazione Guglielmo Marconi http://www.museomarconi.it . In questa bella residenza settecentesca di campagna, color giallo paglierino, situata a 15 km da Bologna, Marconi trascorse lunghi periodi, poté allestire il suo primo "laboratorio" - oggi chiamato "la stanza dei bachi" – e poté effettuare gli esperimenti decisivi per il suo sistema di telegrafia senza fili, invenzioni che lo portarono a vincere il Nobel per la Fisica (1909) e che cambiarono radicalmente non solo la storia delle telecomunicazioni ma anche, per sempre, la nostra vita. Andrea Borgnino Giornalista, autore e conduttore radiofonico. Ha realizzato diversi programmi per Radio3 RAI dedicati al mondo della radio. Ha lavorato al Gr RAI, a Radio1 come autore del programma Golem . Nel 2009 è stato New Media Manager presso l'EBU di Ginevra. Ha pubblicato il libro Radio Pirata (Persiani Editore, 2010). E' il responsabile dei contenuti del canale Radio Rai Techetè dedicato ai contenuti d'archivio radiofonici. E' uno dei membri del Comitato Radio dell'EBU. Ogni giovedì racconta su Radio3 le novità dell'etere nella rubrica Interferenze.
18 Gen 2020

Villa Imperiale di Anzio raccontata da Caterina Napoleone

Una spiaggia di Anzio molto frequentata d'estate, solitaria d'inverno, ospita oggi le vestigia della Villa Imperiale di Anzio. Questa cittadina balneare a sud di Roma è stata un centro importantissimo in età tardo repubblicana e imperiale, qui sono nati Caligola e Nerone e la stessa villa imperiale è stata probabilmente abitata da Augusto prima di venir completata da Nerone. Molte delle più importanti statue del mondo classico a cominciare dall'Apollo del Belvedere sono state trovate (o trafugate) qui ad Anzio. Caterina Napoleone ci racconta come ancora pochi anni fa era possibile imbattersi sulla spiaggia in frammenti di marmi antichi. Dopo un lungo periodo di decadenza Anzio ricomincio ad essere frequentata dai papi e dalle grandi famiglie romane a partire dal seicento e fino ai primi del novecento vennero costruite diverse ville progettate da importanti architetti. Lo sbarco degli alleati ad Anzio, nel 1944 ebbe pesantissime ricadute in termini di vite umane e la città stessa subì bombardamenti e distruzioni poi nel dopoguerra è arrivata la speculazione edilizia ma persistono le tracce di una bellezza indomita.
13 Ott 2019

Villa La Rotonda a Vicenza raccontata da Guido Beltramini

"Oggi andai a vedere la splendida casa detta la Rotonda, posta sopra un'amena altura a mezz'ora di strada della città. L'architettura forse non ha mai creato nulla di così lussuoso" Così nel 1786 scriveva Johann Wolfgang Goethe nel suo Viaggio in Italia ma ancora oggi la Villa progettata da Andrea Palladio rimane un' icona assoluta dell'architettura globale. Percorriamo gli spazi esterni ed entriamo nella Villa con il direttore del Palladio Museum: Guido Beltramini che ci introduce alle storie e ai segreti di questo luogo magico. Palladio progetta la Villa in un contesto particolare che così descrive nel suo trattato, I Quattro libri dell'Architettura [1570]: "Il sito è de gli ameni, e dilettevoli che si possano ritrovare: perché è sopra un monticello di ascesa facilissima, et è da una parte bagnato dal Bacchiglione fiume navigabile, e dall' altra è circondato da altri amenissimi colli, che rendono l'aspetto di un molto grande Theatro, e sono tutti coltivati, et abondanti di frutti eccellentissimi, et di buonissime viti: Onde perché gode da ogni parte di bellissime viste, delle quali alcune sono terminate, alcune più lontane, et altre, che terminano con l'Orizonte…" Guido Beltramini è direttore del Palladio Museum https://www.palladiomuseum.org/ Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Palladio privato, Marsilio2008; Andrea Palladio. Il mistero del volto. Ediz. a colori Officina Libraria 2017; Aldo Manuzio. Il Rinascimento di Venezia. Catalogo della mostra (Venezia, 19 marzo 2015-19 giugno 2016). Ediz. illustrata Marsilio2016.
14 Mar 2020

Villa Manin a Passariano raccontata da Umberto Alberini

Villa Manin è un incredibile scrigno dei tesori. Ci accompagna Umberto Alberini all'interno di una Villa che conserva secoli di storia. L'architetto Domenico Rossi viene chiamato dai Manin, agli inizi del Settecento, a proseguire le opere avviate nella "Fabrica di Persereano", dando forma artistica compiuta ad interventi edilizi preesistenti ed arricchendo la villa di elementi importanti, che intendono qualificare il compendio al rango delle più fastose regge d'Europa. Umberto Alberini ha partecipato ai volumi sul patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia "La verde sorpresa" edito da Cangemi e "La verde bellezza" pubblicato da Forum.
17 Nov 2018

Villa Manzoni a Lecco raccontata da Marcello Fois

Con lo scrittore Marcello Fois, percorriamo le stanze e i cortili della villa di villeggiatura della famiglia Manzoni a Lecco dove il giovane Alessandro visse i suoi anni di formazione e prese spunto da questi luoghi per raccontare la storia di uno dei più importanti romanzi italiani: I promessi sposi.
06 Mag 2017

Villa Rendano a Cosenza raccontata da Mauro Francesco Minervino

Per raggiungere la dimora del compositore ed imprenditore Alfonso Rendano, passiamo dal centro di Cosenza partendo dalla città degli anni trenta che fa da sfondo  ad alcune pagine del romanzo "La Storia"di Elsa Morante. Proseguiamo verso l'incantevole centro cittadino: un autentico gioiello da salvare. Mauro Francesco Minervino modula il racconto ricordando il cosentino Bernardino Telesio e alcune figure di viaggiatori che hanno descritto Cosenza come lo scrittore vittoriano George Gissing uno degli ultimi esponenti del Grand Tour. La Villa Rendano ci insegna come potrebbe essere recuperata tutta la città storica di Cosenza. Minervino ci illustra le caratteristiche dell'architettura eclettica della costruzione della fine dell'800 e ci racconta alcuni aspetti della biografia di Alfonso Rendano. Oggi la Villa è sede della Fondazione Giuliani ed ospita numerosi eventi.
10 Mar 2019

Villa Romano sul Collio raccontata da Flavio Santi

Con Flavio Santi scopriamo il Collio, l'opera di Jacun Pitor e Villa Romano. Flavio Santi vive tra la campagna pavese e quella friulana. Ha tradotto autori classici (tra cui Herman Melville, Francis Scott Fitzgerald) e contemporanei (Wilbur Smith, Ian Fleming e altri). Ha scritto di vampiri, precari, supereroi, ma soprattutto del Friuli, raccontandolo nelle raccolte di poesia "Rimis te sachete/Poesie in tasca" (Marsilio, 2001), "Asêt/Aceto" (Barca di Babele, 2003). Nel 2016 è uscita la prima indagine dell'ispettore Drago Furlan, "La primavera tarda ad arrivare" (Premio La Provincia in Giallo). Del 2017 è la seconda indagine, "L'estate non perdona" Mondadori.
29 Set 2018

Villa Simonetta a Milano raccontata da Alberto Rollo

Perché Alberto Rollo ci porta a Villa Simonetta, in questa villa patrizia rinascimentale alla periferia nord ovest di Milano, oggi di proprietà comunale e sede della Civica Scuola di Musica "Claudio Abbado"? Quanto ancora suona di meraviglia questo curioso edificio del Cinquecento a pochi passi dallo Scalo Farini? Secondo Alberto Rollo, Villa Simonetta per la sua storia plurisecolare e le sue alterne vicende di declino e rinascita, è una sorta di piccolo occhio che si apre su tutta la città e ce la racconta proprio attraverso le sue trasformazioni, testimone di quella renovatio urbis di cui Milano è stata, è ora e continuerà ad essere protagonista in questi decenni.
30 Set 2017

Parco Trotter a Milano raccontato da Gianni Biondillo

Gianni Biondillo, scrittore e architetto, ci porta a scoprire il Parco Trotter, luogo sconosciuto e magico nel quartiere Turro, a nord-est di Milano, tra Via Monza e Via Padova, la cui storia racconta tanto della vocazione europea della città agli inizi del Novecento. Era una Milano che dava lavoro ai tanti immigrati che arrivavano e, al tempo stesso, non perdeva di vista gli ultimi, elaborando progetti e strategie di convivenza a partire dai bisogni primari, come quello della scuola. Il parco prende il nome dalla Società del Trotter, come veniva chiamata a Milano la Società Nazionale del Trotto, che costruì in quest'area un ippodromo rimasto in attività dal 1906 al 1924, quando fu spostato presso San Siro, vicino al nuovo galoppatoio dove si trova tuttora.  Il  Comune di Milano acquistò l'area  e vi costruì una scuola per bambini rachitici, gracili e poveri, che venne chiamata Casa del Sole. La scuola, per i metodi sperimentali adottati con le lezioni all'aria aperta, rappresentò uno straordinario sogno sociale e pedagogico, studiato e  imitato in tutto il mondo. Ancora oggi nel parco è presente una scuola che ospita ragazzi di circa 24 nazionalità diverse ed è uno degli esempi più riusciti di integrazione urbana. A un certo punto di questa passeggiata tra tigli e platani secolari, edifici liberty, un orto urbano e alcune voliere arrugginite, Gianni Biondillo dichiara che Milanesi non si nasce ma si decide di esserlo; e non è difficile capire la sua scelta in questo racconto, che è un vero e proprio inno d'amore alla sua città.
28 Giu 2020

Sacro Bosco di Bomarzo raccontato da Daniele Aristarco

Bomarzo è un luogo di pura magia. Un labirinto nel quale smarrirsi sotto lo sguardo sornione di Vicino Orsini, mentre la sua voce ci sussurra: se non trovi il centro, sii tu il centro. Qui è possibile fare esperienza di uno dei capolavori assoluti del rinascimento italiano: l'Hypnerotomachia Poliphili di Francesco Colonna. Daniele Aristarco ci accompagna in percorso artistico e spirituale.
20 Gen 2018

Museo del vino a Barolo raccontato da Luciano del Sette

"Il vino è il canto della terra verso il cielo. Ha i suoi tenori e i soprano, contadini – agricoltori se volete – e contadine che lavorano le vigne e ne vinificano le uve, con tutta la fatica, l'intelligenza e la passione che vigna e vino esigono" la puntata dedicata al Museo del vino a Barolo comincia nel segno delle parole di Luigi Veronelli. Luciano Del Sette ci ricorda alcuni aspetti della storia della città di Barolo e del suo legame con la produzione del vino. Il maestoso castello medioevale dei marchesi Falletti di Barolo ospita dal 2010 la sede del Museo del vino, allestito dall'architetto François Confino. Le diverse sezioni espositive ripercorrono la storia del vino piemontese e dell'enologia. Luciano Del Sette ricorda anche la figura della filantropa Juliette Colbert (Giulia di Barolo) che ebbe un ruolo centrale nella costruzione del mito del Barolo un vino famoso in tutto il mondo.
07 Apr 2019

Fondazione Pino Pascali a Polignano a Mare raccontata da Roberto Lacarbonara

Lo storico dell'arte Roberto Lacarbonara ci racconta un museo che celebra il genio di Pino Pascali e che guarda ad oriente verso le altre esperienze artistiche dell'Adriatico. Roberto Lacarbonara è docente di Storia dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Lecce tra le sue pubblicazioni ricordiamo: "Super. Pino Pascali e il sogno americano" con Giuseppe Teofilo (Skira 2018).