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Senza distinzione di genere -

Il lungo cammino verso la parità attraverso le tappe che hanno intrecciato la storia delle donne italiane con quella di un organo di garanzia che ha spesso fatto sentire la propria, autorevole voce: la Corte costituzionale. Un'istituzione che ha contribuito allo sviluppo storico e giuridico della società italiana e che Marta Cartabia, neoeletta Presidente della Consulta e prima donna a ricoprire questo ruolo, racconta con la giornalista Stefania Battistini nel programma di Rai Cultura "Senza distinzione di genere".

Lista episodi

04 Dic 2023

Le Corti nel mondo

Ogni Paese ha un suo sistema legislativo e un organo che si occupa di giudicarne le leggi. Stefania Battistini ha seguito la Presidente Marta Cartabia all'incontro tra giudici provenienti da tutte le corti supreme internazionali che ogni anno vengono ospitati dalla Yale Law School, in Connecticut. Studenti, accademici e giudici lavorano insieme e i loro contributi vengono raccolti in una pubblicazione dal titolo Global Constitutionalism Seminar. A raccontarlo è la professoressa della Yale Law School, Judith Resnik, promotrice e animatrice dell'evento. Durante il seminario i giudici discutono sul significato di uguaglianza oggi, un concetto che comprende anche le differenze sociali, di genere e di status e si interrogano sul ruolo delle corti supreme nelle diverse realtà. Ne parlano Rosalie Silberman Abella, della Corte Suprema del Canada, Lady Brenda Hale Presidente Corte Suprema del Regno Unito, Susanne Baer della Corte costituzionale federale tedesca, Helen Keller della Corte Europea dei Diritti Umani per la Svizzera, Ivana Jeli? della Corte Europea dei Diritti Umani per il Montenegro, Daphne Barak-Erez della Corte Suprema di Israele, Meaza Ashenafi, Presidente Corte Suprema Federale dell'Etiopia e Solome Balungi Bossa della Corte Penale Internazionale dell'Uganda. Un momento di confronto importante per tenere alta l'attenzione sulle discriminazioni che le donne subiscono nelle diverse società e per continuare a discutere sul concetto di parità tra uomo e donna. Durante il reportage, Stefania Battistini ha incontrato anche Guido Calabresi, rinomato giurista italo-americano, giudice federale e professore emerito ed ex Preside della Yale Law School, per ricordare l'ammissione delle ragazze al college avvenuta del 1969, solo cinquant'anni fa. Un anniversario importante per una delle scuole di alta formazione più prestigiose degli Stati Uniti, l'università che ha formato molti presidenti e leader politici americani.
28 min
22 Nov 2023

Il corpo delle donne

Il corpo e la sua integrità sono beni protetti dalla costituzioni sin dall'antica garanzia dell'habeas corpus di origine medievale con cui di tutelava la libertà della persona contro gli arresti arbitrari. La Presidente della Corte Costituzionale Marta Cartabia mostra gli sviluppi storici di quella originaria garanzia, soprattutto in riferimento al corpo delle donne, oggi tutelato da un complesso di norme che regolano i due grandi filoni legati alla corporeità: da un lato, tutto ciò che è legato alla maternità, dall'altro ciò che riguarda la violenza sulle donne. Ed ecco la prima sentenza, la n.49 del 10 marzo 1971, con cui la Corte Costituzionale depenalizza la propaganda degli anticoncezionali. Un primo passo per rivedere il concetto di reato contro "la integrità e la sanità della stirpe" che, secondo il Codice penale del 1930, includeva l'aborto, l'utilizzo e la propaganda di anticoncezionali, la morte o lesione di una donna, la causa d'onore e altro. Con la sentenza n. 27 del 1975 la Corte ha poi depenalizzato l'aborto volontario per ragioni di tutela di salute della madre. In questa temperie culturale si è fatta strada la discussione parlamentare che si conclude nel 1978 con l'approvazione della 194, la legge che regolamenta l'interruzione di gravidanza e che il referendum del 1981 non riuscirà ad abrogare. Altre sentenze importanti riguardano la regolamentazione della fecondazione assistita e arrivano a partire dal 2009 fino alle pronunce più recenti come la sentenza n. 272 del 2017 che vieta la maternità surrogata in quanto "offende in modo intollerabile la dignità della donna e mina nel profondo le relazioni umane". La Presidente Cartabia affronta infine il tema della violenza contro le donne dal lungo iter della legge approvata nel 1996 alla Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta alla violenza, nata nell'ambito del Consiglio d'Europa e ratificata in Italia nel 2013.
26 min