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Fahrenheit

Fahrenheit è il programma dedicato ai libri e alle idee. Un pomeriggio fatto di storie, di incontri e di eventi dai festival letterari. E dove trovano posto le parole degli scrittori e dei poeti, le scelte dei lettori, degli editori e dei gruppi di lettura. Il luogo dove si ritrovano gli amanti della letteratura, dalla tradizione dei classici alla narrativa contemporanea. Tutto questo è Fahrenheit.

Lista episodi

31 Dic 2021

Il pensiero di Nicola Chiaromonte

Con Stenio Solinas e Raffale Manica, che ne è il curatore, Il Meridiano dedicato a Nicola Chiaromonte, che è stato una delle figure di spicco tra gli intellettuali del Novecento. Amico e corrispondente di illustri personaggi come Ignazio Silone, Hannah Arendt e Albert Camus, combatté tra l'altro contro le armate franchiste in Spagna sotto la guida di André Malraux. Nel Dopoguerra sviluppò un proprio pensiero anticomunista di matrice utopica e partecipò sempre al dibattito culturale e politico collaborando con le principali testate italiane e straniere. | Alle 16.00 Con Massimo Rizzante, "La vita nuda" di Danilo Kis e Aleksandar Mandich, Mimesis: Israele, marzo 1989. Danilo Kis intervista, per un documentario diretto dall'amico Aleksandar Mandic´, due donne ebree jugoslave: Jenny Lebl ed Eva Nahir. Jenny, all'epoca dell'occupazione tedesca della Jugoslavia, è arrestata, torturata e ben presto trasferita in una prigione della Gestapo. ll 20 aprile 1945 – il giorno del compleanno di Hitler – viene condannata a morte. Ma i russi sono ormai alle porte di Berlino e nel lager avviene un vero e proprio miracolo: "Siete libere!", le parole più belle mai sentite pronunciare in tedesco. Tornata a Belgrado si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza e inizia a collaborare con il rinomato quotidiano "Politika". Sembra che tutto vada finalmente per il meglio quando, dopo aver raccontato una barzelletta su Tito, Jenny è arrestata e condotta nel campo di prigionia dell'Isola nuda (Goli otok), dove rimarrà dall'aprile 1949 all'ottobre 1951. Dopo infinite umiliazioni Jenny, una volta liberata, emigrerà in Israele, dove, nella primavera del 1986, avviene l'incontro con un'altra ex detenuta di Goli otok, Eva Nahir, e con Danilo Kis, che decide di raccontare la loro storia. | Alle 16.30 Letteratura postindustriale e stile provocatorio con Francesco Dezio, autore di: "La meccanica del divano", Ensemble Edizioni.
103 min
10 Ago 2021

La transizione energetica sarà una rivoluzione. Come il rock

L'energia pulita è anche una questione di giustizia sociale. Le fonti pulite possono condurci verso una società più giusta. Molte persone vivono in povertà energetica. Il modello energetico basato su fonti fossili è autoritario, centralistico, proprietario. Ad alto immobilizzo di capitali per gli investimenti necessari, ma a bassa intensità di ricchezza distribuita. In contrapposizione con le esigenze e il rispetto del territorio e dell'ambiente. Un modello inquinante, predatorio, squilibrato. Al contrario, la transizione che stiamo vivendo verso un modello energetico definito dalle fonti rinnovabili e dalla eliminazione delle fonti fossili può condurci verso una profonda modificazione della società, una società più giusta e più libera. Più si è predisposti a scambiare energia e interazioni più si alimenta la propria crescita e la propria libertà. Nessun uomo è un'isola e il modello energetico questo lo spiega bene. Come passare da un modello all'altro? Ci sono un paio di pilastri sui quali costruire questa rivoluzione. Il primo è quello dell'uso delle fonti rinnovabili ed il secondo è la realizzazione di comunità dell'energia, il luogo dove si individuano obiettivi comuni e che permette un impegno individuale con una responsabilità sociale. Grazie alle comunità l'individuo non è solo consumatore, ma si impegna a produrre energia oltre che a consumare, un esercizio di condivisione e collaborazione che attiva in ognuno il senso di partecipazioni attiva e non semplicemente passiva. Una energia comune, condivisa, gratuita, pulita che eliminerà anche gran parte delle nostre paure attuali, come l'incertezza pervadente.
103 min