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Piazza Verdi -

Il sabato alle 15.00

Il luogo dove musica, teatro, danza, cinema e arte si incontrano. Musicisti e cantanti pronti a donarsi al nostro pubblico in esclusive esibizioni dal vivo. Attori e registi illustrano ed interpretano brani tratti dalle piece in tournee nel nostro paese. Ritratti dei più grandi e affermati coreografi ed étoiles della danza mondiale. Le testimonianze dei protagonisti del mondo delle arti plastiche e figurative. Il film della settimana in una minuziosa recensione. Un programma di Elio Sabella. In redazione e in regia Lilli Minutello. In conduzione Maya Giudici, Oliviero Ponte di Pino.

Lista episodi

18 Giu 2022

"Oh, migliore dei mondi possibili, dove sei adesso?"

"Oh, migliore dei mondi possibili, dove sei adesso?" (Voltaire da "Candide"). Conduce Gaia Varon. Torna tra le vigne amiatine la musica dell'unico festival autonomo nel panorama italiano, immerso nella natura antica impreziosita dall'architettura avveniristica del Forum Bertarelli, con una proposta musicale di ricerca che spazia dal '200 ispano-moresco di Re Alfonso X El Sabio fino alla contemporaneità più trasversale alle arti, in linea con le scelte artistiche di sempre dei due fondatori d'eccellenza, la violoncellista Silvia Chiesa e il pianista Maurizio Baglini. Proprio con loro presenteremo "Amiata Piano Festival 2022" giunto alla sua diciassettesima edizione. Per l'occasione ci eseguiranno dal vivo pagine da George Gershwin, Samuel Barber e Johann Sebastian Bach (su trascrizione Ferruccio Busoni). Torna anche il Festival Olinda che apre l'estate milanese negli spazi dell'ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini dove resterà sino al prossimo 15 luglio. Oggi con noi i direttori artistici Rosita Volani e Thomas Emmenegger che scrivono: "Come possiamo ritrovare il movimento dei pensieri, la profondità dei sentimenti, la lentezza dei corpi? Attraverso gesti che mettono al centro ogni singola persona, che fanno sentire ogni singolo battito del cuore, che ci ricordano ogni piccola cosa, anche se lottare contro l'oblio e la rimozione sembra una battaglia persa. Presentiamo un viaggio attraverso questa inquietudine che ci toglie il sonno ma può renderci felici". Con loro alcuni degli artisti ospiti: Michele Abbondanza, Maurizio Lupinelli, Rossana Gay, Barbara Tintinelli e Tommaso Banfi. "Una sceneggiata" ci racconta una storia d'amore. Il contesto è "la strada" con tutte le sue contraddizioni e le sue insidie. Una sorta di West side Story ambientata nei vicoli del centro storico di Napoli, dove un ragazzo che inizia a lavorare alla piazza di spaccio de La Sposa si innamora di una studentessa fuorisede di buona famiglia. Le conseguenze saranno disastrose e solo il gesto di sacrificio di Dragonball, tossico/supereroe, tirerà fuori dai guai i due innamorati. "Una sceneggiata" è il titolo del nuovo lavoro discografico di Francesco Forni. Un concept album di 13 brani, scritti e cantati in napoletano, che ruotano intorno alla storia di Spacciatore, spettacolo teatrale con soggetto di Pierpaolo Sepe e la drammaturgia di Andrej Longo e che oggi presenteremo con l'esecuzione dal vivo di alcuni dei brani che lo compongono. Catia Donni ci porta al cinema con "Elvis" regia di Baz Luhrmann.
130 min
11 Giu 2022

"L'anima se ne sta smarrita per la stranezza della sua condizione..."

"L'anima se ne sta smarrita per la stranezza della sua condizione e, non sapendo che fare, smania e fuor di sé non trova sonno di notte né riposo di giorno, ma corre, anela là dove spera di poter rimirare colui che possiede la bellezza" (Platone da "Fedro"). Conduce Gaia Varon. Dal 17 al 26 giugno a Genova torna il 24° SUQ Festival Teatro del dialogo #atlantedivoci #confini. 10 giorni di Festival con al centro una rassegna teatrale dedicata al dialogo tra culture che intreccia prosa, musica, video e riempie diversi spazi della città: da Piazza delle Feste all'Isola delle Chiatte, dalla Chiesa di San Pietro in Banchi alla Piazza Scuole Pie nel Centro storico, e ancora alla Claque del Teatro della Tosse. Dopo due anni, si ritorna per questa edizione all'allestimento originale, con la scenografia che riproduce un bazar mediterraneo, pieno di profumi, colori, e i sapori di 8 cucine diverse da assaggiare: vegana, tunisina, messicana, marocchina, persiana, senegalese, scandinava, indiana. Per precauzione verrà lasciato più spazio libero per circolare e per assistere in sicurezza agli spettacoli. Progetto lungamente cullato dalla giovane flautista italiana Laura Faoro, Premio Stockhausen 2019, il festival "Spirito del Tempo - Teatri del Suono d'Oggi" regala a Milano un nuovo appuntamento internazionale divulgativo, contemporaneo, volto a ricordare l'attualità musicale e culturale di Stockhausen, padre insuperato dell'elettronica di oggi, delle performances d'arte contemporanea, del teatro immersivo fino al rave party, ma che intende anche riallacciare un dialogo con quel milieu della Milano sperimentale e innovativa di fine '900, di cui Stockhausen fu protagonista indiscusso sia in Scala, che gli commissionò tre opere nel 1977, 1984, 1988 affiancandolo a nomi di punta della rivoluzione intellettuale italiana come Luca Ronconi e Gae Aulenti, sia nel Festival "Pause" con le due celebri performance in Duomo nel 2004 e 2006. La pagina del teatro è dedicata allo spettacolo "Zio Vanja" di Anton Cechov con drammaturgia e regia di Simona Gonella. L'allestimento si addentra in una delle opere più celebri del maestro russo esplorando le relazioni tra personaggi e indagando i confini della loro ferocia. Un ensemble attoriale rodato e coeso lavora sui contorni e sulla contagiosa spietatezza che inquina i rapporti e incastra senza apparenti vie d'uscita, disegnando un quadro sociale bloccato da una fatale incapacità. Catia Donni ci porta al cinema con "La doppia vita di Madeleine Collins" regia di Antoine Barraud.
140 min
04 Giu 2022

"E, andandomene via, dovetti concludere meco stesso..."

"E, andandomene via, dovetti concludere meco stesso che veramente di cotest'uomo ero più sapiente io: in questo senso, che l'uno e l'altro di noi due poteva pur darsi non sapesse niente né di buono né di bello; ma costui credeva sapere e non sapeva, io invece, come non sapevo, neanche credevo sapere..." (Socrate). Conduce Gaia Varon. Catania fino al 5 giugno ospita il "Festival dei cittadini del Mediterraneo. Società civile, dibattiti e arte nella Città dell'Elefante". L'evento si propone come uno spazio di dibattito pubblico e di incontro tra coloro che hanno a cuore la creazione di una nuova cultura della cittadinanza, oltre le frontiere, con il sogno di costruire un destino comune tra i popoli del Mediterraneo. Attraverso un ricco palinsesto di incontri, eventi, talk, dibattiti, spettacoli, film, workshop, mostre, il festival affronterà diversi temi legati ai diritti, alle sfide della transizione ecologica, al protagonismo della società civile, alla partecipazione al cambiamento e alla crisi della democrazia. Da Catania ne parliamo con Laura Silvia Battaglia. Ritrovare la bellezza delle tre Sonate per viola da gamba di J.S. Bach vestendole di luce nuova, attraverso un'originale trascrizione per violoncello e fisarmonica. Artefice dell'impresa è il Duo Alambic che sceglie di addentrarsi tra le infinite suggestioni delle pagine bachiane per offrirne un ascolto nuovo e sorprendente. Formato da Margherita Berlanda alla fisarmonica e Nicolò Nigrelli al violoncello, il Duo presenta l'integrale delle Sonate per Gamba con fine lavoro di interpretazione e stile esecutivo storicamente informato, esplorando in chiave moderna l'avvolgente profondità del contrappunto di Bach. Dal 13 al 19 giugno arriva a Milano il FringeMI Festival, la rassegna di arti performative che porta il teatro nei luoghi dove non lo si aspetta. Quasi 100 appuntamenti disseminati in luoghi non teatrali: bar, locali, parchi, una libreria, perfino un negozio di moto, una galleria d'arte contemporanea e un'ex officina. FringeMI, che nasce dall'esperienza triennale del NoLo Fringe Festival, ha l'ambizione di portare eventi e spettacoli a un pubblico nuovo e curioso. Un palinsesto di quasi 100 appuntamenti che spaziano dal teatro di ricerca, alla stand-up fino al teatro di narrazione e al teatro-canzone. Ospita incontri, spettacoli itineranti e spettacoli per bambini. Con noi oggi tre compagnie ospiti e gli organizzatori del festival. Incontriamo oggi Emanuele Delucchi (pianista, compositore e didatta). Cifra caratteristica dei suoi concerti sono brevi guide all'ascolto che cura e realizza personalmente; nei suoi programmi, inoltre, è data particolare attenzione al repertorio più raro e al genere della trascrizione. Eseguirà alcune sue composizioni e la trascrizione del Lied "Im Frühling" D 882 di Schubert. Catia Donini ci porta al cinema con "Nostalgia" regia di Mario Martone.
137 min
28 Mag 2022

"Il cinema è la scrittura moderna il cui inchiostro è la luce."

"Il cinema è la scrittura moderna il cui inchiostro è la luce." (Jean Cocteau). Conduce Oliviero Ponte Di Pino. Da Torino a Palermo, da Milano ad Aosta. 4 città, 4 capitoli di un viaggio in compagnia di un inviato di guerra, alla ricerca dei fronti aperti nel proprio Paese. La scuola, un'istituzione che fatica a produrre un'idea di futuro; il fallimento di un grandioso progetto industriale; isole di benessere che scoprono con stupore quanto radicalmente la realtà sia cambiata. Paola Piacenza firma e dirige il suo nuovo film "Il fronte interno. Un viaggio in Italia con Domenico Quirico". Un viaggio che conduce in territori spesso dimenticati dalle statistiche, un mondo a parte dove si incontrano uomini e donne che cercano faticosamente di tirare avanti, e operatori sociali, insegnanti, religiosi che dedicano una parte consistente del proprio tempo per fare fronte a questa emergenza quotidiana, resa ancor più drammatica dall'emergenza sanitaria provocata dal Covid. Uomini e donne che, dimenticati dai grandi mezzi di comunicazione, obbligano chi si avvicina alle loro vite a rivedere idee e consuetudini: impossibile affrontare la loro storia senza riflettere sulla difficoltà di chi prova a raccontarla. È con profondo orgoglio che con Paola Piacenza apriamo la nostra puntata. "Trame Sonore" Mantova Chamber Music Festival festeggia il suo decimo compleanno dal 1° al 5 giugno 2022 con 5 giorni di arte e musica, 150 concerti, 300 musicisti dal mondo, 18 trame tematiche intrecciate in 18 luoghi d'arte, fra cui icone assolute della bellezza italiana nel mondo, e una grande e radicale sorpresa, unica e inedita nel panorama internazionale. Lo presentiamo con Hèsperos Piano Trio (Filippo Lama violino Stefano Guarino violoncello Riccardo Zadra pianoforte) che sarà protagonista di un concerto il prossimo 3 giugno con una gemma nascosta del repertorio russo, il Trio in re minore di Arenskij. Compositore celebre in vita, Arenskij insegnò per anni al Conservatorio di Mosca, dove ebbe tra i suoi allievi anche Rachmaninov e Skrjabin. Cinque personaggi in fila per non si sa bene quale evento, non è specificato e in realtà non è nemmeno importante. L'importante è essere i primi della fila a tutti i costi. Non per merito, non per efficienza, non per qualifiche: semplicemente precedere gli altri. Da qui parte "Line" surreale atto unico di Israel Horovitz dai fortissimi echi beckettiani diretto da Renato Sarti. Un testo sulla competitività, cifra e piaga della civiltà occidentale più di cinquant'anni fa, quando il testo è stato scritto, come oggi. Lo spettacolo vuole anche essere un omaggio al grande drammaturgo americano recentemente scomparso. Mozart padre e figlio partirono da Salisburgo il 13 dicembre 1769 per raggiungere entro pochi giorni l'Italia, alla volta di Milano. Giunti a destinazione, l'allora tredicenne Wolfgang Amadeus firma un contratto per una nuova opera seria – Mitridate Re di Ponto KV 87 – per la stagione di carnevale del teatro Ducale. Il giovane compositore, una volta lasciata Milano per raggiungere Bologna, si mise subito al lavoro, ma non compose un'aria o una scena, bensì il Quartetto d'archi KV 80 (73f), detto "Lodi", poiché scritto durante una sosta in una locanda del paese sulla strada tra le due città. I sei quartetti 'milanesi' costituiscono un'altra tappa fondamentale dell'attività artistica di Mozart e di un nuovo viaggio in Italia. Oggi li ascolteremo grazie al VenEthos Ensemble. Marco Bacci ci porta al cinema con "Esterno Notte" regia di Marco Bellocchio.
139 min
14 Mag 2022

"La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra nell'aria..."

"La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra nell'aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri, pochi, sono come le stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c'è vento che li tocchi, hanno in sé stessi la loro legge e il loro cammino" (Hermann Hesse da "Siddhartha). Conduce Oliviero Ponte Di Pino. Il pianista e compositore Claudio Filippini apre la nostra puntata presentandoci il suo ultimo lavoro discografico con l'esecuzione dal vivo di alcuni brani in esso contenuti. L'artista giunge con "Filippismo" al suo diciassettesimo album come leader, realizzando un'opera decisamente trasversale, per la prima volta abbandona i panni del pianista jazz, mettendosi in gioco come producer e riaffermando il suo spiccato interesse per molteplici linguaggi musicali. "Filippismo" è un album liberatorio, in cui Filippini lascia ampio spazio alla propria musicalità, disegnando evoluzioni armoniche e cercando sempre vie d'uscita dai labirinti in ostinato. Un'opera sincera, dove ogni nota trova il proprio posto in quell'ampio mondo sonoro, il Filippismo, ancora tutto da esplorare. Il Festival internazionale "Presente indicativo: per Giorgio Strehler (paesaggi teatrali)" guarda alle radici del Piccolo Teatro di Milano per interrogare il tempo "esploso", venato di profonda incertezza, in cui oggi viviamo e preconizzare il futuro che verrà. Oggi ne parliamo con il direttore del Piccolo Teatro di Milano Claudio Longhi e con uno dei registi protagonisti del festival l'Artista associato al Piccolo Pascal Rambert che presenterà il suo "Deux Amis" (al Teatro Grassi, in prima nazionale, fino al 15 maggio) spettacolo sui contrasti e sulle segrete complicità che la passione per il teatro può innescare in un'amicizia consolidata nel tempo tra due grandi attori. "Unconventional Cello" è l'incontro fra due anime: quella di Sandro Laffranchini, primo violoncellista dell'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, e quella del compositore e producer Fabrizio Campanelli. Grazie a una raffinata architettura sonora, ogni suono d'arco che compone gli arrangiamenti di tutti i brani è prodotto dal violoncello di Sandro Laffranchini, un Carlo Antonio Testore del 1730, ed abilmente ricomposto nel mosaico immaginato con Fabrizio Campanelli. Dai Beatles ai Depeche Mode, passando per Lucio Dalla, Paolo Conte, David Bowie e Freddie Mercury, i due artisti ci invitano ad un viaggio nella musica pop in cui il violoncello dialoga con sé stesso attraverso lo specchio dei campionamenti e dell'elettronica, scomponendo e ricomponendo brani che hanno lasciato una traccia importante nell'immaginario popolare, dal passato ai nostri giorni. Catia Donini ci porta al cinema con "Gli Stati Uniti contro Billie Holiday" regia di Lee Daniels.
102 min
07 Mag 2022

"Il coraggio è la capacità di resistere alla paura..."

"Il coraggio è la capacità di resistere alla paura, di dominare la paura: non è l'assenza di paura" (Mark Twain da "Wilson lo Zuccone"). Conduce Oliviero Ponte Di Pino. "Appena chiudo gli occhi" è il titolo di un viaggio musicale nel mare magnum delle cantate di due giganti della musica del primo Settecento: Alessandro Scarlatti e Antonio Caldara, intramezzate da un inedito strumentale di Giuseppe Valentini. Il mezzosoprano piacentino Giuseppina Bridelli si dedica ad un nuovo progetto solistico a fianco del Quartetto Vanvitelli (Gian Andrea Guerra, violino barocco Nicola Brovelli, violoncello barocco Mauro Pinciaroli, arciliuto Luigi Accardo, clavicembalo), confrontandosi con l'affascinante mondo della cantata da camera italiana per voce, continuo e violino solo. Scritto di getto da Renato Gabrielli durante il primo lockdown milanese per Massimiliano Speziani, che ha cominciato a metterlo in prova già nello stesso periodo, davanti ai condomini riuniti (a regolamentare distanza) nel cortile di casa sua, in via Settembrini 47, "Nessun miracolo a Milano" reagisce all'oscura incertezza del nostro presente con una favola malinconica e lucida, mai disperata. È la storia del problematico, doloroso passaggio di testimone da una generazione, che ancora credeva nel potere trasformativo della fantasia, dello spettacolo, dell'arte, a una generazione che riesce solo ad averne nostalgia. Insieme alle Mosche Elettriche di Giovanni Falzone (Giovanni Falzone, tromba, voce, arrangiamenti Valerio Scrignoli, chitarra elettrica William Nicastro, basso Riccardo Tosi, batteria Massimo Marcer, tromba Nicholas Lecchi, sax tenore Tsimur Shved sax baritono) presentiamo oggi "Scover", un viaggio scomposto all'interno della canzone italiana. Ci racconta Falzone: "Il progetto nasce con il desiderio di rielaborare, in chiave jazz/rock, una speciale tipologia di canzoni italiane che, per svariate motivazioni, fanno parte del mio personale background. La scelta delle canzoni è avvenuta per ragioni che vanno dal ricordo giovanile alla precisa volontà di riportare ai nostri giorni canzoni di denuncia e protesta del passato" Catia Donini ci porta al cinema con "Arthur Rambò" regia di Laurent Cantet.
140 min
30 Apr 2022

"Apri le narici. Annusa la neve. Lascia che la vita accada."

"Apri le narici. Annusa la neve. Lascia che la vita accada." (Sylvia Plath). Conduce Gaia Varon. Guido Boselli (violoncellista – compositore) e Marco Bonetti (sassofonista – arrangiatore) nel 2011 hanno costituito il Duo Tubi & Corde prediligendo l'accostamento saxofono baritono e violoncello. Il repertorio comprende autori contemporanei, tuttavia vengono proposti anche programmi nei quali si intersecano pagine barocche (violoncellistiche) ad altre del nostro tempo con l'idea di tessere una trama sonora nella quale stili e forme diverse possano comunicare e stimolarsi a vicenda contemplando persino l'uso dell'improvvisazione soggettiva. Con loro apriremo la nostra puntata. Due persone in un calmo e caldo interno borghese. Sono marito e moglie e parlano di una terza persona che verrà a trovarli. Si tratta di un'amica di gioventù della moglie che lei quasi non ricorda, dato il troppo tempo passato. Ma l'amica è già lì, nella stessa loro stanza e quando "tocca a lei" semplicemente entra tra i due rievocando il passato. Parte da qui "Vecchi tempi" di Harold Pinter che oggi presenteremo per la regia di Claudio Morganti e con l'interpretazione di Maria Eugenia D'Aquino, Riccardo Magherini, Annig Raimondi. "Dreams" è il titolo del nuovo lavoro del pianista e compositore Manuel Magrini, un lavoro che svela tutti i colori della pulsante vena creativa del giovane pianista che oggi ci presenterà alcuni estratti con il prezioso contributo offerto da Francesco Ponticelli al contrabbasso e da Bernardo Guerra alla batteria. "Dreams" si snoda su due temi preminenti che tracciano il fil rouge tra le nove tracce che compongono l'opera: il viaggio e il sogno. I due temi si intrecciano e suonano come una visione del mondo, della vita. Catia Donini ci porta al cinema in collegamento dal Festival "La settima Arte - Cinema e Industria" che si tiene a Rimini fino a 1° maggio.
140 min
23 Apr 2022

"Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino..."

"Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi" (William Shakespeare). Conduce Gaia Varon. Apriamo la nostra puntata con la violinista Francesca Dego in occasione di una serie di concerti che la impegnerà nelle prossime settimane e in concomitanza della pubblicazione del suo ultimo lavoro discografico dedicato alle sonate per violino e pianoforte di Wolfgang Amadeus Mozart. Accompagnata dalla pianista e compositrice Francesca Leonardi ci eseguirà brani dal disco e il primo movimento della seconda sonata per violino e pianoforte di Ferruccio Busoni. "Human Farm" (soggetto di Rodolfo Ciulla e Daniele Milani, scrittura di Rodolfo Ciulla, con Luigi Aquilino, Federico Antonello, Michele Fedele e Giacomo Vigentini) è il secondo capitolo della Trilogia Distopica con cui i Fartagnan Teatro continuano la ricerca di un proprio linguaggio narrativo che fonde i riferimenti della cultura pop cinematografica e seriale con il medium artistico del teatro, approfondendone i risvolti tematici e i collegamenti con la contemporaneità. L'Inno alla Gioia? Una speranza che dalla musica si traduca in realtà. Oggi grazie al violinista Mauro Loguercio e alla pianista Emanuela Piemonti godremo dell'esecuzione della «Nona sinfonia» di Ludwig Van Beethoven trascritta per violino e pianoforte da Hans Sitt. L'esecuzione racchiude un duplice messaggio beneaugurante: la sperata fine della pandemia e del conflitto in corso in Ucraina. La trascrizione di Hans Sitt (1850-1922) è un omaggio epico e drammaturgico alla prima musica universale e cosmopolita, e in questo è assolutamente lontana dall'uso salottiero e riduttivo in cui si pongono tante trascrizioni dell'epoca. Niente viene concesso al violino o al pianoforte, bensì le loro possibilità tecnico-espressive vengono portate ai limiti estremi. Catia Donini ci porta al cinema con "Storia di mia moglie" regia di Ildikó Enyedi.
142 min
16 Apr 2022

"Non c'è cancello, nessuna serratura..."

"Non c'è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente" (Virginia Woolf da "Una stanza tutta per sé"). Conduce Gaia Varon. Apriamo la nostra puntata con il pianista italiano Filippo Gorini, per immergerci con lui nel capolavoro mistico incompiuto di Johann Sebastian Bach "L'arte della fuga". «L'opinione che debba essere vista unicamente come una meraviglia teorica è fuorviante. – sottolinea Gorini – Come i contrappunti e i canoni evolvono in complessità formale, così la loro tensione emotiva, fino al mistero straziante dell'incompiuta Fuga XIV». Il pianista si è spinto a tal punto nell'esplorazione di quest'opera di Bach, da scrivere alcune poesie e haiku ad essa ispirati. "Carne blu", lo spettacolo di e con Federica Rosellini nasce dal silenzio e dall'isolamento del lockdown. Federica Rosellini scrive il libro nei mesi più bui della pandemia; correda il testo con illustrazioni che realizza di suo pugno, per raccontare un tempo di evanescenza e trasparenza del corpo, come carne blu, appunto, alla ricerca di ciò che si è perduto e non si riesce a dimenticare e in questi giorni si trasforma nell'azione teatrale che presenteremo con l'autrice. Ispirandosi all'Orlando Furioso di Ariosto e all'omonima creatura mutaforma di Virginia Woolf, con la co-regia di Fiona Sansone, esperta di didattica e di teatro dell'infanzia, "Carne blu" interroga, con sguardo lucido e impietoso, sull'infanzia, sulla memoria, sul dolore e l'estasi che la trasformazione porta con sé. Incontriamo oggi l'Ares Trio composto da Andrea D'Amato, Pianoforte - Carlotta Malquori, Violino - Matthias Balzat, Violoncello. L'Ares Trio nasce nel 2019 a Düsseldorf, città in cui i tre giovani artisti si sono conosciuti, dove hanno studiato presso la Robert Schumann Musikhochschule e dove svolgono principalmente la loro attività artistica e professionale. Il prossimo autunno verrà pubblicato il loro primo lavoro discografico incentrato sui lavori di Dmitri Shostakovich ed Arno Babadjanian e di cui oggi ci eseguiranno alcune composizioni dal vivo. Catia Donini ci porta al cinema con "La figlia oscura" regia di Maggie Gyllenhaal.
137 min
09 Apr 2022

"Il mare non ha paese nemmeno lui..."

"Il mare non ha paese nemmeno lui ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare di qua e di là dove nasce e muore il sole" (Giovanni Verga da "I Malavoglia"). Conduce Gaia Varon. Apriamo la puntata con il pianista Giulio Biddau che ci presenta un originale progetto discografico che mette a confronto diversi approcci interpretativi alla musica di Domenico Scarlatti. Al centro della ricerca musicologica che caratterizza "Scarlatti to Scarlatti" (questo il titolo del progetto) c'è il pianoforte, con le sue molteplici potenzialità espressive, e l'influenza svolta dalla partitura all'interno del processo interpretativo del musicista. Il punto da cui parte il progetto è rappresentato infatti dalle edizioni a stampa delle quasi 600 sonate per tastiera di Domenico Scarlatti, che a lungo si basarono su fonti incerte. Serena Dandini e Lella Costa si trovano a convergere all'interno di uno spettacolo teatrale che porta la firma di Serena Sinigaglia. In scena donne intraprendenti, controcorrente, spesso perseguitate, a volte incomprese, che hanno lottato per raggiungere traguardi che sembravano inarrivabili, se non addirittura impensabili. Donne valorose che seppure abbiano segnato la storia, contribuendo all'evoluzione dell'umanità, per uno strano sortilegio raramente vengono ricordate, con difficoltà appaiono nei libri di storia e tanto meno sono riconosciute come maestre e pioniere. Con "Se non posso ballare… non è la mia rivoluzione" ispirato a "Il catalogo delle donne valorose" di Serena Dandini oggi incontriamo Lella Costa nella nostra pagina teatrale. Nelle programmazioni concertistiche e teatrali, nelle discoteche pubbliche e private convivono opere di stili ed epoche diverse sotto la generica etichetta di «musica classica»; si induce così ad ascoltare ogni opera col medesimo atteggiamento. Ogni epoca aveva però la sua musica e ascoltare musica del passato ha a che fare anche con la storia, richiede comprensione dell'altro, dell'estraneo. Restituire ad ogni epoca la sua musica significa soprattutto comprendere l'idea di musica che definiva diversamente ruoli, funzioni, significati dell'arte dei suoni che, per quanto lontani nel tempo, tuttora ci appartengono. Il saggio "In ascolto - Mappe sonore per la storia della musica" del musicologo Paolo Russo si propone come bussola per navigare nella nostra cultura musicale tra il Cinquecento e la seconda metà del secolo scorso. Marco Bacci ci porta al cinema con "c'mon c'mon" regia di Mike Mills.
139 min
02 Apr 2022

"Quando c'è un suono originale nel mondo, esso fa centinaia di echi"

"Quando c'è un suono originale nel mondo, esso fa centinaia di echi" (John G. Shedd). Conduce Gaia Varon. Costituitosi nel luglio 2007, Il Trio Dmitrij (Henry Domenico Durante violino, Francesco Alessandro De Felice violoncello, Michele Sampaolesi pianoforte) nasce dall'incontro di giovani talenti italiani accomunati dalla passione per la musica da camera. Le esperienze cameristiche e solistiche individuali convergono in questa formazione e sono messe in discussione così da crearne una sintesi capace di rispettare le individualità e sempre rivolte ad una attenta analisi stilistico-musicale. La nostra puntata si apre proprio con la musica del Trio Dmitrij e le composizioni di Dmitri Shostakovich e di Sergej Rachmaninov. L'autore e regista Sergio Blanco ha creato il testo allo zoo di Parigi, stando realmente accanto a un vero gorilla: "Avevo bisogno della sua vicinanza per poter scrivere – ha dichiarato – Ogni volta che andavo a vederlo, al giardino zoologico, il mio battito cardiaco aumentava, man mano che mi avvicinavo al recinto. Appena arrivava, ci guardavamo, facevamo dei gesti, poi, a poco a poco, cominciavo a scrivere. Un giorno ho compreso che non stavo scrivendo su di lui ma per lui, e questo mi affascinava. Un altro giorno, i veterinari mi hanno spiegato che anche la frequenza cardiaca dell'animale accelerava quando mi vedeva avvicinarsi. Mi sono dovuto assentare per due settimane. Quando sono tornato, è venuto davanti a me e ha pianto. Ho pianto anch'io. Ed è stato lì, in quel preciso momento, che ho capito che entrambi ci stavamo dirigendo verso qualcosa di innominabile. L'unica cosa che potevo fare era abbandonarmi, cioè darmi anima e corpo alla scrittura. Ed è ciò che ho fatto". Nasce così "Zoo", ultima produzione del Piccolo Teatro di Milano, che oggi presentiamo con Sara Putignano e Lino Guanciale. Mercedes Sosa è da molti definita come la più grande cantante argentina e del Sudamerica del ventesimo secolo. Raffaele Casarano (sax) e Claudio Farinone (chitarra classica) decidono di selezionare alcune delle tantissime canzoni che ha portato a un successo planetario. Le privano dei contenuti del testo riportandole all'essenzialità della sola musica, con la più piccola formazione possibile. I due musicisti così, ne evocano i suoni, senza osare imitarne la voce ma reinterpretando, stravolgendo, improvvisando, riarrangiando e giocando con lo spirito drammatico e al contempo giocoso dell'opera da lei interpretata. Catia Donini ci offre consigli dalla lista di film candidati ai più recenti Academy Awards, gli Oscar.
140 min
19 Mar 2022

"Abbiamo imparato a volare come gli uccelli..."

"Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli." (Martin Luther King). Conduce Oliviero Ponte Di Pino. "Fuga dall'Egitto" è una performance che unisce il teatro documentario alla musica live, in un intreccio tra atto performativo e cinema del reale, sonorità orientali e sperimentazioni elettroniche. Il progetto, ideato da Miriam Selima Fieno e Nicola Di Chio, trae ispirazione dal libro "Fuga dall'Egitto inchiesta sulla diaspora del dopo-golpe" della giornalista Rai e docente universitaria Azzurra Meringolo Scarfoglio, e getta luce sul fenomeno della diaspora egiziana post-2013, ovvero su quei giornalisti, sindacalisti, artisti, medici, poeti, politici e attivisti per i diritti umani che minacciati di repressione e tortura in Egitto, a causa delle loro idee, sono stati costretti a scegliere la via precaria e dolorosa dell'esilio, dopo il golpe che ha riportato i militari al potere. "Gershwin on Air – Porgy, Bess and Beyond", il nuovo lavoro del contrabbassista e compositore ligure Massimiliano Rolff, presenta un omaggio al grande compositore americano George Gershwin, delle cui composizioni, attraverso i suoi arrangiamenti originali, Rolff offre una profonda visione contemporanea per 'Jazz Trio. Scrive il musicologo Francesco Martinelli: "Ecco Gershwin in una versione spigliata in cui tuttavia si aprono squarci inaspettati, nelle riletture del tema oltre che negli assoli: un'ottima rappresentazione delle qualità di questo trio, che ricrea un Gershwin ora meditativo e notturno, ora solare e ritmico, sempre aperto ad una improvvisazione contemporanea che ne valorizza i valori classici, le cantabili melodie e le delicate armonie." Oggi con noi dal vivo accompagnato dall'affermato pianista olandese Joost Swart e dal batterista australiano Adam Pache. Nei primi anni '90 del secolo scorso l'Austria è scossa da una serie di omicidi di prostitute che portano la polizia di Vienna a dover fare i conti col primo serial killer nella storia del paese. Il caso spaventa l'opinione pubblica ma affascina molti giornalisti, in particolare Jack Unterweger. Condannato all'ergastolo per omicidio, ha da poco ottenuto la libertà grazie all'appoggio dell'élite letteraria, in particolare del futuro premio Nobel Elfriede Jelinek. Ma quando le indagini sugli assassinii delle prostitute sembrano a un punto morto, la polizia comincia a sospettare proprio dell'uomo che tutti credevano pienamente riabilitato. Col titolo "Bed Boy Jack", il testo di Bruno Fornasari, ispirato a fatti realmente accaduti, si svolge intorno al tentativo di Jack Unterweger di salvare ancora la pelle attraverso il talento della scrittura. Catia Donini ci porta al cinema con "Acque profonde" regia di Adrian Lyne.
101 min
12 Mar 2022

"Una parola muore appena detta: dice qualcuno..."

"Una parola muore appena detta: dice qualcuno. Io dico che solo in quel momento comincia a vivere" (Emily Dickinson). Conduce Oliviero Ponte Di Pino. Torna a trovarci il pianista e compositore Federico Albanese a pochi giorni dalla pubblicazione del suo nuovo lavoro discografico. "Before and Now Seems Infinite" è un album incentrato sulla memoria: "Abbiamo il potere di cambiare il modo in cui ricordiamo i momenti della nostra vita" afferma Albanese "Mi piace l'idea di poter creare la mia memoria nel modo in cui volevo ricordarla. La musica è il veicolo che uso per trovare questi momenti, trattenerli nel tempo. Mi permette di ricordare qualcosa da una prospettiva molto speciale, creando diverse possibilità". "Fare memoria" è termine mutuato dal lavoro dell'attore: una azione volta a comprendere e fare proprio il testo di un altro; un gesto fisico fra memoria d'attore e biografia di un personaggio, un movimento fra luogo della rappresentazione e spazio dello spettatore. Fare memoria per riconoscersi in un immaginario condiviso, per incontrare l'altro nei luoghi di una possibile convivenza. Sarà questo il filo conduttore per le attività della Biblioteca dello sguardo di Renata Molinari nel 2022. Con lei e con Federico Tiezzi rifletteremo sul significato di "Perdita di Memoria", un progetto che ha segnato agli inizi degli anni Ottanta un punto di non ritorno, per il Nuovo Teatro Italiano e tema di un incontro che si terrà nel pomeriggio presso la Biblioteca dello sguardo a Bagnacavallo. Il progetto Orchestra Popolare del Saltarello nasce da un'operazione di ricerca e rivalutazione della musica popolare abruzzese. Più nello specifico si tratta di tradurre in musica e suggestioni quello che fu il percorso degli antichi tratturi, lungo cui si è sviluppato e propagato il celebre "Saltarello". Ricostruire la tradizione per apprezzare e riscoprire la musica della terra abruzzese. L'Orchestra Popolare del Saltarello propone un repertorio di brani popolari abruzzesi. Lo stile degli arrangiamenti è del tutto innovativo e contaminato da diversi generi musicali come Jazz, Funk, Balkan, Musette, Elettronica. L'ideatore del progetto e Direttore dell'Orchestra è Danilo Di Paolonicola (Organetto e fisarmonica) che oggi sarà nostro ospite insieme ad un ensemble composta da: Armando Rotilio (voce e percussioni), Antonella Gentile (voce), Emanuele Di Teodoro (contrabbasso) e Alessandro Nosenzo (chitarra). Catia Donini ci porta al cinema con "Il ritratto del Duca" regia di Roger Michell.
69 min
05 Mar 2022

"La mia indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza"

"La mia indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza" (Pier Paolo Pasolini). Conduce Oliviero Ponte Di Pino. Riflessioni sulla figura e l'opera di Pier Paolo Pasolini con il pensiero e le parole di Valter Malosti, Daniela Nicolò e Fabio Condemi. Fino al 26 marzo si svolgerà la terza edizione del Festival delle arti contemporanee a Verona, 5 incontri di contaminazione tra arte, musica, letteratura e poesia, con ospiti di grande prestigio e la presentazione di molte prime esecuzioni assolute di brani scritti appositamente per il Festival. L'Accademia Kairòs e il NED Ensemble organizzatori e promotori sono ancora una volta insieme e vicino alla città e alle persone che la vivono presentando un programma che propone la letteratura confrontata con la musica e proponendo concerti che allietano e ampliano la nostra cultura musicale spaziando in epoche e stili differenti. Con noi oggi Andrea Mannucci (direttore Ned Ensemble) Enrico Frigo, Nadina Calistru, Carlotta Bellotto (voci) Gabriele Galvani (clarinetto) Miranda Mannucci (violino) Afra Mannucci (violoncello) Flavia Casari (pianoforte) che ci presenteranno composizioni di Federico Zandonà, Michele Dall'Ongaro e Andrea Mannucci. Paola Piacenza ci porta al cinema con "Radiograph of a family" Regia di Firouzeh Khosrovani e "Il male non esiste" regia di Mohammad Rasolouf. Book Pride nasce nel 2015 per iniziativa di Odei, Osservatorio degli editori indipendenti, conta ad oggi cinque edizioni e ha l'obiettivo di dare voce e rappresentanza all'editoria indipendente. Fino al 6 marzo Book Pride torna a Milano per la sua sesta edizione. La manifestazione si sposta nei moderni spazi di Superstudio Maxi, in Via Moncucco 35, a pochi metri dalla MM2 Famagosta. Nostre ospiti oggi: Manuela Cattaneo della Volta "Un cuore al buio – Kafka", Sara Garagnani "Mor", Nadeesha Uyangoda "L'unica persona nera nella stanza".
136 min
26 Feb 2022

"Lo scienziato nel suo laboratorio non è solo un tecnico..."

"Lo scienziato nel suo laboratorio non è solo un tecnico, è anche un bambino davanti a fenomeni della Natura che lo affascinano come un racconto di fate." (Marie Curie). Conduce Gaia Varon. Equilibrio dinamico, il progetto per il nuovo triennio di Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse riparte dal pubblico, con un percorso di lavoro animato da progetti, dialoghi, confronti, riflessioni, collaborazioni, contaminazioni, da condividere con gli spettatori. In questa direzione la personale, in programma dal 4 al 7 marzo, dedicata alla Compagnia Barletti Waas con 3 spettacoli ed un incontro dal vivo per offrire al pubblico la possibilità di conoscere da vicino, il lavoro di questi due artisti in quattro giornate a loro dedicate. Ne parliamo con Lea Barletti. Incontriamo oggi Gabriella Greison genovese di origini scozzesi, laurea in Fisica nucleare all'Università di Milano, due anni di lavoro a Parigi all'École Polytechnique, ha fatto della divulgazione della Fisica quantistica la sua missione, scoprendosi una vocazione di scrittrice, attrice e performer, oltre che di insegnante. Ha scritto 9 libri, spettacoli teatrali e programmi tv, frutto di studi e confronti con altri studiosi. Con lei un breve percorso tra scienza, divulgazione e teatro. Ground 71 è un gruppo formato da Giampiero Locatelli (piano, rhodes), Stefano Dallaporta (contrabbasso e basso elettrico) e Andrea Grillini (batteria). Sin dall'inizio i loro ambiti di interesse si sono orientati verso i concetti di forma, spazio e metro. Concentrarsi sulle forme nella musica costringe gli improvvisatori ad accogliere l'inaspettato, spingendoli verso uno degli obiettivi principali dei musicisti jazz. Ground 71 esprime la musica attraverso più livelli metrici e una continua rotazione di ruoli, permettendo all'ascoltatore di sentirsi sospeso a mezz'aria, di navigare attraverso diversi livelli di spazio, mentre incorpora alla musica un nuovo senso naturale di rinascita. Con Umberto Angelini e Annamaria Ajmone presentiamo la quinta edizione di FOG Triennale Milano Performing Arts, il festival di Triennale Milano dedicato alle più interessanti e coinvolgenti espressioni di teatro, danza, performance e musica. Le suggestioni che attraversano e guidano l'edizione 2022 sono molteplici e indagano la relazione tra corpo e tecnologia, realtà e percezione, violenza e potere, identità e libertà, memoria e futuro: temi e riflessioni si alternano in un flusso discontinuo restituendo paesaggi in cui il corpo prende ancora una volta il centro della scena nel rapporto con il tempo, lo spazio, l'identità, la fragilità, la natura, in stretto dialogo con i temi della 23ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano, incentrata sui misteri e l'ignoto. Marco Bacci ci porta al cinema con "Belfast" regia di Kenneth Branagh.
139 min
19 Feb 2022

"Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni"

"Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni" (Eleanor Roosevelt). Conduce Gaia Varon. Dopo diversi mesi di lavoro sottotraccia, entra nel vivo "Il Mantello di Arlecchino. Dalla circonferenza al centro", progetto ideato da TTB Teatro tascabile di Bergamo. L'obiettivo del progetto artistico è quello di attivare processi generativi e rigenerativi sociali attraverso un'operazione culturale partecipata e diffusa nei quartieri della città. Ne parliamo con Simona Anna Gentile e Lisa Martignoni le artiste scelte per portare al termine il progetto. La nostra prima pagina musicale è dedicata alla violoncellista Silvia Chiesa con cui potremo discutere anche della sua commissione di trascrizione della Sonata in fa maggiore per violoncello e orchestra op.6 (dall'originale per violoncello e pianoforte) da Giovanni Veneri. Naturalmente avremo il piacere di ascoltare dal vivo, nel nostro auditorium, alcuni estratti dai 3 movimenti della sonata op.6 per violoncello e pianoforte di Richard Strauss, dove Silvia Chiesa sarà accompagnata al pianoforte da Maurizio Baglini. Nel poema epico "Le Argonautiche", Apollonio Rodio narra di giovani eroi salpati alla ricerca di un tesoro inestimabile: il Vello d'oro. "Argonauti e Xanax", di Daniele Vagnozzi con Luigi Aquilino, Edoardo Barbone, Denise Brambillasca, Gaia Carmagnani, Pietro De Nova, Eugenio Fea, Ilaria Longo; mescola mitologia e attualità in un viaggio avvincente alla scoperta di un mondo diviso tra sogni e paure, amicizia e solitudine, un mondo in cui è facile perdere la rotta senza lavoro di squadra. In "Post Jazz Chamber Music" si assiste a un gioco di chiaroscuri dai confini sottili, che si muove tra musica colta e jazz per un quartetto dal sapore cameristico e che alterna molteplici fascinazioni sonore: da canoni inversi a improvvisazioni free, contrappunti, ma anche intermezzi ritmici e melodie oniriche. Il progetto è stato ideato e scritto dal chitarrista Francesco Baiguera e si avvale della presenza di Daniele Richiedei al violino, Massimiliano Milesi ai sassofoni e Giulio Corini al contrabbasso. Catia Donini ci porta al cinema con "L'accusa" regia di Yvan Attal.
140 min
12 Feb 2022

"Una foto è un segreto di un segreto, più ti dice meno sai"

"Una foto è un segreto di un segreto, più ti dice meno sai" (Diane Arbus). Con Gaia Varon. C'è sempre bisogno di denunciare le violazioni dei diritti umani, ovunque accadano. Festival dei Diritti Umani e Film Festival Diritti Umani Lugano, insieme a OpenDDB - Distribuzioni dal Basso, Amnesty International Italia e Articolo21 annunciano una nuova iniziativa per puntare i riflettori sul regime egiziano. Nel fine settimana del 12 e 13 febbraio 2022, sulla piattaforma festivaldirittiumani.stream, due appuntamenti per parlare di attivismo, sparizioni forzate e diaspora egiziana e naturalmente fare il punto sulla situazione di Patrick Zaki. Ne parliamo con Danilo De Biasio direttore del Festival Diritti Umani. "Quella a cui stiamo lavorando è una piccola fiaba che riaffiora attraverso i frammenti di un ricordo". Così Monica Conti introduce "Fiaba femmina", il suo nuovo spettacolo teatrale liberamente ispirato alle Lettere di Emily Dickinson, che porta in scena lo straordinario incontro di due vite, "due destini femminili diversi, ma che formano una sola persona" che si riconosce e ricompone la propria complessità attraverso l'esperienza dell'amore e del dolore. Una riflessione emozionante e appassionata intorno alla molteplicità del femminile, a partire dalle immagini che Dickinson, nel suo epistolario, ha lasciato di sé. Oggi con Monica Conti anche le attrici Bruna Rossi e Maria Ariis. Il Duo Sollini-Barbatano nasce nel 2004 e ha consolidato negli anni, dopo prestigiose attività solistiche e cameristiche, l'esperienza di Marco Sollini e Salvatore Barbatano che si distinguono come uno dei duo pianistici italiani più apprezzati, anche a livello internazionale. Il Duo si occupa di pagine di repertorio pianistico a quattro mani e di opere significative per due pianoforti, e si esibisce anche in assolo con orchestra. Oggi ci presenteranno esecuzioni a quattro mani dal repertorio di Camille Saint-Säens e per piano solo da composizioni dello stesso Marco Sollini. In un condominio di Milano, sin dal mattino i vicini di casa si scambiano messaggi per assicurarsi che tutto scorra in maniera ordinata e disciplinata. Nessun problema è trascurabile per il Condominio, tutto viene affrontato con la massima serietà introducendo azioni mirate e coordinate alla ricerca di chi attenta alla pace della piccola comunità. La vita condominiale diventa così metafora della condizione umana e delle dinamiche che regolano i rapporti tra le persone. "Il Condominio" è lo spettacolo di e con Cinzia Spano che oggi presentiamo. Paola Piacenza ci porta al cinema con "K2" regia di Mario Fantin.
141 min
05 Feb 2022

"Amami quando meno lo merito, sarà quando ne avrò più bisogno"

"Amami quando meno lo merito, sarà quando ne avrò più bisogno" (Catullo). Con Gaia Varon. Fino al 20 marzo la Fabbrica del Vapore di Milano presso lo Spazio ex Cisterne, ospita la prima grande mostra di Geronimo Stilton: "Geronimo Stilton Live Experience. Viaggio nel tempo". Un'esposizione unica nel suo genere, basata sulla serie editoriale "Viaggio nel Tempo", ideata per coinvolgere bambini dai 4 ai 12 anni, le scuole e tutte le generazioni di lettori cresciute con le avventure di Geronimo. Si tratta di un'esperienza immersiva interattiva ed empatica in cui visitatori potranno vivere un avvincente viaggio nel tempo, con prove da superare ed enigmi da risolvere per imparare divertendosi. Grazie a un allestimento scenografico ricco di sorprese, a giochi interattivi e alla guida dei Ranger del Tempo, divertimento, emozionalità e apprendimento sono una cosa sola. Incontriamo oggi il clarinettista Nicolai Pfeffer che ci presenterà il suo ultimo lavoro discografico dedicato alla produzione concertistico-sinfonica mozartiana, con un programma che vede il celeberrimo Concerto per clarinetto K. 622 e la Sinfonia n. 29 K. 201, unitamente a due brevi pagine, ossia il Rondò K. 373 e l'aria Sperai vicino il lido K. 368, queste ultime due nella particolare versione per clarinetto orchestra; una registrazione che vede il clarinettista tedesco Nicolai Pfeffer accompagnato dall'Orchestra della Toscana diretta da Markus Stenz. "Gentleman Anne" scritto da Magdalena Barile e diretto da Elena Russo Arman (anche interprete insieme a Maria Caggianelli Villani) è lo spettacolo teatrale che abbiamo scelto per questa settimana. Anne Lister, gentildonna vissuta nel primo Ottocento in Inghilterra, è stata in questi anni oggetto di studi. La sua vita, i suoi scritti, quello che ha rappresentato e che può rappresentare oggi sono fonte d'ispirazione anche per questo spettacolo che dal passato approda al presente. Catia Donini ci porta cinema con "King Richard" regia di Reinaldo Marcus Green.
139 min
29 Gen 2022

"Ogni volta che lo riterrai opportuno, accendi un sogno e lascialo bruciare in te"

"Ogni volta che lo riterrai opportuno, accendi un sogno e lascialo bruciare in te" (William Shakespeare). Con Oliviero Ponte Di Pino. "Quando è morto mio padre mi sono svegliato di colpo, come ci si sveglia dopo una festa in cui non ti divertivi e hai bevuto anche il profumo in bagno. È mattina, ti svegli e stai male, ma il peggio è che non ti ricordi niente e c'è un casino da mettere a posto. E tuo papà, che era bravo a mettere a posto, non c'è più. Così sono finiti i miei favolosi anni Novanta." Così Andrea Pennacchi dallo spettacolo "Mio padre appunti sulla guerra civile" oggi nostra prima pagina teatrale. Tante le serate di concerto che propone la stagione Rondò 2022, alcune delle quali con doppio concerto, per un totale quindi di 28 appuntamenti, di cui non sarà protagonista soltanto Divertimento Ensemble, ma una serie ampia di artisti, anche solisti, la cui attività artistica si interseca a vario titolo con quella della formazione guidata da Sandro Gorli che sarà nostro ospite insieme a Maria Grazia Bellocchio (pianoforte) e Martina Rudic (violoncello). La vita di Quentin Crisp, icona gay nel mondo anglosassone, comincia con una difficile giovinezza in cui per vivere si deve prostituire o, ben che vada, posare nudo nelle scuole d'arte. Deriso continuamente per il suo essere effeminato, Crisp viene ripetutamente molestato dalla polizia, insultato o, peggio ancora, picchiato. Luca Toracca porta in scena "Quentin Crisp La Speranza è nuda" di Mark Farrelly a cura di Ferdinando Bruni. Catia Donini ci porta al cinema con "Stringimi forte" regia di Mathieu Amalric.
122 min
22 Gen 2022

"Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario..."

"Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre." (Primo Levi). Con Oliviero Ponte Di Pino. Presentiamo in anteprima il programma che Il Conservatorio di Milano dedicherà al Giorno della Memoria con l'intervento di Cristina Frosini (direttrice Conservatorio di Milano), di Lydia Cevidalli (docente del Conservatorio di Milano) e l'esibizione di Elisa Dal Corso (canto) e di Paolo Camporesi (fisarmonica) con l'esecuzione di brani composti da Ilse Weber, Abraham Brudno e di Nicola Piovani. Tre artisti dallo stile inconfondibile si sono incontrati per creare lo spettacolo teatrale "Madre": Ermanna Montanari, attrice e autrice, Stefano Ricci, pittore e illustratore, Daniele Roccato, compositore e contrabbassista solista. A partire dalla drammaturgia scritta per loro da Marco Martinelli, si confrontano in scena intrecciando gli onirici disegni live di Ricci alle magmatiche sonorità vocali di Montanari, che dà voce sia al Figlio che alla Madre, e a quelle dolci e lancinanti del contrabbasso di Roccato. "Musica & Regime" è un progetto a lungo termine di riscoperta della musica vietata durante il regime nazista. Musica vietata per motivi "razziali", politici o estetico-musicali: queste le ragioni che hanno impedito al pubblico dell'epoca di poter usufruire e godere dell'energia che le estremamente variegate tendenze musicali di quel periodo volevano trasmettere. Recuperando in molti casi opere ingiustamente lasciate all'oblio, i concerti di "Musica & Regime" sono un'occasione per poter ascoltare bellissima musica, conoscere le difficili vite dei tanti compositori vittime delle leggi razziali e dell'Olocausto e riflettere su quanto sia importante la libertà d'espressione. La collettività avrebbe dovuto allora (e dovrà sempre in futuro) riconoscere come un "campanello d'allarme" e rifiutare con fermezza la messa al bando della musica. Ne parliamo con il Maestro Stefano Zanobini. Catia Donini ci porta al cinema con "Ennio" regia Giuseppe Tornatore.
169 min
15 Gen 2022

"I dubbi sono più crudeli della peggiore verità"

"I dubbi sono più crudeli della peggiore verità" (Molière). Conduce Oliviero Ponte Di Pino. Prima parte della puntata sul filo dell'anniversario della nascita di Molière, dall'eredità in campo teatrale sia da un punto di vista registico sia da un punto di vista drammaturgico, dalle influenze in campo musicale sino alle incursioni in campo cinematografico. Apriamo con Elio De Capitani che porta in scena un testo teatrale finora sconosciuto ai nostri palcoscenici, Moby Dick alla prova, scritto (oltre che, a suo tempo, diretto e interpretato) da Orson Welles. "Il testo di Welles è un esperimento molteplice," sottolinea De Capitani: "blank verse shakespeariano, una sintesi estrema del romanzo, personaggi bellissimi, restituiti in modo magistrale, compreso Achab, e parti cantate. Noi abbiamo realizzato questo spettacolo 'totale', con in più la gioia di una sfida finale impossibile: l'apparizione del capodoglio. E con un semplice trucco teatrale siamo riusciti a crearla in scena". A seguire un breve viaggio nella musica barocca da Lully a Charpentier e che ha caratterizzato il lavoro e l'epoca di Molière. Ne parleremo con i musicologi Federico Maria Sardelli e Paolo Russo. Tre maschi, due politici e un uomo d'affari, devono affrontare un'inquietante gravidanza che potrebbe avere conseguenze politiche e sociali catastrofiche. Meglio lasciare che la natura faccia il suo corso o intervenire prima che sia troppo tardi? Da qui prende il via il nuovo spettacolo teatrale scritto e diretto da Bruno Fornasari. "Stato interessante" è una commedia paradossale che cerca di salvare tre maschi della specie, inconsapevolmente stanchi della propria mascolinità violenta, dal continuo gioco di prevaricazione che li imprigiona, provando a far rinascere in loro la fiducia in un futuro diverso e tutto da costruire. Catia Donini ci porta al cinema con "Being the Ricardos" regia di Aaron Sorkin".
140 min
08 Gen 2022

"Nella stagione della semina impari..."

"Nella stagione della semina impari, in quella della raccolta insegni e in inverno godi" (William Blake). Conduce Oliviero Ponte Di Pino. Marco Cacciola sceglie "Le Rane" di Aristofane per il suo nuovo progetto teatrale. Uno dei capolavori del commediografo greco rivive in una commedia on the road inedita e originale, che accompagna il pubblico in un sorprendente viaggio negli Inferi. La Poesia che Dioniso sta cercando oggi dove si trova? Il teatro prova a recuperare lo spirito originario di testimone vigile che interroga l'uomo, si fa comunità alla ricerca. Giovani attrici e attori condividono il viaggio con un coro di cittadine e cittadini formato attraverso laboratori, con l'ambizione di riunire nuovamente le due metà del cerchio. Pensare il coro, oggi, agirlo al centro della scena, oltre che poetica, è questione politica. Il teatro è una poesia che non si scrive da soli. Con noi oggi tutto il cast dello spettacolo. La prima pagina musicale ci viene donata dalla compositrice palermitana e bolognese d'adozione Virginia Guastella, una delle voci più accreditate in Italia e soprattutto all'estero, da Stati Uniti a Francia, Germania e Inghilterra, della nuova musica al femminile. Brilla nella stagione del PACTA SALONE il ritorno di un progetto ormai storico: dal 14 gennaio all'11 febbraio 2022 ha inizio la quinta edizione del Festival ScienzaInScena Pent-Atto, prodotto da PACTA. dei Teatri, con la direzione artistica di Maria Eugenia D'Aquino, in collaborazione con le principali istituzioni scientifiche nazionali a cui si aggiunge il Department of History University of California, Berkeley. Oggi scopriremo tutto sul Festival. Marco Bacci ci porta al cinema con "Matrix Resurrections" Regia di Lana Wachowski.
135 min