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Radio anch'io - Clip - Clip 2021 - Agosto/Dicembre

Dal martedì al venerdì dalle 7.32 alle 8.00 e dalle 8.30 alle 9.00

La vetrina di Radio 1, i grandi temi di attualità, i protagonisti in diretta con gli ascoltatori. E' questa la formula collaudata del successo pluridecennale di Radio anch'io. La rilevanza dei temi trattati e la qualità degli ospiti fanno il resto. Con Giorgio Zanchini. Regia Mauro Convertito. Programmisti multimediali: Federica Forni, Ada Marra, Maria Grazia Santo, Elena Zabeo. In redazione Alessandro Forlani

Lista episodi

07 Dic 2021

Orlando:"Sciopero dei sindacati contro la manovra? Non posso nascondere una certa sorpresa"

"Non mi sfuggiva il fatto che il sindacato avesse riserve e dubbi sulla manovra, ma poi leggendo le motivazioni non posso nascondere una certa sorpresa. La manovra, come tutte, può avere luci e ombre ma rafforza le garanzie per i lavoratori, aumenta le risorse sul fronte del sociale, c'è un incremento sulla non autosufficienza". "Il 90% della riduzione della pressione fiscale andrà a lavoratori e pensionati. Sicuramente questa non è una riforma che li penalizza". "In merito alla direttiva UE sul salario minimo, sarà un negoziato sulla base di uno schema che c'è. L'Italia non può che fare dei passi avanti. In Italia la contrattazione si è indebolita per l'esplosione di contratti pirata e ci sarebbe bisogno di criteri e regole. La direttiva dirà che se non vengono individuati ed esplicitati dei criteri allora andrà introdotto il salario minimo". "Il 25% dei lavoratori sono lavoratori poveri in Italia, il che è inaccettabile per un paese come il nostro". "Deve emergere l'utilizzo fittizio dei lavoratori come lavoratori autonomi che nasconde invece lavoratori a tutti gli effetti dipendenti". "Anche nella frontiera più avanzate della tecnologia si possono annidare fenomeni simili al caporalato che si verifica in agricoltura e non sono accettabili". "Credo ci sia poca saggezza nelle posizioni di chi pone veti. I veti agevolano il campo avversario e non è raro che alcuni lo facciano di proposito. C'è stata un'evoluzione faticosa del Movimento 5 stelle. Chi non fa questo sforzo o sottovaluta la situazione, non è interessato a costruire questo campo".
9 min
03 Dic 2021

Zaia:"A parità di contagiati, abbiamo ¼ dei ricoverati rispetto all'anno scorso. L'83%non vaccinati"

"La mascherina all'aperto diventa obbligatoria in zona gialla, noi probabilmente passeremo in zona gialla nel giro di qualche settimana visto l'incremento dei contagi. Io la mascherina la porto sempre quando mi trovo in un assembramento, serve buon senso". "Noi siamo la terra dei tamponi e dei tamponatori, ne facciamo tantissimi. L'anno scorso a dicembre ne facevamo 50 mila al giorno, oggi 140 mila. Abbiamo una macchina dei tamponi micidiale ma siamo anche impegnati sul fronte delle vaccinazioni, siamo la regione che vaccina di più in Italia. Abbiamo tanto fronti aperti, 700 paziente in ospedale Covid. Finiamola con le menate, a parità di contagiati oggi abbiamo ¼ dei ricoverati rispetto all'anno scorso. L'83% di questi sono non sono vaccinati. Io ho l'obbligo di dire la verità ai cittadini. Io non ce l'ho con i novax ma vaccinarsi è la soluzione. Non possiamo continuare a diffondere l'alibi che questo virus si cura a casa. Basta. Il 93% si cura già a casa, ma senza pneumologie e terapie intensive molti sarebbero morti". "Io sono contrario all'obbligo vaccinale perché sono pratico, sono uomo di trincea. Cosa vuol dire rendere obbligatorio il vaccino? Non c'è un modello vaccinale nel mondo che abbia raggiunto il 100%. La vaccinazione obbligatoria prevedrebbe il TSO, ed è fattibile in un paese in cui non possiamo nemmeno chiedere la carta d'identità ad un cittadino? Per favore siamo seri!". "Abbiamo 1016 posti di terapia intensiva attivabili in 24/48 ore. Siamo partiti da poco più di 300 posti"
8 min
02 Dic 2021

Landini (Cgil):"Gli 8 mld siano destinati a lavoratori e pensionati e basta precarietà"

"Mi aspetto che sulle questioni fisco, pensioni e precarietà, ci siano delle risposte precise. Che dei provvedimenti, nella legge di bilancio e fuori, possano andare in questa direzione. Bisogna cioè tutelare salari e redditi più bassi". "Noi stiamo chiedendo che gli 8 miliardi siano tutti destinati ai lavoratori dipendenti e ai pensionati. Siccome stiamo parlando di una riforma noi non stiamo dicendo di non intervenire, diciamo che serve affrontare un tema di fondo. L'85% dei nostri redditi è sotto i 35mila euro, non si può fare una riforma pensando di dare 200 euro a chi prende più di 100mila euro l'anno". "Le persone con i redditi più bassi in un anno e mezzo di pandemia hanno retto il sistema grazie al loro lavoro". "Bisogna cominciare a fare in modo che quelli che stanno meglio intervengano per quelli che stanno peggio. Oggi è il momento. E c'è bisogno di un intervento che favorisca un processo di progressività". "Ci hanno convocato e mi aspetto e mi auguro che prima di prendere decisioni ci sia un confronto con noi. Ricordo che l'85% dell'Irpef la pagano i lavoratori dipendenti e i pensionati e che noi parliamo per loro, quindi abbiamo voce in capitolo". "Mi auguro che il governo capisca che per costruire unità in questo paese c'è bisogno che quelli che stanno peggio e lavorano gli venga riconosciuto e poi basta con il lavoro precario. Giovani e donne hanno già pagato abbastanza"
6 min
18 Nov 2021

Ministra Messa su risorse del Pnrr, disallineamento scuola/lavoro, ricerca, dad come rinforzo

"Sono d'accordo sul mantenere una presenza della didattica a distanza con degli obbiettivi ben precisi, come arricchimento, approfondimento e rinforzo". "I progetti europei hanno una rendicontazione molto complicata. Noi per il Pnrr dobbiamo usare bene le regole europee. Abbiamo ideato due tipi di finanziamento: i progetti di rilevanza nazionale, e là vince chi fa il progetto migliore, e la ricerca di filiera. Questo per coinvolgere l'intera comunità nazionale". "Le risorse del Pnrr per la ricerca sono 11 miliardi, per la formazione sono poco più di 2 miliardi. Le risorse del Pnrr sono entro il 2025 e dopo il 2026 dovremmo aumentare le risorse nazionali. Diamo adesso un impulso forte per questi 4 anni e poi dobbiamo cercare di mantenere e migliorare la situazione con fondi nazionali". "Le università seguono le regole e la legge 240, per il Cnr si finanza chiedendo però all'ente di fare un piano di rilancio e di avvalersi di un referaggio esterno per confrontarsi con il mondo, non ci può essere un esercizio autoreferenziale del quale non abbiamo bisogno". "Il professore a contratto non deve essere una professione ma un contributo. Persone che sono impiegate fuori dall'università danno il loro contributo all'interno". "Il disallineamento è un punto critico del nostro sistema. Da un lato dobbiamo introdurre aspetti pratici nei corsi e il tirocinio, dall'altro dobbiamo stimolare il settore dell'industria perché valorizzi i nostri laureati"
10 min
17 Nov 2021

Landini"Superare lavoro precario, riconoscimento lavoro di cura delle donne, fondo garanzia giovani"

"La risposta di Draghi alla domanda di Bombardieri? Io non ho sentito nessuna risposta del presidente del Consiglio ed ero all'incontro". "L'incontro di ieri ci ha permesso di affrontare diversi temi, sicuramente sul fisco abbiamo ribadito che quegli 8 miliardi vadano ai lavoratori e ai pensionati, a partire da chi ha salari e pensioni più basse. E il governo si è reso disponibile ad andare avanti ad affrontare questa questione insieme. Sicuramente è stato incontro importante, le risposte le vedremo". "La legge di bilancio che è stata depositata, contiene allargamento dei lavori gravosi e questo è allargamento importante ma è materia complessa, ci sono i lavoratori precoci, il riconoscimento delle donne che devono avere corsie che riconoscano il loro doppio lavoro". "È il momento di avviare un confronto per evitare che si torni alla Fornero e su questo c'è stato l'impegno a rivedersi ai primi di dicembre". "Fondo di garanzia per i giovani, e poi il sistema di calcolo. L'aspettativa di vita è diversa a seconda del lavoro che fai, il calcolo non può essere fatto come se per tutti l'aspettativa di vita fosse 82 anni". "Il riconoscimento del lavoro di cura delle donne". "Altro tema fondamentale: superare il lavoro precario. Dobbiamo cambiare le forme di accesso al lavoro. Dobbiamo creare lavoro stabile e ben retribuito. Serve un nuovo contratto con un contenuto formativo e questo tema va affrontato subito"
8 min
04 Nov 2021

Cingolani:"A Cop26 il senso dell'urgenza è stato percepito da tutti. Servono visione e coraggio"

"C'è una tassonomia delle tecnologie verdi che possiamo usare nel futuro. Stiamo attenti quando parliamo di nucleare. Qui si parla di tecnologie nuove che se mai funzioneranno lo faranno tra 10/20 anni, non si tocca il referendum sul nucleare. Noi aspettiamo la decisione della commissione europea come tutti". "Per le biomasse si parla di convertire lo scarto, non di tagliare alberi". "È stato un errore delocalizzare molte produzioni, lo stiamo vedendo, con il Covid ora mancano dei pezzi che vengono prodotti all'estero forse era il caso di continuare a produrli in Italia". "Il professor Parisi ha detto cose condivisibili. Forse è un po' esagerato, il piano c'è questa e questa è la più grande sfida dell'umanità. La verità è che la scienza e la politica dovranno costantemente valutare e vedere i progressi e fare delle modifiche, è ovvio che non c'è un piano scritto a 50 anni, ci vuole visione e coraggio". "A Glasgow il senso dell'urgenza e della drammaticità è una fortuna che finalmente sia stato percepito da tutti anche dal mondo della finanza, ne va del nostro futuro e dei nostri figli. Come si metterà a terra questo piano e come gli investimenti diventeranno produttivi, si sta discutendo adesso. Questi 100 miliardi devono diventare la leva per attirare fondi fino a 1000 miliardi e attaccare seriamente il problema clima. Serve il lavoro insieme di pubblico e privato". "Noi adesso facciamo una corsa che è l'unica strada. Il problema è che l'energia elettrica prodotta da eolico e solare non funziona di notte. Servono delle batterie potenti che non ci sono. In questa fase di transizione si dovranno creare e sviluppare grandi batteri (accumulatori), è una grande sfida"
12 min
03 Nov 2021

Costa:"I vaccinati non devono sopportare misure restrittive a causa di chi non si è vaccinato"

"Credo che la riflessione sull'eventuale proroga dello stato di emergenza la faremo a ridosso della scadenza, qualora la campagna vaccinale subisse un rallentamento e i contagi aumentassero. Potremmo prolungare le misure restrittive o introdurre l'obbligo vaccinale per alcune categorie. Non è giusto che chi, dimostrando responsabilità, si è vaccinato, debba subire ulteriori restrizioni a causa di chi non si è vaccinato. Credo che sia giusto fare una distinzione tra chi si è vaccinato, per sé stesso e per gli altri, e chi non si è vaccinato". "Dobbiamo raggiungere il 90% dei vaccinati". "Ci sono delle riflessioni da fare in merito agli obblighi vaccinali per alcune categorie: ultra 50enni e 60enni, e chi lavora a stretto contatto con il pubblico". "Sulla terza dose dobbiamo fare molta attenzione e veicolare messaggi chiari ai cittadini. Non deve diventare tema di dibattito politico. L'ideale sarebbe che le Regioni si adeguassero. Seguiamo fedelmente quelle che sono le indicazioni della comunità scientifica". "Su J&J oggi dovrebbero arrivare indicazioni precise, si pensa ad un richiamo dopo 6 mesi con Moderna o Pfizer". "In merito al protocollo scuola, il governo deve garantire tutto l'anno in presenza e ridurre al massimo la Dad". "Per i vaccini ai bimbi tra i 5 e gli 11 anni, attendiamo approvazione degli enti regolatori e i vaccini. Speriamo che ci sia rinnovata fiducia nella scienza da parte delle istituzioni"
7 min
28 Ott 2021

Manovra e pensioni: Debora Serracchiani (Pd), Luigi Sbarra (Cisl), Luca Ciriani (Fratelli d'Italia)

Serracchiani (Pd): "Noi siamo stati molto determinati e siamo contenti che il tema Zan sia diventato centrale nel Paese. Siamo invece amareggiati per quello che è successo ieri. Abbiamo affrontato questo passaggio con trasparenza. Il testo arrivato alla Camera era già equilibrato". "Il centrodestra questo testo non lo voleva proprio". "Le immagini degli applausi sono tra le più brutte di questa legislatura". "Sulle pensioni ci siamo incontrati con Sbarra prima della manovra di bilancio ed è stato importante. Tra le richieste c'era anche l'allargamento dell'ape sociale a lavori usuranti come richiesto dai sindacati". - Sbarra (Cisl): "Aspettiamo di conoscere il testo nel merito e poi valuteremo. Il governo conosce nel dettaglio la nostra posizione. Abbiamo chiesto di introdurre un criterio di flessibilità in uscita e un fondo di garanzia per i giovani. Dobbiamo far valere per i giovani i periodi di formazione e di disoccupazione involontaria per aiutarli a costruirsi una pensione dignitosa". "Su costi della previdenza in Italia bisogna fare chiarezza. Dobbiamo separare assistenza da previdenza, così facendo siamo in equilibrio con gli altri paesi". "Dobbiamo rendere più flessibile il muro di rigidità che ha alzato la riforma Fornero". - Ciriani (FdI): "Mi sento di condividere il ragionamento di Sbarra, parliamo della pelle di tanti lavoratori. C'è un problema di equilibrio tra le varie generazioni. Tra Quota100 e il ritorno alla Fornero c'è sicuramente un punto intermedio". "Il reddito di cittadinanza è una spesa esagerata. Si può fare una buona misura per la povertà senza arrivare all'assistenzialismo". "In merito al ddl Zan abbiamo visto che era impossibile affrontare qualsiasi dialogo, il Pd non ha accettato nessuna proposta emendativa. C'è stata tanta arroganza nel non voler ascoltare". "Perché non si può gioire? Questa è una legge sbagliata e pericolosa e quindi eravamo contenti per aver vinto una battaglia politica. Abbiamo festeggiato in modo contenuto".
12 min
28 Ott 2021

Ddl Zan: Davide Faraone (Italia Viva), Maurizio Gasparri (Forza Italia), Alessandra Maiorino (M5S)

Faraone (IV): "Noi avevamo detto rivediamolo quel testo, facciamo dei piccoli accorgimenti, hanno detto no e questo atteggiamento ci ha portato ad essere un paese indietro con i diritti civili. C'è stata tanta arroganza e questo è il risultato". "Noi eravamo 12 senatori su 16. I voti che sono mancati sono almeno 35/40 voti, prendersela con Renzi è diventato sport nazionale". "Abbiamo in questo paese un bipolarismo forzato". – Gasparri (FI): "Il voto segreto era corretto, lo prevede il regolamento. Noi eravamo favorevoli al ddl Zan ma volevamo delle modifiche, eravamo contrari a dei punti. L'ostinazione del Pd e del M5S è stata la causa dell'affossamento. C'è stata l'arroganza del non ascolto. Loro volevano che il Senato non discutesse". – Maiorino (M5S): "Quelle scene di giubilo sono state notate dai cittadini. È stata una scena veramente bassa e mortificante per le Istituzioni. Poi il voto segreto può essere pure previsto dal regolamento ma è una non assunzione di responsabilità. Qualcuno non ci ha messo la faccia". "Il M5S è stato granitico su questo per tutto l'iter. Non ha presentato un emendamento, non c'è stato un fiato fuori posto, siamo stati assolutamente compatti e decisi. Non voglio nemmeno sentire insinuazioni su franchi tiratori nel M5S". "Se questa è la prova generale dell'elezione del Presidente della Repubblica, in bocca al lupo per tutta l'Italia"
16 min
27 Ott 2021

Ministro Luigi Di Maio su Cop26, donne afghane, pensioni, reddito di cittadinanza, Ddl Zan, M5S

"COP26 a Glasgow sarà un'opportunità per avere intorno al tavolo i leader dei paesi più importanti al mondo per condividere regole comuni. Il continente africano che emette il 3% delle emissioni, paga le conseguenze delle emissioni altrui. Non esiste un pianeta B. "Serve dialogo con Russia, India e Cina". "Al G20 che si terrà in Italia questo fine settimana, porteremo le conclusioni del G20 sull'Afghanistan. Tutti gli interventi umanitari devono vedere protagoniste le donne afghane. Serve un meccanismo per non dare i soldi ai talebani ma che servono a far funzionare la macchina dello Stato prima che imploda e causi instabilità e migrazioni". "In ogni legge di bilancio c'è sempre una trattativa, quello di ieri è stato un passaggio. Dobbiamo trovare una soluzione di compromesso e sono fiducioso". "Se cominciamo a parlare di voto anticipato e mettiamo a repentaglio il Pnrr e la campagna vaccinale, allora il presidente della Repubblica non lo eleggeremo mai. Bisogna eleggerlo con lo spirito di dare una guida al paese, non serve adesso una crisi politica". "In merito al Ddl Zan serve una grande responsabilità, dovrebbe diventare legge in pochi minuti. Ci sono forti discriminazioni verso gli omosessuali e dobbiamo fare in modo che questi casi si fermino. Abbiamo bisogno di questa legge, in questo paese si discrimina ancora troppo". "Il reddito di cittadinanza ha dato l'opportunità a 3,7 milioni di persone di mangiare durante la pandemia. È stata aiutata la parte più debole della società. Ho approvato una legge che avevo promesso in campagna elettorale e ne sono fiero, ed ora quello che c'è da modificare lo modificheremo". "Che Di Battista stia facendo un'altra cosa è chiaro da mesi e la fa con molta sincerità, con Virginia Raggi siamo nello stesso comitato di garanzia del M5s e stiamo lavorando al nuovo corso che è quello di Conte. Il tema del momento è la transizione ecologica e noi sapremo interpretarla"
12 min
27 Ott 2021

Bombardieri (Uil):"Draghi pensa alle multinazionali e non ai giovani"

"È andata male ieri, perché non ci sono vedute identiche sullo sviluppo di questo paese. Non c'è un'idea diversa di paese rispetto a prima della pandemia. Chiediamo di pensare di più ai giovani e alle donne". "Se Draghi pensa ai giovani e non costruisce per loro posti di lavoro stabili e non garantisce per loro pensioni dignitose, significa che pensa alle casse e alle multinazionali e non ai giovani. C'è problema di evasione fiscale, di tassazione minima e di rincari energia che ricadono sui lavoratori e non sulle grandi aziende". "Noi lo sciopero lo facciamo e non lo proclamiamo. Aspettiamo cosa decide il CdM e siamo pronti a riprendere il confronto a qualsiasi ora del giorno e della notte, fino all'ultimo minuto possibile. Se così non fosse valuteremo la mobilitazione, il grado e il tipo. Per far pressione sul governo per modificare le sue scelte". "Noi siamo così gelosi della nostra autonomia che non mi sento isolato se i partiti sono lontani". "Quando parliamo di pensioni non parliamo solo di anziani ma di giovani e di donne. Noi stiamo rivendicando lavoro dignitoso per i giovani e pensioni dignitose per loro. Noi chiediamo una pensione di garanzia per i giovani. Per le donne chiediamo attenzione per i periodi che loro dedicano alla cura della famiglia e dei bambini. Stiamo facendo una battaglia per i giovani e per le donne che rischiano di non avere, tra vent'anni, una pensione dignitosa". "Non sono deluso da Draghi. Aspettavo di vedere se fosse l'allievo di Federico Caffè o il presidente della BCE. Sta facendo scelte liberiste e non sta combattendo le grandi diseguaglianze in questo paese".
7 min
15 Ott 2021

Trieste:Francesco Russo, candidato del centrosinistra e Roberto Dipiazza, candidato del centrodestra

Francesco Russo (centrosinistra): "A Trieste abbiamo il più bravo manager italiano nel settore portuale, Zeno D'Agostino. Io l'ho difeso, metterlo in discussione significa riportare indietro il porto di 10 anni. La mia è una visione di una città europea che vuole guardare lontano e sfruttare al meglio le risorse del Pnrr. Nella mia squadra ho persone giovani e competenti. Le risorse vanno richieste meglio e usate. Il porto vecchio, che potrebbe essere oggetto di riqualificazione, è fermo da 7 anni. Serve una grande apertura. C'è la possibilità di dialogare con l'Europa per fare di Trieste una città centrale, ci vuole capacità di visione, per diventare una città di serie A. Abbiamo perso 30mila abitanti negli ultimi 30anni. In questi giorni abbiamo fatto molte iniziative sul territorio, siamo solo due candidati la scelta è più chiara e probabilmente recupereremo elettori. Servono però anni di buon governo per spingere le persone a tornare a votare. Non parlare solo al salotto buono". - Roberto Dipiazza (centrodestra): "Sono molto vicino a Zeno D'Agostino ma mi consenta di fare alcune critiche. Stiamo già lavorando grazie alle risorse del Recovery plan. Parlando del porto vecchio, abbiamo già aperto le buste del progetto approvato. Non è vero che non abbiamo fatto nulla, chi lo dice non sa di cosa parla. Sono sindaco di Trieste da tanti anni, questo è il mio biglietto da visita. Ho cambiato letteralmente una città che era una città dormitorio è l'ho fatta diventare una città turistica, ho portato a Trieste un investimento di 500 milioni della British American Tobacco. Siamo i primi per qualità della vita. Il centrodestra ha un candidato sindaco con un programma. Gli altri sono in 7/8 e devono mettersi d'accordo su un programma. Ora la città deve correre e le diversità in seno al centrosinistra rappresenterebbero un problema"
11 min
15 Ott 2021

Roma: Roberto Gualtieri, candidato del centrosinistra ed Enrico Michetti, candidato del centrodestra

Roberto Gualtieri (centrosinistra):"Saranno giorni intensi e inizieremo con una pulizia della città, il piano rifiuti, i trasporti e la manutenzione delle strade. Saranno 5 anni densi. Incontrerò subito il ministro Draghi per il giubileo e avvierò subito il piano per le risorse europee, convocherò le parti sociali. La frontiera dei 15 minuti significa pensare ad una città policentrica e più sostenibile, portare i servizi in tutti i quartieri e migliorare quindi il trasporto pubblico. Investire nei centri di coworking, parchi, asili, scuole, presidi sociosanitari, commercio di prossimità. Vogliamo un modello di città sostenibile e inclusivo". - Enrico Michetti (centrodestra):" Nei primi 100 giorni dovremo fare un piano straordinario per ripulire la città non solo dall'immondizia ma tolleranza zero nei confronti del degrado. Tutto quello che provoca a questa città un danno di immagine, stazioni, lungotevere. La città dovrà tornare ad essere piacevole e sicura da visitare. Il piano rifiuti non prevede i termovalorizzatori, ne parleremo con la Regione, una cosa è certa, prima di tutto vanno fatti gli impianti. Io mi rivolgo ai cittadini, nessuno è tenutario di voti. Gli elettori decidono liberamente. In merito alle polemiche su RadioRadio io sono un democratico, cristiano cattolico, ho De Gasperi come uomo a cui fare riferimento e la Costituzione come riferimento per i diritti fondamentali, non posso farmi carico delle opinioni degli altri. Sui trasporti la prima cosa è fare corsie preferenziali con semafori intelligenti e tramvie. Completare le reti metropolitane, la Roma- Lido con 30 convogli, chiudere l'anello ferroviario. Servono infrastrutture per la mobilità e il digitale"
11 min
14 Ott 2021

Salvini"L'attuale ministro dell'Interno non è all'altezza. Se fossi stato io, mi avrebbero cacciato"

"Se si inaspriscono gli animi e la caccia al nemico in un momento in cui l'emergenza è il lavoro, non si fa un servizio al paese. L'emergenza non è lo sbarco dei fascisti ma la tutela del lavoro". "Importante è fornire tamponi rapidi ai lavoratori che non possono rimanere a casa e non lavorare". "Bisogna semplificare e aiutare, non isolare e complicare". Gli italiani sono tra i più vaccinati al mondo". Siamo ormai oltre l'80% con entrambi le dosi. Bisogna semplificare la vita agli italiani che hanno fatto un'altra scelta". "5, 6, 8 milioni di persone che vanno in farmacia per i tamponi non ha senso. Serve buon senso ed equilibrio. Bisogna risolvere i problemi e non crearli. Siamo gli unici ad avere questi problemi". "Domani aiutiamo tutti coloro che vogliono andare a lavorare mettendo a disposizione tamponi e strumenti, lo ha detto anche Grillo. Ci sono 20mila poliziotti senza green pass". "Con i se non si fa il ministro dell'interno. Io guardo i dati. È un totale fallimento sul tema dell'ordine pubblico, rave party, gli sbarchi, le violenze, le baby gang. L'attuale ministro dell'Interno non è all'altezza dell'attuale situazione, se fosse successo a me, mi avrebbero già mandato a casa". "Io sarò soddisfatto lunedì se tanta gente andrà a votare. Vorrei che votassero in tanti. Il dato eclatante del primo turno è che tantissime persone non hanno votato"
6 min
29 Set 2021

Salvini:"La vita privata non la giudico, quella politica sì". "Il futuro di Draghi lo deciderà lui"

"In merito alle riaperture, qualcuno per ideologia si è dimenticato di discoteche e sale da ballo. Ci sono in pericolo 300mila posti di lavoro. Anche allo stadio si suda e si sta vicini". "Dopo queste amministrative sarò soddisfatto se ci saranno più sindaci della Lega e i cambiamenti necessari. Ieri ci sono stati 6 lavoratori morti sul posto di lavoro, la polizia penitenziaria in agitazione, l'aumento delle bollette. Con l'arrivo dell'inverno il diritto alla luce e al riscaldamento è di tutti. Abbiamo bloccato l'ipotesi dell'aumento dell'Imu. Sarebbe impensabile bloccare la ripresa tassando". "Io penso che gli italiani che conoscono la Lega non siano imbecilli ed estremisti. Semplicemente la vita privata non mi permetto di giudicarla, quella politica sì". "Ma lei sa quante minacce di morte ricevo io tutti i giorni? La vita privata degli altri non la giudico, non giudico quello che è accaduto al papà di Renzi o al figlio di Grillo. Lo Stato spacciatore invece io lo denuncio. Io combatto gli spacciatori di morte, chi consuma droga va aiutato a smetterla. L'attacco nei confronti della Lega è indegno di un paese civile. Io combatto lo spaccio di droga e semino vento? Ogni tipo di illegalità va combattuta. Quello che si fa la sera a casa propria sono affari privati". "A proposito di Giorgetti, mentre i giornali si occupano di ipotetiche spaccature, noi insieme stiamo cercando di non tornare alla legge Fornero che porterebbe da 62 a 67 l'età pensionabile". "Il futuro di Draghi lo deciderà Draghi, trovo di cattivo gusto tirare per la giacchetta Draghi oggi per una scelta che verrà fatta a febbraio. Ne approfitto per fare gli auguri a Berlusconi oggi per i suoi 85 anni"
7 min
28 Set 2021

Landini,CGIL:"Per tessile, commercio e turismo il blocco dei licenziamenti non può finire il 31/10"

"Il paese ha bisogno di investire sul lavoro e dare una speranza ai giovani per togliere la precarietà. La pandemia ha aumentato le diseguaglianze. Questa fase di possibile ripresa è un'occasione che non va sprecata e l'investimento vero da fare è sulla qualità del lavoro". "Noi abbiamo scritto una lettera al presidente Draghi il primo di settembre in cui chiedevamo di discutere vari temi. Il primo tema è la sicurezza e la salute sul lavoro. Alcune cose che si possono fare subito verranno fatte come per esempio le assunzioni nel settore della medicina del lavoro". "Il 31 ottobre scade il blocco dei licenziamenti, siccome la riforma degli ammortizzatori ancora non c'è, è necessario che per alcuni settori come il tessile, il commercio i servizi e il turismo, il blocco non finisca il 31 ottobre. Sono settori, questi, che non fuori dalla crisi, i problemi ci sono e serve ancora una cassa Covid". "C'è bisogno di fare contemporaneamente la legge sulle delocalizzazioni. Noi abbiamo chiesto ieri di poter discutere di questo tema. Non c'è stato ancora un confronto. Il tema per noi è anche come prevenire questa situazione e come eventualmente si possono favorire continuità produttive con l'ingresso di altri proprietari e prodotti. Vanno pensati anche strumenti che accompagnino questa transizione perché le persone imparino anche a fare prodotti nuovi. Credo serve un confronto su questo prima di prendere delle decisioni".
7 min